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Comune di Reggio: approvati due nuovi Regolamenti sui Tributi a tutela dei contribuenti

Il Comune ha aapprovato i regolamenti per agevolare pagamenti, semplificare le procedure e rafforzare diritti dei contribuenti. Le info

di Sebastiano Plutino
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Il Comune di Reggio Calabria ha approvato due importanti regolamenti che introducono nuove disposizioni per la gestione dei tributi comunali, con l’obiettivo di agevolare i pagamenti, semplificare le procedure e rafforzare i diritti dei contribuenti.

1. Regolamento per la rateizzazione dei debiti tributari e patrimoniali comunali (approvato con Delib. C.C. n. 56 del 08/10/2026)

Il nuovo regolamento, adottato ai sensi della Legge n. 160/2019 (art. 1, comma 797) e del D.Lgs. n. 446/1997 (art. 52), consente ai cittadini e alle imprese che si trovano in una temporanea e oggettiva difficoltà economica di richiedere il pagamento a rate dei debiti comunali.

Le principali disposizioni prevedono:

• Da 2 a 72 rate mensili, in base all’importo del debito, per somme superiori a 100 euro.
• Rate di importo non inferiore a 50 euro.
• Possibilità di chiedere una proroga del piano in caso di comprovato peggioramento della situazione economica.
• Applicazione di interessi di dilazione del 2% annuo.

La richiesta deve essere presentata, di norma, entro 60 giorni dalla notifica dell’atto, utilizzando gli appositi modelli, tramite la società comunale Hermes Servizi Metropolitani S.r.l. In questa pagina è pubblicato l’All. A) – MODELLO DI DOMANDA DI RATEIZZAZIONE.

Il regolamento disciplina anche le condizioni di accesso, le esclusioni e i casi di perdita del beneficio in caso di mancato pagamento.

2. Regolamento per l’applicazione dello Statuto dei diritti del contribuente (approvato con Delib. C.C. n. 53 del 08/10/2026)

Il Comune ha adeguato il proprio Regolamento generale delle entrate ai principi dello Statuto dei diritti del contribuente (Legge n. 212/2000), aggiornato dal D.Lgs. n. 219/2023.

Le principali garanzie riguardano:

• Maggiore chiarezza e trasparenza nelle comunicazioni e negli atti tributari.
• Diritto al contraddittorio: nei casi previsti, il contribuente dispone di almeno 60 giorni per presentare osservazioni prima dell’accertamento.
• Semplificazione degli adempimenti, evitando di richiedere documenti già disponibili presso le pubbliche amministrazioni.
• Tutela della buona fede, con esclusione di sanzioni in specifiche situazioni di errore o incertezza.
• Correzione degli atti errati, attraverso gli strumenti di autotutela.
• Diritto di interpello, per ottenere chiarimenti preventivi sull’applicazione delle norme tributarie a casi concreti.

Con questi provvedimenti, il Comune intende promuovere un rapporto più semplice, trasparente e collaborativo tra amministrazione e contribuenti.

Consulta i testi integrali dei due regolamenti pubblicati, per conoscere tutte le disposizioni e le modalità di applicazione.

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