Reggio Calabria piange la scomparsa di Bruna Siviglia, fondatrice e presidente nazionale dell’associazione culturale Biesse Bene Sociale, figura di riferimento del mondo associativo e protagonista di numerose battaglie a favore della legalità, della solidarietà e della giustizia sociale.
Una vita dedicata alla comunità e soprattutto alle nuove generazioni, attraverso iniziative capaci di promuovere la cultura del rispetto delle regole, della responsabilità e dell’impegno civile.
Con l’associazione Biesse, fondata nel 2016, Bruna Siviglia aveva costruito negli anni una fitta rete di collaborazioni tra scuole, istituzioni e realtà del volontariato, portando il proprio impegno ben oltre i confini calabresi.
Tra i progetti più significativi, “Giustizia e Umanità – Liberi di scegliere”, ispirato all’esperienza del magistrato Roberto Di Bella, un percorso educativo rivolto ai giovani per contrastare la cultura mafiosa, arrivato a ottenere anche un riconoscimento legislativo da parte della Regione Calabria.
La notizia della sua scomparsa è stata annunciata dal sindaco Francesco Cannizzaro durante il Consiglio comunale di Reggio Calabria, dove l’aula ha osservato un minuto di raccoglimento, seguito da un lungo applauso.
Numerosi i messaggi di cordoglio giunti dal mondo istituzionale che sottolineano la sensibilità e la capacità di Bruna Siviglia di trasformare i valori della legalità e della solidarietà in azioni concrete.
Con la sua scomparsa, Reggio Calabria perde una voce autorevole dell’impegno civile, ma resta l’eredità di un percorso costruito attraverso l’educazione, la vicinanza ai più fragili e la convinzione che il cambiamento possa partire proprio dalle nuove generazioni.