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Reggio, “Cuori in campo”: sport e solidarietà al Granillo per la ricerca

Una giornata per la ricerca contro le malattie rare nel nome del piccolo Mario

di Filippo Bellantone
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Sport, spettacolo e solidarietà per sostenere la ricerca sulle malattie rare. È questo l’obiettivo di “Cuori in Campo – Insieme per Mario”, l’iniziativa in programma lunedì 26 ottobre allo stadio Oreste Granillo di Reggio Calabria, promossa dal Rotary Distretto 2102 e organizzata dalla Fondazione CHOPS Malattie Rare ETS.

Protagoniste della giornata saranno la Nazionale Attori 1971 e la Nazionale Italiana Medici, che si sfideranno in una partita benefica. Un appuntamento che punta a coinvolgere la città attraverso lo sport, trasformando il calcio in uno strumento di sensibilizzazione e sostegno alla ricerca scientifica. Il ricavato dell’iniziativa sarà infatti destinato a finanziare progetti di ricerca sulle malattie rare.

Al centro dell’evento c’è la storia di Mario, un bambino reggino di cinque anni affetto dalla sindrome CHOPS, una patologia genetica estremamente rara, con meno di quaranta casi diagnosticati nel mondo. 

Nel corso della giornata sono previste attività rivolte alle scuole del territorio e la premiazione di un concorso creativo dedicato ai temi dell’inclusione e dell’empatia. 

L’appuntamento è fissato alle 9 allo stadio Oreste Granillo. Una giornata in cui il calcio diventa veicolo di solidarietà, con l’ambizione di unire istituzioni, cittadini e mondo dello sport attorno a un obiettivo comune: sostenere la ricerca e dare maggiore visibilità alle famiglie che affrontano ogni giorno le difficoltà legate alle malattie rare.

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