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Cronaca diretta Reggina – Acireale

Dallo stadio "O. Granillo" l'incontro valido per la 28a giornata del campionato LND serie D girone I 25/26

di S L
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REGGINA – ACIREALE: 0-1

Dal Granillo è tutto.

Tra ululati di fischi finisce l’incontro. Sarà una partita che lascerà il segno.

Purtroppo è l’ennesima partita che evidenzia i limiti di questa squadra. Lamezia non è stato un episodio isolato e si dovranno fare serie riflessioni tecniche sul futuro di questo organico.

Ammonito Desiato.

46 minuto: clamoroso. Gol dellAcireale. Scivolone di Desiato in piena area, Samb tira e il pallone sfugge a Lagonigro.

Sei minuti di recupero.

37 minuto: fuori Edera per Mungo che, appena entrato, viene ammonito.

36 minuto: dentroDi Stefano D. Per Gagliardi.

35 minuto: fuori un applaudito Laaribi e dentro Fofana.

32: clamoroso: Ragusa da un metro non appoggia in rete un assist di Ferraro.

22 minuto: in campo Palumbo per Giuliodori.

Con l’uscita di Bevilacqua Ragusa sembra accentrarsi.

10 minuto: pronti a entrare Ferraro e Di Grazia al posto di Guida e Bevilacqua.

15.43: si riparte e la Reggina crea subito una clamorosa, doppia,  occasione con Macrì che , dopo una triangolazione stretta, entra in area e , tira in bocca al portiere la cui respinta viene colpita di testa dal 99 di nuovo sul portiere.

Triplo cambio prima del secondo tempo per l’Acireale: dentro Di Stefano, Kean e Demoleon  al posto di Nardo, Hebeck e Gallo.

A voler analizzare la prestazione dei singoli buon primo tempo di Laaribi e Giuliodori autore di qualche sgroppata sulla destra. Un po sottotono Bevilacqua e Ragusa. Qualche buona giocata di Guida ma nulla più.

Nonostante la netta supremazia territoriale l’Acireale è sembrato più determinato quando si è avvicinato all’area avversaria: Lagonigro è stato impegnato prima del collega Negri da un tiro da fuori indirizzato in porta e deviato in angolo.

L’Acireale gioca con la difesa  a quattro e con i centrocampisti pronti a ripartire di rimessa e a supporto del tridente d’attacco.

Tatticamente Torrisi presenta una difesa a tre con Giuliodori che spinge a destra e Edera tuttofascia a sinistra. A centrocampo, davanti i due mediani, Bevilacqua a supporto degli attaccanti.

In precedenza tante occasioni ma nessuna palla nello specchio di porta.

Primo tempo con una netta supremazia amaranto che ha sprecato tanto, troppo anche se Negri è stato impegnato solo al 45esimo per mandare in angolo una punizione battuta dalla tre quarti da Laaribi e indirizzata, forse involontariamente, in porta.

Finisce il primo tempo con qualche fischio che piove dalla tribuna.

Un minuto di recupero.

26 minut9: ammonito Cozza che interrompe fallosamente una ripartenza di Bevilacqua.

24 minuto : clamorosa occasione sprecata dagli amaranto con Guida che addomesticato un bel pallone in attacco salvo poi passare il pallone all’accorrente Bevilacqua che non riesce a tirare.  Troppo altruista, nella circostanza, il n. 32 amaranto.

21 minuto: bella cavalcata di Giuliodori sulla destra con lancio all’accorrente Edera il cui diagonale sfiora nuovamente il palo opposto.

16 minuto: Reggina vicina al gol con Edera il cui diagonale , scoccato da dentro l’area, passa a fil del palo opposto e con il pallone ciccato sulla linea da un difensore.

12 minuto: rischio su un ripiego di Gallo che di testa, per anticipare il difensore, rischia un clamoroso autogol. Palla alta sulla traversa e nulla di fatto sul conseguente corner.

Tra gli acesi spicca fisicamente Samb che si sta facendo notare nei duelli aerei con Girasole e da anche una mano in difesa sui calci piazzati.

14.38: si parte. La Reggina attacca dalla sinistra rispetto alla nostra postazione in tribuna.

Reggina in completo amaranto.  Acireale in divisa bianca

14.35: squadre in campo.

14.30: la Curva saluta con uno striscione e cori il ritorno di Carminello allo stadio.

Ore 14.20: Squadre negli spogliatoi per prepararsi all’incontro dopo il riscaldamento iniziale.

Le formazioni ufficiali di Reggina-Acireale, gara valida per la 28ª giornata del campionato di Serie D girone I:

REGGINA (4-2-3-1): Lagonigro; Giuliodori, Desiato, D. Girasole, Verduci; Laaribi, Macrì, Edera, Bevilacqua, Ragusa; Guida. All. Torrisi
A disposizione: Summa, R. Girasole, Mungo, Feraro, Di Grazia, Palumbo, Scali, Porcino, Fofana.

ACIREALE: Negri; Gagliardi, Cozza, Semenzin, Tourè, Nardo, Gallo, Rechichi, Samb, Daqoune, Hebeck All. Cozza
A disposizione: Di Franco, S. Di Stefano, Kean, Lo Faso, Demoleon, Floridia, D. Di Stefano, Vitale, Boulahia.
Arbitro: Christian De Angelis (Nocera Inferiore). Assistenti: Angelo Macchia (Moliterno), Lorenzo De Giulio (Nichelino)

Buon pomeriggio dallo stadio “O. Granillo” di Reggio Calabria dove, tra circa un’ora, la Reggina scenderà in campo per affrontare l’Acireale nell’incontro valido per la 28esima giornata di campionato LND serie D girone I 25/26.

Sono passati 20 giorni dall’ultimo incontro degli amaranto che, in casa, hanno battuto la Sancataldese: era il 28 febbraio e da quel giorno, per la prevista sosta e per il rinvio della partita di Barcellona P.G. di domenica scorsa, i ragazzi di mister Torrisi si sono solo allenati.

Oggi gli amaranto affronteranno l’Acireale che condivide con il Messina il penultimo posto in classifica: è, apparentemente, una squadra abbordabile ma sarebbe imperdonabile sottovalutarla.

L’allenatore, nella consueta conferenza stampa prepartita, ha rimarcato l’obbligo di affrontare l’avversario odierno con la giusta concentrazione e non potrebbe essere altrimenti: il pari casalingo con il Messina e la sconfitta di Lamezia, avversari, in teoria, più deboli degli amaranto,  sono passi falsi sanguinosi che hanno arrestato il cammino della nostra squadra in quella cavalcata farcita di vittorie che, sembrava, inarrestabile e foriera di primato in classifica.

Invece oggi gli amaranto sono a ben sette punti di distacco dal capolista A. Palermo e dietro a Savoia e Nissa: è, quindi, indispensabile vincere oggi, anche oggi, per poi affrontare di slancio il recupero di mercoledì prossimo con la Nuova Igea e il successivo scontro domenicale con l’Athletic Palermo.

E’ chiaro che queste tre partite diranno tanto sul futuro della Reggina che, ci ripetiamo, ha solo un risultato: la vittoria, sempre.

Di contro, anche solo un passo falso sancirebbe la fine delle velleità di vittoria del campionato.

Ecco perché anche oggi non si può sbagliare.

Mister Torrisi ha convocato ben 24 calciatori. Tenuto prudenzialmente a riposo Sartore, che dovrebbe essere disponibile per l’infrasettimanale, mentre ha avuto una ricaduta capitan Barillà che sembrava essere pronto al rientro.

L’under Distratto, diffidato, non è tra i 24 mentre, dopo mesi, Fomete è stato convocato.

Nell’Acireale side in panchina Cicco Cozza, indimenticabile bandiera amaranto le cui squadre hanno sempre dato filo da torcere alla Reggina.

 

 

 

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