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Reggio: il cordoglio di Battaglia, Nucera e Falcomatà per la scomparsa del Prof. Domenico Minuto

«La sua attività di dirigente scolastico nei licei reggini ha rappresentato un punto di riferimento per generazioni di studenti»

di redazione
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«La città tutta si stringe nel dolore per la scomparsa del professore Domenico Minuto, figura di altissimo profilo culturale e umano, studioso raffinato e instancabile interprete della nostra storia». Ad affermarlo in un comunicato stampa il sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria, Domenico Battaglia e l’assessore al Welfare, Lucia Nucera a nome dell’intera Amministrazione comunale.

«Se n’è andato un intellettuale di grande spessore, storico e bizantinista di riconosciuto valore, autore di tante prestigiose pubblicazioni dedicate alla storia e all’arte dal tardo antico al Medioevo, nonché profondo conoscitore e custode della tradizione calabrese, in particolare di quella grecanica.

La sua attività di docente e dirigente scolastico nei licei reggini ha rappresentato un punto di riferimento per generazioni di studenti, ai quali ha trasmesso, con passione e rigore, l’amore per il sapere e per le radici culturali del nostro territorio. Nel 2022 la nostra Amministrazione – ricordano Battaglia e Nucera – aveva voluto insignirlo della benemerenza del “San Giorgio d’oro” per il suo impegno nella tutela e nella valorizzazione della lingua e della storia dei Greci di Calabria, perché coi suoi studi e la sua dedizione, ha contribuito a preservare e tramandare un patrimonio antico e prezioso, consegnandolo alle giovani generazioni come eredità viva e inestimabile, testimonianza autentica delle origini della Magna Grecia. Il suo esempio di studioso rigoroso e appassionato – hanno poi concluso il sindaco e l’assessore – resterà un faro per chi crede nel valore della cultura come strumento di crescita e memoria condivisa».

 

 

Scomparsa Professor Domenico Minuto, il cordoglio del Consigliere Falcomatà: «La comunità reggina piange un fine studioso ed intellettuale. La sua cultura continuerà a illuminarci»

«Con la scomparsa del Professore Domenico Minuto Reggio perde non solo uno dei suoi più grandi e lucidi intellettuali, ma un padre nobile, un maestro di vita, di umiltà e di instancabile impegno civile. Il suo addio lascia un vuoto incolmabile nel tessuto culturale della nostra terra». È quanto dichiara in una commossa nota il consigliere regionale Giuseppe Falcomatà.

«La lunga e preziosa esistenza del Professore Minuto – prosegue Falcomatà – è stata un atto d’amore continuo e incondizionato verso la Calabria. Attraverso i suoi studi impareggiabili sul periodo tardo antico e medievale, ha restituito luce alla nostra civiltà e all’architettura religiosa bizantina. Opere fondamentali, come il Catalogo dei monasteri e dei luoghi di culto tra Reggio e Locri, resteranno per sempre pietre miliari per la ricerca storica. Ma straordinario e pionieristico è stato anche il suo impegno sul campo per la salvaguardia della lingua e della tradizione grecanica, difese con tenacia e lungimiranza attraverso la fondazione di realtà come il “Circolo La Jonica” e i memorabili “Incontri di Studi Bizantini”».

Il consigliere regionale sottolinea poi il tratto profondamente umano dello storico: «Chiunque abbia avuto il privilegio di incrociare il suo cammino o di ascoltarlo, ricorda i suoi modi gentili e la sua sconfinata generosità nel trasmettere il sapere. Da educatore e Preside indimenticato, prima a Palmi e poi per lunghi anni al Liceo Scientifico “Volta” di Reggio Calabria, ha formato generazioni di giovani. A loro non ha trasferito solo nozioni accademiche, ma il valore profondo dell’appartenenza, l’amore per la ricerca e il rispetto sacrale per il nostro patrimonio etno-antropologico».

«Oggi la città intera si stringe attorno alla sua figura. Il “San Giorgio d’oro”, massima benemerenza cittadina conferitagli nel 2022, e il Premio Rhegium Julii, sono stati solo i giusti e doverosi tributi che le istituzioni e il mondo culturale hanno voluto rendergli in vita per dirgli grazie. Alla moglie Silvana, compagna di una vita, ai figli, ai nipoti e a tutti i suoi cari, giunga il mio abbraccio più forte e affettuoso, condividendo il dolore di tutti i reggini. L’eredità umana e culturale di Domenico Minuto è un patrimonio che non andrà mai disperso», conclude Falcomatà

 

 

 

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