50 mila presenze in tre giorni confermano la crescita del Villaggio Sud Agrifest – Festival della cooperazione.
In località Vatoni imprenditori agricoli, istituzioni, scuole, associazioni, amministratori, studenti e famiglie si sono ritrovati per discutere di agricoltura, innovazione, sostenibilità, sviluppo e futuro in un evento che ormai coinvolge l’intera Calabria e richiama visitatori, operatori e realtà provenienti da tutto il Sud Italia.
L’edizione 2026 si è aperta con il tradizionale taglio del nastro, il primo insieme al neosindaco di Taurianova Domenico Romeo.
Promossa da OP Pianagri e dall’Associazione Culturale Risorse, con il sostegno di Legacoop, del Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria, di Arsac e di Calabria Straordinaria, la manifestazione ha confermato la propria capacità di mettere in rete mondi diversi e costruire occasioni concrete di confronto e crescita.
Particolarmente significativa è stata la presenza delle scuole e delle nuove generazioni. Centinaia di studenti (della scuola primaria fino all’università) hanno animato laboratori, attività didattiche e percorsi esperienziali, confermando come il futuro dell’agricoltura e della tutela del territorio passi inevitabilmente dalla formazione e dalla sensibilizzazione dei più giovani.
Questa quinta edizione ha inoltre ampliato il proprio raggio d’azione, sperimentando con successo nell’ultima giornata anche la presenza del comparto zootecnico e dell’allevamento, che ha arricchito l’offerta espositiva della fiera agricola e attirato l’interesse di visitatori e operatori del settore e dei trattoristi che hanno partecipato all’attesissima Gara di abilità.
Grande attenzione è stata dedicata anche all’innovazione tecnologica. Tra i momenti più significativi la presentazione del sistema Remoon, il primo macchinario del Sud Italia capace di integrare intelligenza artificiale e attività agricola.
Molto partecipati anche i momenti dedicati alla valorizzazione delle produzioni agroalimentari. Le numerose masterclass e gli showcooking hanno permesso di raccontare il territorio attraverso i suoi prodotti, coinvolgendo visitatori, operatori e appassionati in un percorso che ha unito cultura del cibo e del vino, tradizione e innovazione.
La presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo e del presidente nazionale di Legacoop Simone Gamberini ha confermato il peso assunto dalla manifestazione nel panorama nazionale del settore. Particolarmente significativo il messaggio del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, che ha definito il Villaggio Sud Agrifest «un evento di straordinaria importanza», capace di aiutare il Sud a «immaginare il futuro e il presente come modello di qualità».
L’ultima giornata, che ha visto anche la presenza del vescovo Giuseppe Alberti, ha voluto inoltre lanciare un messaggio forte sul tema dell’inclusione e del pluralismo attraverso attività dedicate ai ragazzi con disabilità, confermando la volontà di costruire una manifestazione sempre più accessibile, accogliente e aperta a tutti.
L’area food & drink è stata per tre giorni uno dei cuori pulsanti del villaggio: un grande picnic all’aperto durante le ore diurne, un luogo di incontro e socialità nelle serate, tra degustazioni, prodotti del territorio, birra artigianale e musica.
Proprio la musica ha rappresentato uno degli elementi distintivi di questa edizione. Ad aprire il programma è stato il Teenage Dream Party con il djset di Fabio Nirta, seguito dal concerto dei Modena City Ramblers. A chiudere la quinta edizione è stata Clara, accolta da migliaia di giovani che hanno trasformato il Villaggio Sud Agrifest in una grande festa continuata fino a tarda notte con il djset di Alberto Catania. Spazio sul palco anche per il piccolo talento Michele Bruzzese e dj Milaus. Un cartellone capace di unire generazioni diverse e di rendere il villaggio un luogo di incontro anche attraverso la musica.
Con i numeri record registrati nel 2026, il Villaggio Sud Agrifest si conferma oggi una delle principali manifestazioni dedicate all’agricoltura e allo sviluppo del Mezzogiorno, capace di unire innovazione, tradizione, cultura, inclusione e partecipazione in un unico grande racconto collettivo.
La manifestazione gode del patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, della Regione Calabria, della Presidenza del Consiglio Regionale, del Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria, della Città Metropolitana di Reggio Calabria, del Comune di Taurianova, della Consulta delle Associazioni di Taurianova.