«La quarta edizione è la dimostrazione e la conferma che il progetto funziona. E funziona perché dietro c’è una macchina organizzativa che è spinta dall’amore, dalla passione per il canto, dalla voglia di poter dare un proprio contributo a chi, nella nostra città, si impegna per dare una mano in contesti delicati».
Rivolgendosi ai rappresentanti delle associazioni coinvolte, tra cui la vicepresidente dell’Associazione beneficiaria Angela Villani, Falcomatà ha posto l’accento sull’importanza di fare rete: «Conosciamo da tempo e apprezziamo il lavoro che l’associazione sta facendo rispetto alla sindrome dello spettro autistico. Vorrei evidenziare quanto sia importante la relazione, il dialogo e l’interazione non soltanto fra le istituzioni e le associazioni, ma anche tra le associazioni stesse. Una città, un territorio cresce se c’è dialogo tra chi opera nello stesso contesto, animato dalla stessa idea di voler portare il proprio contributo a una determinata causa».
Un passaggio fondamentale dell’intervento ha riguardato il ruolo della musica e dell’arte per risvegliare le coscienze. «Farlo attraverso la cultura e la musica non soltanto ci avvicina alla spiritualità, ma muove quelle corde della sensibilità che magari ogni tanto lasciamo non toccate, incattiviti dalla quotidianità, presi dal voler dare importanza a cose che in realtà non ce l’hanno. È qualcosa che ci dice: fermati, rifletti e, attraverso la buona musica, cerca di ricordarti quali sono le cose importanti della vita».
Infine, il Consigliere ha voluto tributare un sincero riconoscimento agli organizzatori e ai membri del Chorus Christi, guidati dal Presidente Antonella Cuzzola e dal Direttore Antonino Ripepi: «All’inizio si poteva pensare a persone che spendevano semplicemente il proprio tempo libero. Oggi, dopo tutto questo tempo e vedendo i risultati, l’idea del ‘dilettantismo’ è superata. Lo spettacolo è sempre di grandissimo valore e pregio artistico. La vera differenza è fare con altissima professionalità le cose che si fanno per amore e per dare un contributo agli altri».
Alla conferenza stampa erano presenti anche il consigliere regionale Giuseppe Falcomatà, il sindaco facente funzioni della Città di Reggio Calabria, Domenico Battaglia, Antonella Cuzzola e Antonino Ripepi, rispettivamente presidente e direttore del Chorus Christi, don Nuccio Cannizzaro, parroco della Chiesa degli artisti San Giorgio al Corso, Titti Versace, dirigente medico presso l’Uoc del Policlinico di Messina, ed Angela Villani, vice presidente dell’associazione “Il Volo delle Farfalle – Evoluzione autismo”.
L’appuntamento per l’evento dal vivo è fissato per il prossimo 20 aprile al Teatro Francesco Cilea, per vivere insieme un momento di grande musica e vera solidarietà.
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«Ribadiamo – ha detto – il nostro impegno al fianco di un’iniziativa che, negli anni, ha saputo lasciare un segno concreto nella nostra città. Le cose belle e importanti vanno riproposte e devono essere sostenute con continuità».