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REGGINA- SAVOIA: 1-1
Dal Granillo è tutto.
Finisce nel medesimo risultato dell’andata l’incontro. Reggina e Savoia si dividono la posta in palio: a Umbaca ha risposto Ferraro.
Finisce in parità l’incontro. Il risultato è giusto per quanto visto in campo. Grande primo tempo del Savoia con la Reggina brava nel rimanere in partita e brava nel pareggiare ad inizio secondo tempo. I secondi 455 minuti sono stati più equilibrati con il Savoia che ha pagato lo sforzo fisico del primo tempo. Grandissimo Lagonigro nell’occasione, già descritta, in cui ha letteralmente salvato il risultato immolandosi sui piedi di Umbaca. Vogliamo rivedere le immagini che, dalla tribuna, l’attaccante ospite è sembrato entrare a gamba tesa sul nostro portiere che ha rischiato di finire la gara.
cinque minuti di recupero.
42 minuto: fuori Schiavi per Boli. Non più il cambio Laaribi per Salandria ma Adejo per Rosario Girasole.
34 minuto: fuori Mungo per Barillà.
30 minuto. doppia sostituzione Savoia. Dentro Sellaf e Munoz per Reis e Pisacane. Per la Reggina fuori Giuliodori e dentro Lanzillotta
30 minuto: parata di piede di Iuliano su tiro di destro di Edera
26 minuto: è il momento di Guida che subentra a Ferraro.
23 minuto: mentre si cerca di capire se Lagonigro riesce a restare in campo, il Savoia sostituisce Umbaca con Meola.
19 minuto: rischio per la Reggina. Da una punizione a nostro favore dal limite mal gestita parte in contropiede il Savoia con Lagonigro che si è immolato in tuffo sui piedi dell’attaccante salvando la rete. Miracoloso e coraggiosissimo il nostro portiere che sembra non farcela .
15 minuto: traversa di Ragusa direttamente da punizione battuta dal limite dell’area e concessa per fallo su Distratto. Nell’occasione ammonito Pisacane
11 minuto: sostituzione Savoia, dentro Bitonto, fuori Fiasco.
10 minuto: ammonito Rosario Girasole che blocca Guida in velocità a centrocampo.
Grande testata di Luca che la mette nell’angolino opposto.
Ferraro di testa in torsione su cross dalla sinistra di Distratto pareggia!
Ripartiti.
15.40: squadre di nuovo in campo.
Ci auguriamo che il Savoia non possa tenere il ritmo dei primi 45 minuti e che la Reggina possa ottimizzare il vento a favore che spirerà alle spalle.
Reggina in grande difficoltà in questo primo tempo: il nostro centrocampo è stato superato con lanci sui veloci esterni ospiti e aggredito appena in possesso di palla. Fofana subito l’aggressività dei centrocampisti arancioni. Giuliodori ha subito oltremodo le folate di Guida che lo ha spesso superato nell’uno contro uno. Mungo, per quanto mobile, ha corso a vuoto e in alcune occasioni è stato poco preciso.
Squadre negli spogliatoi.
Nei due minuti di recupero grandissimo gol in rovesciata di Ferraro che viene annullato per fuorigioco. Vibranti le proteste degli amaranto.
45 minuto: ammonito Laaribi che blocca platealmente un avversario lateralmmente.
44 minuto: altra occasione per la Reggina da calcio d’angolo: un colpo di testa all’indietro del difesnsore non passa molto sopra la traversa.
41 minuto: Ferraro non intercetta in piena area un passaggio di Edera che lo serve a pochi passi dalla porta. Occasionissima per la Reggina.
33 minuto: già prima della sostituzione di Di Grazia, Ragusa era stato spostato sulla fascia sinistra dove sembra rimanere anche con l’ingresso di Edera. Peccato per una bella riparrtenza di Ragusa che ha servito benissimo Edera il quale si porta la palla fuori nel tentativo di saltare il difensore.
29 minuto: nel frattempo ammonito Giuliodori per una brutta entrata.
29 minuto: in campo Edera per Di Grazia.
26 minuto: si infortuna Di Grazia che zoppica. Si scalda Edera. Non ci voleva. In panchina non ci sono ne Sartore ne Palumbo.
23 minuto: amaranto vicini al pareggio con Ferraro che, servito dalla destra da Ragusa, ha tirato da centro a rea a botta sicura colpendo. Fortunata la deviazione del difensore in angolo che evita la rete.
19 minuto: un tiro da fuori di Giuda, bloccato da Lagonigro, suggella il predominio del Savoia in questi primi minuti di gara. La reggina sta soffrendo la velocità degli ospiti che stanno giocando con sfrontatezza.
11 minuto: gol del Savoia. In torsione Umbaca di testa insacca ricevendo dal medesimo angolo. Colpevole la difesa amaranto che ha lasciato incredibilmente solo l’11 .
7 minuto: pericolo per la Reggina. Colpo di testa di Umbaca, da calcio d’angolo, che impegna Lagonigro. In precedenza la Reggina ha reclamato un rigore per un fallo di mano.
4 minuto: Sembra non voler far sconti l’arbitro che ammonisce Di Grazia che blocca fallosamente una ripartenza avversaria.
La conseguente punizione non produce nulla: altro il tiro di Mungo.
2 minuto: subito pericolosa la Reggina con Ragusa che, dalla destra, salta di netto l’avversario costringendolo al fallo e determinandone l’ammonizione: giallo per Vaccaro.
14.34: partiti! La Reggina, in maglia bianca con fascia amaranto, attacca dalla sinistra rispetto alla tribuna centrale. Il Savoia, in maglia arancione.
14.33: squadre in campo.
14.25: e’ tutto pronto, si attende solo l’ingresso delle squadre sul terreno di gioco. Il pubblico continua ad assiepare gli spalti anche se si registrano lunghissime file agli ingressi. Tanta gente ha tardato ad arrivare allo stadio complice, probabilmente, un imbottigliamento nelle bretelle autostradali.
14.20: premiato Pietro Armenise
14.15: Clima elettrizzato al Granillo, iniziano i cori tra le due tifoserie.
Buon pomeriggio dal Granillo di Reggio Calabria in attesa del fischio d’inizio di Reggina Savoia.
E’ la 22a giornata di campionato, dopo questa ne mancheranno dodici al termine del torneo e la Reggina, oggi, affronta un altro scontro diretto dopo quello, vittorioso, di Caltanissetta.
Accompagnata da 600 tifosi arriva il Savoia a sostenere i propri beniamini in una partita che riteniamo importante ma non certamente decisiva per entrambe le squadre.
La Reggina, con il filotto di nove vittorie consecutive, è rientrata nel gruppo di battistrada e, quindi, ha la possibilità di affrontare l’avversario di turno senza l’obbligo di un solo risultato, la vittoria.
Ovviamente, come ribadito da mister Torrisi nella conferenza stampa prepartita, ciò non significa poter modificare l’approccio alla gara che ha caratterizzato gli amaranto dal suo avvento: non devono mancare o diminuire concentrazione, aggressività, cattiveria agonistica che sono state alcune tra le doti messe in campo dai calciatori amaranto che hanno consentito di battere l’avversario di turno.
Oggi fa visita al Granillo il Savoia, una delle squadre più accreditate alla vittoria finale, che anche negli ultimi giorni ha potenziato il proprio organico con nuovi innesti.
Ricordiamo l’andata come uno dei migliori incontri giocati dalla Reggina allenata da mister Bruno Trocini; l’incontro finì in pareggio ma la Reggina si rese protagonista di un arrembaggio finale seppur senza il suggello del gol vittoria per sfortuna, le miracolose parate del reggino De Lorenzo e l’espulsione di Adriano Montalto.
Oggi c’è la possibilità di recuperare i punti persi a Torre Annunziata ma occorre farlo senza frenesia, con intelligenza, facendo attenzione a non esporsi alle giocate di qualità di cui sono capaci i calciatori oplontini.
Le formazioni ufficiali:
REGGINA (4-2-3-1): Lagonigro; Giuliodori, D. Girasole, R. Girasole, Distratto; Fofana, Laaribi; Ragusa, Mungo, Di Grazia; Ferraro. All. Torrisi
A disposizione: Summa, Adejo, Salandria, Barillà, Edera, Lanzillotta, Guida, Porcino, Macrì.
SAVOIA (3-4-2-1): Iuliano; Forte, Checa, Vaccaro; Schiavi, Pisacane, Ledesma, Fiasco; Umbaca, Guida; Reis. All: Catalano
A disposizione: De Lorenzo, Bitonto, Meola, Munoz, Nussbaumer, Frasson, Cadili, Sellaf, Boli.
Arbitro: Davide Ammannati (Firenze). Assistenti: Giacomo Scorrano (Lecce), Ahmed Maher Said I. Eltantawy (Chiari)
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