REGGINA – ATHLETIC PALERMO: 1-0
Dal Granillo è tutto.
Gli ospiti concludono in nove.
18.00: finisce l’incontro con la vittoria della Reggina che affronterà nella finale play off la Nissa in casa di quest’ultima.
Tre minuti di recupero.
44 minuto: doppio cambio Palermo: dentro Rafele e Matera per Grillo e Crivello.
42 minuto: ammonito Palumbo per una trattenuta .
Presente il Sindaco f.f. Battaglia e il delegato allo sport Latella.
Quando mancano cinque minuti più recupero alla fine segnaliamo l’assenza in tribuna del patron Ballarino.
38 minuto: la Reggina sostituisce Ferraro per Guida.
36 minuto: pronto un triplo cambio per L’Athletic Palermo: fuori Bonfiglio per Faccetti; Zalazar per Zaic; Maurino per Anzelmo.
34 minuto: fuori di Grazia per Porcino.
Qualche battibecco tra l’ex Grillo e mister Torrisi.
32 minuto: espulso anche Varela per, evidentemente, qualche parola di troppo al direttore di gara.
30 minuto: Di Grazia trasforma il penalty con un tiro secco che finisce nell’angolino basso alla destra del portiere.
28 minuto: rigore per la Reggina. Martinez stende Palumbo lanciato a rete. L’arbitro indica il dischetto e ammonisce l’estremo difensore rosanero. Continuano le proteste degli ospiti è viene ammonito anche Panaro.
24 minuto: fuori Mungo per Palumbo che si posiziona in zona centrale, alle spalle di Ferraro.
23 minuto: follia di Micoli che, già ammonito, commette un evidente fallo di mano. L’arbitro non può fare a meno di ammonito ed espellerlo.
Con l’uscita di Ragusa la fascia di capitano è passata sul braccio di Domenico Girasole.
Brutta partita del nostro numero 11 che ha sbagliato palloni non da lui.
15 minuto: doppio cambio amaranto: fu9ri Laaribi e Ragusa. Dentro Salandria e Edera.
10 minuto s.t.: da calcio d’angolo Domenico Girasole colpisce la traversa alta.
17.15: inizia il secondo tempo.
L’Athletic Palermonon ha, neanche oggi, cambiato la propria idea di gioco che rappresenta una squadra votata all’attacco e cerca di farlo anche con interessanti trame di gioco. Questo, pero’, a discapito della fase difensiva che, con una linea alta, lascia molto spazio agli avversari. La Reggina ha cercato, con insistenza, di lanciare Ferraro in profondità ma il volenteroso numero nove non è riuscito a essere pericoloso anche se 16.54: finisce il primo tempo. Reggina e Athletic Palermo rientrano negli spogliatoi sullo 0 a 0. Poche emozioni per i mille spettatori anche se la Reggina ha avuto più di un’occasione per passare in vantaggio ma senza profitto per errori, anche banali, nell’ assist o, nel caso dell’azione descritta, da un tiro di Mungo sul portiere che avrebbe, certamente, dovuto essere più pericoloso anche se, in un paio di occasioni, ha servito buoni assist ai compagni che non li hanno sfruttati.
Un minuto di recupero.
45 minuto: ammonito Crivello per fallo al limite dell’area su Laaribi.
37 minuto: ammonito Micoli per trattenuta su Fofana.
32 minuto: gran tiro dalla distanza di Grillo che impegna Lagonigro ad una respinta a due mani.
19 minuto: Mungo si divora un gol tirando sul portiere dopo essere stato ben servito da Ferraro in piena area. Nulla di fatto sulla respinta del portiere anche per il successivo tiro di Distratto. Di Grazia, infine, finisce l’azione con una semirovesciata che manda il pallone altissimo sulla traversa.
17 minuto: su assist di Ferraro, tiro da dentro l’area di Fofana che attraversa lo specchio della porta e finisce fuori.
4 minuto: gol dell’Athletic Palermo. Autogol di Rosario Girasole ma il guardalinee alza la bandierina. Fuorigioco.
16.05: partiti. La Reggina attacca dalla destra rispetto alla tribuna.
16.05: squadre in campo . Reggina in completo bianco con fascia frontale amaranto. L’Athletic Palermo in pantaloncini neri e maglia rosa.
Nessun spettatore nel settore riservato agli ospiti.
A pochi minuti dal fischio iniziale pochi spettatori: un centinaio di tifosi sparsi in curva sud e un migliaio in tribuna.
Buon pomeriggio dallo stadio “Oreste Granillo” di Reggio Calabria in attesa che, alle ore 16.00, inizi l’incontro tra gli amaranto di mister Alfio Torrisi e la neopromossa Athletic Palermo, una delle sorprese del campionato 25/26, che, fino a qualche settimana fa, era tra le possibili vincitrici del torneo.
Non ci sarà sicuramente il tutto esaurito oggi, anzi.
E’ nota la scelta della tifoseria organizzata di disertare la curva per partecipare a una marcia di protesta contro l’attuale dirigenza societaria così come, nonostante i prezzi bassi dei biglietti, molti tifosi non saranno presenti considerando inutile la partecipazione al play off.
Nell’attuale formula il play off di serie D non ti permette l’accesso alla serie superiore ma solo un posizionamento utile per un potenziale ripescaggio che, il recente passato lo ho dimostrato, appare difficile se non impossibile.
Ciò premesso oggi ci aspettiamo che la Reggina giochi una gara con il massimo impegno per superare il turno e giocarsi, quindi, la vittoria del play off del girone I con la vincente dell’incontro tra Nissa e Gelbison.
La squadra, dopo una stagione deludente, ha il dovere di vincere ogni incontro e dimostrare, per quanto inutilmente sotto l’aspetto prettamente sportivo, ancora una volta, di essere superiore alle altre compagini.
Sarebbe, peraltro, irrispettoso verso chi, anche oggi, è allo stadio a incitarla offrire una prestazione svogliata.
Inoltre, ancorché, come già scritto, il play off non dia molte speranze ai partecipanti di acciuffare dalla porta di servizio la serie superiore , sarebbe imperdonabile non perseguire tutte le strade per mettersi nella condizioni più favorevole in caso di possibili combinazioni rivenienti da forfait di neopromosse o difficoltà di retrocesse.
A circa un’ora dal fischio d’inizio vengono comunicate le formazioni iniziali:
REGGINA (4-2-3-1): Lagonigro, Giuliodori, R. Girasole, D. Girasole, Distratto, Laaribi, Fofana, Ragusa, Mungo, Di Grazia, Ferraro. All. Torrisi
A disposizione: Summa, Adejo, Salandria, Desiato, Edera, Palumbo, Guida, Porcino, Macrì.
A. PALERMO (4-2-3-1): Martinez; Rampulla, Panaro, Crivello, Mazzotta; Lores Varela, Maurino; Zalazar, Bonfiglio, Grillo; Micoli. All. Ferraro
A disposizione: Marchese, Torres, Sanchez, Matera, Zaic, Anzelmo, Rafele, Faccetti, Grammauta.
Arbitro: Francesco Saffioti (Como). Assistenti: Andrea Zanichelli (Legnano), Davide Tranchida (Pisa). Quarto ufficiale: Emanuele Rotondo (Frattamaggiore)






