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Reggina, il bilancio di Ballarino: la contestazione, il futuro di Torrisi e “l’unico vero errore”

Incontro verità al Granillo: il patron Ballarino analizza una stagione turbolenta, risponde alle critiche dei tifosi e svela i retroscena sulla scelta tecnica che ha segnato il campionato.

di F M
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Mattinata di riflessioni profonde e bilanci in casa Reggina. Presso l’Area Hospitality del
“Granillo”, il patron Ballarino e il presidente Minniti hanno incontrato la stampa per fare il
punto al termine di una stagione che, nonostante le ambizioni iniziali, ha lasciato l’amaro in
bocca a una piazza intera.

“Abbiamo voluto fare questo incontro immaginando un finale diverso. Per come si
era partiti a luglio, pensavamo di poter essere imbattibili, poi sono successe delle
cose…”

Il mea culpa: “L’errore su Trocini”
Il momento più atteso è stato il riconoscimento di quello che Ballarino definisce il suo unico
vero sbaglio. Il patron ha puntato il dito sulla gestione tecnica post-campionato scorso:
“Credo di aver fatto solo uno sbaglio, uno. Quando finito il campionato il direttore non
riusciva a far firmare l’allenatore Trocini. Non eravamo convinti della scelta, non per le sue
qualità, ma perché credevamo non fosse la persona giusta per raggiungere l’obiettivo”.
Secondo Ballarino, da quella mancata conferma è iniziata la “debacle”. La gestione
successiva ha portato la squadra in zona retrocessione dopo otto partite, costringendo la
società a una rincorsa disperata partendo dai bassifondi della classifica.

Contestazione e Orgoglio
Di fronte all’annunciata contestazione della Curva, Ballarino non si è sottratto al confronto,
anzi, ha provocato con una punta di amarezza: “So che oggi ci sarà una contestazione
e sono indeciso se andare pure io in curva a contestare…”. Il patron ha però
rivendicato la stabilità societaria degli ultimi tre anni, sottolineando come la Reggina sia
tornata a parlare esclusivamente di calcio, lontano da tribunali e penalizzazioni.
“Incompetenti? Forse, ma di calcio. Non siamo stati protagonisti di fallimenti”, ha ribadito,
ricordando la risalita dalla zona play-out fino alla lotta per la promozione, svanita però nel
finale.

Il futuro di Torrisi
Nonostante l’obiettivo promozione sia quasi certamente sfumato (salvo “miracoli sportivi”
dell’ultimo minuto), il giudizio su mister Torrisi resta ampiamente positivo. Ballarino ha
confermato la stima per il tecnico: “La sua parte di campionato è stata molto positiva e le
cose positive vanno coltivate. Se resto io, ci siamo”.
Tuttavia, il futuro rimane legato a doppio filo alla permanenza della proprietà. Il patron ha
lasciato uno spiraglio aperto su possibili evoluzioni societarie, ribadendo che, in caso di
sua uscita, gli scenari potrebbero cambiare radicalmente.

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