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Reggio: ecco il Calendario eventi di febbraio dell’ “Officina dell’Arte”, in scena al “Cilea”

Musica, riflessione, teatro e solidarietà si incontreranno sul palco del teatro reggino, sul quale saliranno anche Biagio Izzo e Galimberti

di redazione
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Musica, riflessione, teatro e solidarietà si incontrano sul palco del Teatro “Francesco Cilea” di Reggio Calabria con una serie di appuntamenti speciali fuori abbonamento promossi dall’Officina dell’Arte, capaci di coniugare spettacolo e impegno sociale.

Il primo evento è in programma il 6 febbraio con “Mille bolle blu”, un raffinato viaggio nella musica italiana che vedrà protagonisti Niky Nicolai e Stefano Di Battista. La voce elegante e intensa della Nicolai, accompagnata dal talento jazzistico del sassofonista Di Battista, guiderà il pubblico attraverso emozioni, ricordi e grandi classici della canzone italiana, in una serata pensata anche come momento di condivisione e solidarietà. L’evento infatti, organizzato in sinergia con il Rotary Club Reggio Calabria Distretto 2102, sarà anche un momento di solidarietà e condivisione, tutti insieme contro la poliomielite, sottolineando il legame tra arte e impegno sociale.

L’11 febbraio, sempre al Teatro Cilea, spazio alla riflessione con Umberto Galimberti e il suo incontro “Il bene e il male – Educare le nuove generazioni”. Il filosofo affronterà uno dei temi più urgenti del nostro tempo: il rapporto tra etica, valori e formazione dei giovani, offrendo al pubblico spunti di analisi e interrogativi profondi su una società in continua trasformazione.

Il calendario si arricchisce ulteriormente il 13 febbraio con il ritorno in riva allo Stretto di un amico dell’Oda, Biagio Izzo, protagonista della commedia “L’arte della truffa”, per la regia di Augusto Fornari. Uno spettacolo brillante e coinvolgente che promette risate e riflessioni, confermando il forte legame tra l’attore napoletano e il pubblico reggino.

Tre appuntamenti diversi ma complementari che, per l’Oda di Peppe Piromalli, rappresentano un’importante occasione di crescita culturale e di sostegno concreto, ribadendo come l’arte, nelle sue diverse forme, possa diventare strumento di partecipazione, solidarietà e dialogo con la comunità.

 

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