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40 anni di lotta contro il caporalato: a Giuseppe Rotta il San Giorgio d’Oro alla carriera

Voce notissima del giornalismo sportivo, Giuseppe Rotta riceve il San Giorgio d'oro per l'impegno lavorativo contro caporalato, truffe e lavoro nero

di Chiara Cucinotta
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Anche quest’anno il sipario del Teatro Francesco Cilea si è aperto per ospitare la cerimonia di conferimento del San Giorgio d’Oro, la più alta onorificenza che il Comune di Reggio destina alle reggine e ai reggini capaci di lasciare un segno concreto nella società, nella cultura e nelle professioni, rappresentando esempi di eccellenza in campo scientifico, artistico e culturale.
Anche quest’anno sono state protagoniste storie di eccellenza, sacrificio e passione, volti e percorsi che diventano esempio e ispirazione, testimonianze vive di una comunità che cresce e guarda il futuro senza dimenticare le proprie radici. Tra i premiati di questa edizione anche Giuseppe Rotta, voce notissima del giornalismo sportivo, che da qualche anno conduce su Radio Touring 104 la trasmissione Mezzogiorno Amaranto assieme al collega Andrea Benedetto.

Il San Giorgio d’Oro alla carriera come Ispettore del Lavoro

A renderlo meritevole del San Giorgio d’Oro, però, è la sua carriera quarantennale come Ispettore del Lavoro. Questa la motivazione: “Ispettore, nel corso della sua lunga attività lavorativa si è sempre distinto per elevati valori di onestà, lealtà e dedizione verso le istituzioni. La sua professionalità è stata più volte riconosciuta attraverso attestati di stima e apprezzamenti da parte dell’autorità giudiziaria con la quale ha proficuamente collaborato, nonché dai suoi superiori. Dotato di spiccato intuito investigativo, ha contribuito in maniera determinante allo sviluppo e alla positiva conclusione di numerose attività d’indagine pienamente condivise dalla magistratura inquirente“.
Dai social arrivano anche le commosse parole della figlia Roberta, che in una lettera aperta scrive: «Lo meriti perché hai prestato servizio a tutela della dignità dei lavoratori, combattendo per contrastare le ingiustizie e soprattutto forme gravi di caporalato. Hai lottato per la legalità non piegandoti mai di fronte ad alcun tipo di minaccia. Hai ricevuto negli anni encomi, elogi e attestazioni di stima per il lavoro che hai svolto, per il coraggio che hai dimostrato e per non essere mai sceso a nessun tipo di compromesso, rappresentando in maniera esemplare l’istituzione per la quale hai lavorato per oltre 40 anni e Reggio Calabria, una terra che hai sempre amato e tutelato e nella quale hai scelto di vivere e di prestare il tuo servizio, nonostante sarebbe stato più comodo il contrario».
Tra le operazioni più impattanti che l’hanno visto coinvolto, lui stesso ricorda la truffa Moneta Agricola dall’importo stimato di circa 10 milioni ai danni dell’Inps, che portò all’arresto di 50 persone con oltre 5.000 indagati.
Al collega Giuseppe Rotta le vive congratulazioni per il più che meritato riconoscimento da parte dell’editore, del direttore e di tutta la redazione e gli speaker di Radio Turing 104 e VideoTouring 87.

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