REGGINA – MESSINA : 1-1
Chiudiamo il collegamento dal Granillo ricordandole risultato finale: a Tedesco ha risposto Palumbo.
È un brutto passo falso per la Reggina nella rincorsa al primo posto.
Tante le opportunità create dagli amaranto ma è mancata la lucidità nelle tiro o pulizia nell’assist. Il Messina, però, ha avuto nel secondo tempo opportunità in contropiede per chiudere la partita.
Nonostante il forcing finale la Reggina non riesce a concretizzare e finisce in parità.
Dentro Salandria per Macrì.
6 minuti di rcupero.
Di testa, dalla sinistra, il subentrato Palumbo insacca nell’angolino basso della porta difesa da Giardino
43 minuto: gool Palumbo!! Di testa.
38 minuto: fuori Oliviero per Zerbo.
34 minuto: cambio Messina. Fuori Tedesco e dentro Roseti.
33 minuto: piove sul bagnato per la Reggina: si infortuna Edera. In campo Palumbo.
29 minuto: ancora un ‘ occasione in contropiede per la Reggina; Giuliodori si fa superare in velocità in contropiede ma, per fortuna l’attaccante del Messina non concretizza.
27 minuto: ammonito Macrì.
23 minuto: ammonito Werner. Alta sulla traversa la punizione di Edera.
18 minuto: doppia sostituzione per la Reggina: fuori Di Grazia e Ragusa. dentro Sartore e Guida.
Momento di stanca della partita.
10 minuto: cambio Reggina: dentro Edera per Mungo.
8 minuto: ancora pericoloso il Messina con Saverino che, dalla destra, salva tutti e arriva a tu per tu con Lanogùnigro, senza colpire la porta.
3 minuto: bell’assist di Di Grazia a Mungo che si gira e tira debolmente da dentro l’area.
2 minuto: Toure si divora il raddoppio. In contropiede, per nostra fortuna, tira su Lagonigo.
Prima dell’inizio del secondo tempo Feola sostituisce l’ammonito Bosia con Werner.
Comunque finora sta avendo successo l’impostazione tattica di mister Feola che ha alquanto limitato il gioco sulle cordie esterne degli amaranto: Giuliodori e Distratto sono stati bloccati da Oliviero e Tourè.
Immeritato lo svantaggio per gli amaranto puniti oltremodo dal tocco di Tedesco. Imprecisi gli attacchi dei padroni di casa che non finalizzano con la necessaria incisività. Anche sfortunati però: ricordiamo la traversa ad inizio gara di Tedesco.
Dopo i due minuti di recupero, pochi per la verità, l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.
Sul calcio d’angolo ancora di Grazia, a pochi passi, di testa colpisce oltre la traversa.
1 minuto di recupero: miracolo di Giardino su Di Grazia che, solo davanti al portiere, non riesce ad angolare e, in tuffo, devia in angolo.
Nonostante l’evidente superiorità territoriale il Messina sta conducendo la partita.
39 minuto: gol del Messina con Tedesco che approfitta di una mischia in area su un calcio d’angolo e segna da pochi passi. il n. 97 viene ammonito per essersi tolto la maglietta nell’esultanza.
29 minuto: fuori la punizione di Di Grazia.
27 minuto: ammonito Bosia che stende Ragusa ai limiti dell’area.
16 minuto: partita nervosa con tanti scontri: l’arbitro dovrà essere bravo a mantenerla entro i limiti del sano agonismo.
Non stanno mancando gli episodi di nervosigmo in campo: due mischie con protagonisti, tra gli amaranto, Giuliodori prima e poi il capitano Adejo.
Arrembante la Reggina in questi primi minuti. E, soprattutto, almeno due occasioni nitide. Oltre la traversa piena di Di Grazia , un tiro alto di Mungo che avrebbe potuto essere più preciso essendo partito da dentro l’area e senza pressione avversaria.
3 minuto: da posizione decentrata traversa di Di Grazia.
14.36 partiti! La Reggina attacca dalla sinistra rispetto alla tribuna.
14.33: squadre in campo mentre il pubblico continua a entrare allo stadio. lunghe fila agli ingressi.
Grande atmosfera sugli spalti: bellissima la coreografia della curva accompagnata da anche da quella della tribuna.
In tribuna Salandria, Canino, Porcino e Bevilacqua.
14.17: sorpresa nella formazione amaranto. Macrì giocherà titolare coprendo il tassello mancante per gli under. In panchina Lanzillotta e, quindi, spazio a Giuliodori.
Buon pomeriggio dallo stadio “Oreste Granillo” di Reggio Calabria dove, con inizio alle 14.30, si giocherà l’incontro di calcio Reggina – Messina.
E’ la ventiquattresima giornata del campionato e, dopo questa, ne mancheranno solo dieci alla fine: i punti in palio iniziano a diventare pesantissimi e non si possono lasciare per strana.
Ogni passo falso, anche minimo, potrebbe compromettere il risultato finale.
Comunque oggi non è una partita come le altre: è il derby dello Stretto. E’ “Il derby” per i tifosi delle due città separate solo da una striscia di mare.
E’, a tutti gli effetti, una stracittadina e, non ce ne vogliano i tifosi di Catanzaro, Cosenza e delle altre squadre calabresi, il “vero” derby per i reggini.
Oggi, quindi, una partita di un valore che va oltre i tre punti in palio che, comunque, non possono che essere l’unico obiettivo per i ragazzi di mister Torrisi all’inseguimento delle battistrada.
L’avvento del tecnico catanese è coinciso con un cambio di passo degli amaranto che, partendo dai bassifondi della classifica, hanno progressivamente scalato posizioni attestandosi, adesso, al terzo posto a ridosso dell’Athletic Palermo e a soli due punti dalla capolista Igea Virtus.
Il Messina, che vincendo il derby d’andata sancì definitamente la crisi tecnica della Reggina culminata, poi, nell’ esonero di mister Trocini, non arriva nel suo miglior momento: i peloritani, a dispetto dei pronostici, erano stati, per buona parte del campionato, la vera sorpresa riuscendo ad azzerare la penalizzazione di ben 14 punti. Successivamente l’esonero di mister Romano confermava qualche difficoltà e il cambio di rotta non è arrivato con il subentrato Parisi per cui, dopo la sconfitta casalinga con l’Enna, è stato annunciato il nuovo tecnico nella persona dell’esperto Vincenzo Feola che oggi siederà per la prima volta sulla panchina giallorossa.
Mister Torrisi non si è nascosto in dichiarazioni di circostanza definendo il derby odierno come “la partita”: egli ben conosce l’importanza dell’incontro di oggi e ha ulteriormente caricato l’ambiente a cui ha chiesto un supporto costante.
Come prevedibile c’è il sold out nei settori, curva Sud e tribuna, riservati agli amaranto : stamattina la società ha uffializzato tale dato ribadendo che rimangono disponibili solo i biglietti per il settore ospiti che, però, pagherà il divieto, imposto per motivi di sicurezza, di vendita a residenti a Messina e provincia.
E’ questo, senz’altro, l’aspetto più triste di un momento di sport che, inevitabilmente, pagherà comunque l’assenza dei colori ospiti.
Ecco le formazioni ufficiali:
REGGINA (4-2-3-1): Lagonigro; Giuliodori, Adejo, D. Girasole, Distratto; Macrì, Fofana; Ragusa, Mungo, Di Grazia, Ferraro. All. Torrisi
A disposizione: Summa, Salandria, Verduci, Edera, Lanzillotta, Laaribi, Palumbo, Guida, Sartore.
MESSINA (3-5-2): Giardino; De Caro, Trasciani, Bosia; Orlando, Garufi, Aprile, Saverino; Oliviero, Tedesco, Tourè. All. Feola
A disposizione: Sorrentino, Pedicone, Zucco,. Kaprof, Maisano, Zerbo, Werner, Roseti, Bonofiglio
Arbitro: Flavio Barbetti (Arezzo). Assistenti: Andrea Mongelli (Chieti), Simone Colella (Imperia)














