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Reggio: al MArRC arriva l’evento sulla letteratura classica “Alla soglia della porta del buio: Demetra, Proserpina e il respiro dell’Autunno nei Classici”.

La conversazione, tenuta dalla Prof. Misiano, su Demetra, Proserpina e il respiro dell’Autunno nei Classici, si terrà domani, alle 17:30

di Sebastiano Plutino
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Domani, venerdì 18 settembre 2026, alle ore 17:30, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria aprirà le sue porte a un appuntamento culturale dedicato al Mito e alla letteratura classica, dal titolo “Alla soglia della porta del buio: Demetra, Proserpina e il respiro dell’Autunno nei Classici”.

L’evento si inserisce nel contesto simbolico ed astronomico dell’Equinozio d’Autunno, momento dell’anno in cui le ore di luce e di buio si pareggiano prima che l’oscurità prenda gradualmente il sopravvento sulla stagione invernale. Un passaggio epocale che le civiltà antiche interpretarono attraverso la potente allegoria del mito di Demetra (Cerere) e di sua figlia Proserpina (Persefone).

La scelta del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria come cornice dell’incontro assume un significato profondo e fortemente legato al territorio: il MArRC custodisce infatti le celebri pinakes di Locri Epizefiri, i rilievi fittili dedicati al culto di Persefone. Queste tavolette in terracotta documentano con eccezionale ricchezza figurativa proprio il mito del rapimento della dea da parte di Ade, le sue nozze nell’Oltretomba e il suo ruolo di regina degli Inferi, rendendo il museo reggino il luogo d’elezione per accogliere questo racconto.

Con il compiersi del ciclo del raccolto e l’arrivo dell’autunno, la figura di Proserpina si appresta a varcare nuovamente la “porta del buio” per fare ritorno nel regno sotterraneo degli Inferi al fianco di Ade.

La narrazione mitologica, immortalata nei testi classici, dagli Inni Omerici fino alle Metamorfosi di Ovidio, rivela come il mondo antico avesse saputo coniugare la comprensione dei cicli astronomici con i grandi interrogativi della vita, della morte, della rigenerazione e dei Misteri Eleusini.

L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali del Dott. Fabrizio Sudano, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, e proseguirà con una conversazione a cura della Prof.ssa Angela Misiano, Responsabile Scientifico del Planetarium Pythagoras della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

L’intervento proporrà una chiave di lettura interdisciplinare, capace di intrecciare il patrimonio iconografico e statuario dell’antichità classica con il rigore scientifico e la poesia del cielo.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione consolidata tra il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, la Città Metropolitana di Reggio Calabria, la Società Astronomica Italiana e il Planetarium Pythagoras.

La cittadinanza, gli appassionati di cultura e gli operatori dell’informazione sono cordialmente invitati a partecipare.

 

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