Ieri sera, intorno alle 21:30, al porto di Reggio, è attraccata la nave Ong “Oyvon”, con a bordo 27 persone migranti, tra cui 25 uomini, di cui 7 minori stranieri non accompagnati, e 2 donne, provenienti daIl’ Etiopia, Eritrea, Senegal e Mali.
La nave umanitaria “Oyvon” è la nuova imbarcazione di ricerca e soccorso della Ong “Medici Senza Frontiere”, operativa in mare dal novembre 2025, il cui nome in lingua norvegese significa letteralmente “speranza per l’isola”.
L’unità navale, in precedenza adibita a nave ambulanza e con base nel porto di Licata (Agrigento), salpata per una nuova missione di salvataggio, ha tratto in salvo in mare le 27 persone, sbarcate ieri sera nello scalo reggino.
La nave è lunga 20 metri, dispone di 2 ponti destinati all’accoglienza delle persone soccorse ed è equipaggiata con un gommone veloce (rhib): è il nuovo mezzo con cui Msf ha ripreso le attività di soccorso, svolte da maggio 2021 a dicembre 2024 con la Geo Barents, successivamente sottoposta a fermo amministrativo per presunte violazioni delle norme di sicurezza durante un’operazione di salvataggio.