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Unireggio propone la creazione di un “Laboratorio di responsabilità collettiva”

"Costruiamo una Task Force con i talenti reggini da renderli protagonisti per scrivere il programma elettorale", dichiara Paolo Ferrara

di redazione
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Reggio Calabria non ha bisogno di un nome scelto a tavolino. Non ha bisogno di primarie di facciata.
E non può affidare il proprio destino a un algoritmo dell’intelligenza artificiale.

Reggio non può più permettersi scelte calate dall’alto. Non può ridursi a tifoseria politica. Non può accettare che il proprio futuro venga deciso da logiche lontane dalla città.

Reggio ha bisogno di energia civile, di intelligenze vive, di competenze reali. Ha bisogno di chi vive la città ogni giorno: professionisti, imprenditori, giovani, docenti, tecnici, operatori sociali, innovatori, medici, ingegneri, architetti, giuristi, studenti, lavoratori. Reggio ha bisogno dei suoi Talenti Reggini.

Da questa considerazione – frutto di un sentimento autentico, radicato e viscerale per il colore amaranto – nasce la consapevolezza che la nostra gloriosa Reggio ha bisogno di persone vere. Persone con competenze, visione, coraggio e amore viscerale per la città. Per questo, come Presidente di UniReggio, lancio pubblicamente un’idea forte, innovativa, rivoluzionaria nel metodo e profondamente democratica nello spirito: costituire una task force pubblica di talenti reggini per scrivere insieme il programma elettorale del 24 e 25 maggio 2026.

Un reclutamento pubblico e trasparente, nessuna tessera, nessuna appartenenza richiesta, solo competenza, visione, responsabilità e amore per la città. Un vero e proprio “Acchiappa Talenti Reggini”, un recruiting civico aperto a chi vuole mettersi in gioco per costruire il futuro di Reggio.

Una Task Force pubblica che lavori per elaborare proposte concrete su mobilità, lavoro, turismo, cultura, welfare, innovazione; “una Task Force per definire priorità reali” e “per scrivere un programma elettorale che nasca dal basso, dalla città, e non da logiche di vertice”.

Chiamiamolo pure Laboratorio Amaranto di Responsabilità Collettiva, un luogo di confronto, proposta, visione. Un laboratorio aperto a chi vuole costruire, proporre, candidarsi, non “contro qualcuno” ma
per Reggio. “Un laboratorio in cui la città non è spettatrice, ma protagonista, dove nessuno è escluso e il merito vale più delle appartenenze”.

“Non serve un candidato imposto, serve una squadra che nasca dalla città. Non servono slogan vuoti, serve una visione costruita insieme. Non serve un’intelligenza artificiale che elabori dati, serve l’intelligenza viva e appassionata dei reggini. Perché Reggio siamo noi. È la città che deve decidere, nessuno escluso”.

Dichiarazione del prof. Paolo Ferrara, Presidente UniReggio:

«Reggio Calabria non ha bisogno solo di un simbolo, ma di un’anima collettiva da risvegliare. Abbiamo talenti straordinari in ogni quartiere, in ogni professione, in ogni generazione. Dobbiamo solo avere il coraggio di chiamarli, ascoltarli e metterli al centro. Con UniReggio vogliamo lanciare una sfida inclusiva: una Task Force pubblica che scriva il programma del 24 e 25 maggio 2026 partendo dalla città, dalle sue energie migliori. Non vogliamo costruire qualcosa contro qualcuno. Vogliamo costruire qualcosa per Reggio.

Chiunque ama questa città e vuole mettere a disposizione le proprie competenze, idee, passione, finalmente ha la possibilità di contribuire a scrivere da protagonista il programma per far tornare grande la nostra Reggio. È una grande occasione perché il futuro non si subisce, si scrive. E questa volta lo scriviamo insieme perché Reggio non aspetta, Reggio decide. Reggio siamo noi».

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