I Consiglieri comunali della Città di Locri, Marco Cutrona e Giovanni Lacopo, esprimono piena solidarietà agli studenti del Liceo Scientifico “Zaleuco” che nei giorni scorsi hanno manifestato pacificamente per denunciare il mancato funzionamento dell’impianto di riscaldamento dell’istituto.
La protesta dei liceali, composta e responsabile, porta all’attenzione una situazione grave che non può essere sottovalutata. Frequentare le lezioni in ambienti freddi e inadeguati compromette il diritto allo studio, il benessere psicofisico degli studenti e la qualità dell’offerta formativa. È inaccettabile che, nel 2026, una scuola del nostro territorio sia costretta a operare in condizioni di emergenza, soprattutto nel pieno della stagione invernale.
Dall’ascolto degli studenti emerge un problema che si trascina da tempo, con impianti di riscaldamento funzionanti a intermittenza prima delle festività natalizie e spesso completamente spenti al rientro in classe. Non si tratta, dunque, di un imprevisto dell’ultima ora, ma di una criticità strutturale nota, che richiede soluzioni definitive e non rinvii.
Come Consiglieri comunali del gruppo misto del Comune di Locri, riteniamo legittima la mobilitazione degli studenti e condividiamo la loro richiesta di studiare in ambienti sicuri, accoglienti e dignitosi. Studiare al freddo non è solo un disagio: è una violazione di un diritto fondamentale.
Rivolgiamo pertanto un appello alla Città Metropolitana di Reggio Calabria, ente competente per l’edilizia scolastica degli istituti superiori, affinché intervenga con urgenza per risolvere in maniera strutturale il problema dell’impianto di riscaldamento, garantendo condizioni adeguate e continuative per studenti, docenti e personale scolastico. Locri e la Locride non possono continuare a essere trattate come periferie di serie B.
Assicuriamo il nostro impegno a seguire da vicino l’evolversi della vicenda e a favorire ogni interlocuzione utile tra istituzioni, dirigenza scolastica e organi competenti, affinché lo stato di agitazione possa rientrare solo a fronte di risposte concrete e risolutive. Ai ragazzi del Liceo Scientifico “Zaleuco” va il nostro sostegno: continuare a pretendere attenzione e diritti è un segno di maturità civica che merita ascolto, non indifferenza.