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Fondazione “Tripodi”: consegnata la borsa di studio ad un allievo del Polo Tecnico-Professionale “Righi-Boccioni-Fermi”

Svolta nell'Aula Magna dell'Istituto la cerimonia delle borse studio, che ha visto premiato anche l'allievo Samuele Triolo

di redazione
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Una giornata all’insegna del merito, dei valori sociali e del riscatto giovanile quella vissuta presso l’Aula Magna del Polo Tecnico-Professionale “Righi-Boccioni-Fermi” di Reggio Calabria, dove si è tenuta la cerimonia di consegna della Borsa di Studio istituita dalla Fondazione Girolamo Tripodi che intende, tra le altre cose, investire sui giovani.

Ed è stato Samuele Triolo, brillante studente del Polo Tecnico-Professionale, indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio, ad aggiudicarsi il prestigioso riconoscimento alla presenza degli studenti delle classi quarte e quinte del Polo.

Ad aprire la cerimonia di consegna del premio, la dirigente del Polo Anna Maria Cama, che ha espresso parole di viva gratitudine nei confronti della Fondazione Girolamo Tripodi per l’attenzione riservata alla crescita culturale e morale dei giovani calabresi. Rivolgendosi al vincitore Samuele Triolo, la Preside ha espresso il proprio orgoglio per i brillanti risultati da lui raggiunti, cogliendo l’occasione per lanciare un messaggio a tutti i ragazzi presenti in sala: «Invito voi ad essere da esempio. Seri e volenterosi, studiosi ma soprattutto desiderosi di costruire il vostro presente perché sarà il vostro futuro. Il vostro compagno è un esempio di costanza, perseveranza e determinazione. Siate bravi studenti ma soprattutto siate persone vere nella vita, appassionate e motivate. Questo farà di voi l’essere ottimi professionisti e ottimi cittadini capaci di costruire valori».

Ed è stato questo messaggio ad essere poi ripreso nell’intervento del Presidente della Fondazione Michelangelo Tripodi, figlio di Girolamo, il quale ha ribadito l’importanza dell’essere veri cittadini, persone di valori e di responsabilità: «Voi», ha detto, «dovete essere testimoni di coraggio e di orgoglio della nostra terra. Dovete essere al centro della politica poiché quest’ultima ha il dovere di occuparsi di voi, dei vostri problemi e bisogni, cosa che ancora, purtroppo, non è stata fatta. Care studentesse e studenti, voi rappresentate una priorità. Ed oggi il vostro compagno Samuele ha dimostrato che si può essere eccellenti».

La cerimonia, moderata dal professore Vincenzo Malacrinò, ha riservato uno spazio al profilo umano del senatore Girolamo Tripodi (Mommo) definito “uomo semplice e gentile nell’animo, difensore dei diritti della gente, vissuto accanto agli altri, impegnandosi per lotte e battaglie sociali al fine di riscattare la dignità della donna e dell’uomo”.

Al tavolo dei relatori, insieme alla dirigente Cama e al presidente Tripodi, c’è stato il professore Giuseppe Caridi, il quale ha presentato agli studenti una Lectio Magistralis dal titolo: “La Calabria, dall’Unità del Sud all’Unità d’Italia – secoli XI-XIX”. Un “volo” storico per dimostrare ai giovani l’importanza della radice storica per meglio comprendere il presente. «Conoscere la storia», ha detto lo storico, «non serve solo per scrutare il passato ma soprattutto per meglio costruire il nostro presente e gettare basi indispensabili per il nostro, vostro futuro».

Emozionante la consegna del premio a Samuele Triolo, il quale ha detto: «Ho studiato perché convinto dell’importanza dello studio e continuo a farlo con passione e costanza. Ringrazio tutti i professori e la preside perché è anche merito loro». Poi, rivolto agli studenti: «I libri ci aiutano a crescere. Sono nostri amici e non li possiamo abbandonare».

Alla consegna della borsa di studio hanno partecipato anche gli altri figli di Girolamo Tripodi, Maria Concetta e Ivan, così come anche l’avvocato Lorenzo Fascì, componente del consiglio della Fondazione.

«Sono emozionata», ha detto Maria Concetta agli studenti, «oggi rivivono ricordi ed emozioni passati ma sempre presenti. Un augurio ai giovani perché possano spendersi per gli altri senza mai dimenticare se stessi». Ivan, ha invitato i presenti ad essere sempre coraggiosi e determinati al fine di raggiungere alti obiettivi.

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