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Dal Cilea una sfida per il futuro: Calabria protagonista nella ricerca e nello spazio

Il ministro degli Esteri rilancia il ruolo della ricerca italiana e del Mezzogiorno. Occhiuto punta a fare della Calabria un hub europeo per lo spazio e l’innovazione, mentre Cannizzaro candida Reggio a città missione del Piano Mattei.

di Filippo Bellantone
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La ricerca scientifica, l’innovazione tecnologica e la cooperazione internazionale come motori di crescita per il Paese e per il Mezzogiorno. Sono stati questi i temi al centro della giornata conclusiva della Conferenza degli Addetti scientifici e spaziali e degli Esperti agricoli, ospitata ieri al Teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria.

A intervenire il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha annunciato la prima Strategia nazionale di diplomazia scientifica. Un progetto che punta a rafforzare la presenza della ricerca italiana nel mondo, favorire la collaborazione tra università, centri di ricerca e imprese e trasformare le conoscenze scientifiche in opportunità economiche. Tajani ha sottolineato anche il ruolo del Mezzogiorno, evidenziando la crescita dell’export e la necessità di sostenere investimenti, occupazione e innovazione. Nel corso della giornata è stato inoltre firmato un protocollo di collaborazione tra Farnesina e Consiglio nazionale delle ricerche.

Dal palco del Cilea, il presidente della Regione Roberto Occhiuto ha rilanciato l’ambizione di fare della Calabria un hub europeo per il settore spaziale e le nuove tecnologie. Per il governatore, progresso scientifico e crescita economica sono strettamente connessi. Tra le opportunità indicate, gli investimenti legati alla Nasa, all’Agenzia spaziale europea e all’Istituto nazionale di astrofisica. Occhiuto ha richiamato anche il ruolo delle università calabresi, definite veri e propri «porti del sapere», e la necessità di investire nell’intelligenza artificiale, nella ricerca quantistica e nell’astrofisica per creare nuove occasioni di sviluppo e occupazione.

A sottolineare il valore della scelta di Reggio Calabria è stato il sindaco Francesco Cannizzaro, che ha ringraziato Tajani per aver mantenuto l’impegno di portare la conferenza in città. Secondo il primo cittadino, l’incontro rappresenta un’occasione di valorizzazione per l’intera regione e permette alla comunità scientifica internazionale di conoscere le potenzialità del territorio, a partire dal settore agroalimentare. Cannizzaro ha inoltre rilanciato la candidatura di Reggio a città missione del Piano Mattei, indicando nel porto di Gioia Tauro un’infrastruttura strategica per i collegamenti con l’Africa e il Mediterraneo.

Una giornata che ha messo al centro il rapporto tra ricerca, istituzioni e imprese, con l’obiettivo di trasformare le competenze scientifiche in investimenti e nuove opportunità per il territorio.

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