Si avvicina Natale, e per tanti calabresi fuori sede tornare a casa rischia di diventare un vero e proprio salasso.
A lanciare l’allarme è il Codacons, che attraverso un primo monitoraggio delle tariffe aeree per le festività natalizie evidenzia prezzi già particolarmente elevati sui collegamenti tra Nord e Sud Italia.
Tra le tratte più costose figura proprio la Milano-Reggio Calabria, con biglietti di andata e ritorno a partire da 427 euro, ipotizzando la partenza il 23 o 24 dicembre e il rientro il 6 gennaio.
Non va meglio a chi parte da Torino, dove per raggiungere Reggio Calabria e tornare servono almeno 359 euro, mentre sulla Milano-Crotone si parte da 308 euro.
Cifre alle quali si aggiungono eventuali costi per bagagli e servizi accessori, con il rischio di ulteriori rincari nelle prossime settimane.
E mentre si riaccende la polemica sul caro-voli, arrivano novità sul fronte dei collegamenti aerei calabresi.
Wizz Air ha infatti inaugurato tre nuove rotte nazionali dall’aeroporto di Lamezia Terme verso Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Torino, operative dal 25 ottobre.
Un ampliamento dell’offerta che, secondo il presidente di SACAL Luciano Vigna, punta a favorire una maggiore concorrenza e a creare le condizioni per tariffe più competitive.
Una prospettiva importante soprattutto in vista delle festività, quando per migliaia di studenti e lavoratori fuori sede il ritorno in Calabria rappresenta una necessità, ma anche un sacrificio economico sempre più pesante.