Con un provvedimento che appare illogico e irrazionale il Dirigente della Polizia Municipale continua nell’opera di disorganizzazione del Comando.
Le motivazioni contenute nella disposizione di servizio, con cui vengono trasferiti sette dipendenti, sembrerebbero non essere veritiere, sono contrastanti e prive di fondamento, come ad es. la “doverosa” rotazione del personale, l’assenza di un alto ufficiale, l’istituzione di nuovi servizi presso l’ufficio sanzioni amministrative.
Sarebbe auspicabile, come più volte sollecitato dalla CISL Funzione Pubblica, una vera ed effettiva riorganizzazione di uffici e servizi per garantire l’efficienza degli stessi e senza sottoporre il personale a disagi lavorativi, ma soprattutto applicare la vera rotazione così come previsto dalle normative vigenti.
Con l’atto di che trattasi, il Dirigente riduce addirittura la dotazione di personale presso uno degli uffici di polizia giudiziaria ambientale ed edilizia.
La CISL FP, continuerà senza sosta nell’azione di tutela dei propri dirigenti sindacali, dei propri iscritti e di tutti i lavoratori della Polizia Municipale in tutti le sedi, impugnando tutti i provvedimenti ritenuti illegittimi emanati negli ultimi tempi dal Dirigente della Polizia Municipale, considerato altresì, l’assenza di una presa di posizione della parte politica (Sindaco f.f.) e amministrativa (Direttore Generale e Segretario Generale), non conoscendo ancora l’ indirizzo politico in cui vengono indicati gli obiettivi strategici legati alla sicurezza urbana e al decoro.”, si legge nel comunicato a firma del Segretario della Polizia Locale