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Nubifragio a Melito: Cannizzaro partecipa al vertice per la stima dei danni e degli interventi prioritari

Il Sindaco ha partecipato al confronto con amministratori. Sul tavolo: viabilità, sicurezza di torrenti e valloni e ripristino infrastrutture

di Sebastiano Plutino
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Dalla gestione della prima emergenza alla ricognizione dei danni fino alla programmazione degli interventi necessari per restituire sicurezza al territorio. A Melito Porto Salvo, duramente colpita dal nubifragio di venerdì notte, questa mattina si è svolto un vertice istituzionale presso il Centro di Coordinamento d’Ambito, allestito al Polifunzionale, per definire le priorità operative e coordinare le risorse da destinare alle aree devastate dal maltempo.

All’incontro, convocato alla presenza del sindaco Tito Nastasi, dei componenti della Giunta e del Consiglio comunale, ha partecipato il sindaco metropolitano Francesco Cannizzaro, accompagnato dalla Polizia Metropolitana, dal dirigente del settore Viabilità Lorenzo Benestare e dai consiglieri metropolitani Pierpaolo Zavettieri e Giovanni Verduci, sindaci tra l’altro dei comuni di Roghudi e Motta San Giovanni.

Per la Regione Calabria sono intervenuti i consiglieri Daniela Iiriti, Giuseppe Mattiani e Giuseppe Ranuccio, insieme al dirigente del Dipartimento regionale per la Difesa del Suolo, Salvatore Siviglia. Una presenza istituzionale che, secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, ha permesso di avviare un confronto sulle criticità emerse nelle ultime ore e sulle azioni da mettere in campo per superare la fase più acuta dell’emergenza.Il tavolo ha avviato una prima ricognizione dei danni e l’individuazione degli interventi prioritari, con particolare attenzione alla viabilità, alle infrastrutture e alla sicurezza idrogeologica. Strade danneggiate, torrenti, valloni e aste fluviali che necessitano di interventi di pulizia e di deflusso rientrano tra le situazioni da affrontare, mentre ulteriori verifiche riguarderanno i servizi a rete, gli edifici scolastici e le strutture sportive. Dal confronto è emersa, secondo il Comune, la disponibilità delle istituzioni a mettere a disposizione mezzi, personale e risorse economiche, proseguendo il lavoro già avviato nella giornata di sabato, quando a Melito era intervenuto anche il dirigente generale della Protezione Civile regionale, Domenico Costarella.

Il vertice arriva all’indomani di una delle giornate più difficili vissute dall’Area Grecanica negli ultimi mesi. Il nubifragio ha provocato allagamenti, cedimenti stradali, danni alle infrastrutture e l’invasione di acqua e fango nel Pronto Soccorso dell’ospedale Tiberio Evoli, tornato operativo nel pomeriggio di sabato dopo un lungo intervento di pulizia. Restano da quantificare le conseguenze complessive dell’evento, che ha colpito il centro urbano, le frazioni e numerosi collegamenti con l’entroterra.”Ringrazio tutte le autorità intervenute per la vicinanza operativa dimostrata”, ha dichiarato il sindaco Tito Nastasi.

“Oggi viene stabilito un canale aperto e permanente di dialogo tra istituzioni, fondamentale per far sì che ogni aiuto necessario arrivi tempestivamente a destinazione”.Il primo cittadino ha quindi voluto ringraziare quanti, ormai da oltre trentasei ore, sono impegnati nelle operazioni di soccorso e ripristino: “Un grazie davvero di cuore a quanti sono impegnati ormai da 36 ore nella gestione di questa ennesima emergenza”, citando OVPCM, Polizia Locale, forze dell’ordine, Guardie Ambientali d’Italia, Misericordia, Calabria Verde, volontari, imprese e cittadini.

Ecco una nuova rielaborazione completa con lessico totalmente diverso:Dalla prima fase di gestione dell’emergenza alla mappatura dei danni fino alla definizione degli interventi necessari per ripristinare la sicurezza del territorio. A Melito Porto Salvo, messa in ginocchio dal violento nubifragio di venerdì notte, si è tenuto questa mattina un vertice istituzionale presso il Centro di Coordinamento d’Ambito, allestito all’interno del Polifunzionale, per stabilire le priorità operative e coordinare le risorse da destinare alle aree colpite dal maltempo.

All’incontro, indetto alla presenza del sindaco Tito Nastasi, degli assessori e dei consiglieri comunali, ha preso parte il sindaco della Città Metropolitana Francesco Cannizzaro, accompagnato dalla Polizia Metropolitana, dal dirigente del settore Viabilità Lorenzo Benestare e dai consiglieri metropolitani Pierpaolo Zavettieri e Giovanni Verduci, primi cittadini tra l’altro di Roghudi e Motta San Giovanni.Per conto della Regione Calabria sono intervenuti i consiglieri regionali Daniela Iiriti, Giuseppe Mattiani e Giuseppe Ranuccio, unitamente al dirigente del Dipartimento Difesa del Suolo, Salvatore Siviglia.

Una partecipazione istituzionale che, secondo quanto comunicato dall’amministrazione comunale, ha consentito di avviare un confronto sulle criticità emerse nelle ultime ore e sulle misure da adottare per superare la fase più critica dell’emergenza.Il tavolo ha dato avvio a una prima ricognizione dei danni e all’individuazione delle azioni prioritarie, focalizzando l’attenzione su viabilità, infrastrutture e tutela idrogeologica. Tra le situazioni da affrontare vi sono strade compromesse, torrenti, valloni e aste fluviali che necessitano di interventi di pulizia e di regimentazione delle acque, mentre ulteriori accertamenti riguarderanno le reti dei servizi, i plessi scolastici e gli impianti sportivi. Dal confronto è emersa, a detta del Comune, la disponibilità delle istituzioni a mettere in campo mezzi, uomini e risorse finanziarie, in continuità con il lavoro già intrapreso nella giornata di sabato, quando a Melito aveva fatto tappa anche il dirigente generale della Protezione Civile regionale Domenico Costarella.

Il summit si è svolto all’indomani di una delle giornate più drammatiche vissute dall’Area Grecanica negli ultimi mesi. L’ondata di maltempo ha causato allagamenti, cedimenti del manto stradale, danni alle infrastrutture e l’allagamento da acqua e fango del Pronto Soccorso dell’ospedale Tiberio Evoli, tornato funzionante nel pomeriggio di sabato dopo un lungo intervento di bonifica. Restano ancora da quantificare gli effetti complessivi dell’evento, che ha interessato il centro abitato, le frazioni e diversi collegamenti con le aree interne.”Ringrazio tutte le autorità intervenute per la vicinanza operativa dimostrata”, ha affermato il sindaco Tito Nastasi. “Oggi viene istituito un canale aperto e permanente di dialogo tra istituzioni, essenziale affinché ogni supporto necessario giunga tempestivamente a destinazione”.Il primo cittadino ha poi voluto esprimere gratitudine a chi da oltre trentasei ore è impegnato senza sosta nelle operazioni di soccorso e ripristino: “Un grazie davvero di cuore a quanti sono impegnati ormai da 36 ore nella gestione di questa ennesima emergenza”, menzionando OVPCM, Polizia Locale, forze dell’ordine, Guardie Ambientali d’Italia, Misericordia, Calabria Verde, volontari, imprese e cittadini.

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