C’è aria di nuovo inizio al Volley Mercato di Bologna, l’appuntamento annuale che segna il via ufficiale alla stagione della pallavolo che conta. Tra le mura del centro congressi di Bentivoglio, dove dirigenti, allenatori e addetti ai lavori si incontrano per gettare le basi del prossimo campionato, spicca il sorriso di Mirko Crucitti, Team Manager della Domotek Reggio Calabria. Per il club calabrese, reduce da una stagione da favola coronata dal triplete (Coppa Italia, Supercoppa e promozione in Serie A2), questa tre giorni bolognese ha un sapore speciale. «Per me in presenza è la prima volta – racconta Crucitti –. Gli altri anni l’ho seguita a distanza per esigenze lavorative. Quest’anno sono riuscito a liberarmi perché non vedevo l’ora di esserci».
L’ingresso nella hall del Volley Mercato è stato un susseguirsi di abbracci e complimenti per la straordinaria cavalcata della Domotek, che ha saputo conquistare il cuore di Reggio Calabria e non solo. «È sempre bello incontrarci, farci le congratulazioni per l’anno che è stato e l’in bocca al lupo per quello che verrà – prosegue Crucitti –. L’atmosfera è sicuramente bella e interessante». Ma non è solo un momento di festa. Il Volley Mercato è anche un’importante occasione di confronto e aggiornamento. «La Lega organizza tanti incontri che per noi sono formativi – spiega il Team Manager –. È un momento di scambio di opinioni non solo con gli altri club, ma anche con Lega e FIPAV. È il primo tassello di una nuova stagione che ci apprestiamo a intraprendere con lo spirito che ci ha sempre contraddistinto: l’entusiasmo».
La Domotek è arrivata a Bologna con una delegazione al gran completo, a dimostrazione della crescita dell’intero progetto societario. «Siamo qui con tutta la filiera dei nostri dirigenti, tecnici e addetti ai lavori – sottolinea Crucitti –. stiamo facendo rete con le altre squadre, imparando da chi è in Lega da più anni di noi». Un’attenzione particolare viene riservata al settore comunicazione, ormai diventato un pilastro fondamentale per la società. «La Lega dedica gran parte degli incontri di questi tre giorni proprio alla comunicazione – evidenzia il Team Manager –. Noi sappiamo benissimo che è un aspetto su cui abbiamo puntato e dobbiamo puntare tanto. È un punto fondamentale per una società, come la Lega ribadisce ogni anno».
Interrogato sul nuovo roster che affronterà il campionato di Serie A2, Crucitti mostra ottimismo. «Le buone premesse ci sono tutte. Al momento ho sentito i ragazzi solo a distanza, ma vedo un sacco di giocatori veramente focalizzati, con entusiasmo e molto a modo, passatemi il termine. Sono professionisti e credo che sarà un altro grandissimo gruppo». Il team manager ha recentemente definito i numeri di maglia per i nuovi arrivi, tra cui spiccano i nomi dello sloveno Klemen Sen e dell’ucraino Oleksandr Boiko. La transizione dalla Serie A3 alla A2 rappresenta un salto tecnico significativo. «Tra la A3 e la A2 cambiano tante cose – ammette Crucitti –. Il livello tecnico si alza, quindi dobbiamo fare uno step in più da quel punto di vista. Ma parallelamente, si alza anche tutta l’altra partita, quella che si gioca dietro le quinte». Un aspetto che il Team Manager conosce bene, avendo vissuto in prima persona la crescita esponenziale del club. «È una sfida sia per la parte dirigenziale che per quella tecnica della nostra società – prosegue –. Dobbiamo apprestarci a viverla al meglio. È un campionato veramente difficile, come ha ribadito ieri il presidente di Lega».
Crucitti non nasconde l’orgoglio di poter affrontare un campionato di tale caratura. «La nostra A2 si inserisce sicuramente tra le prime leghe del continente. Ci sono molte federazioni dove anche la prima divisione è di livello inferiore alla nostra A2. La Superlega è il miglior campionato al mondo, e la A2 non è da meno». La consapevolezza delle difficoltà non manca, ma lo spirito è quello giusto. «Siamo contenti di vivere questa esperienza con la maglia di Reggio Calabria – conclude Crucitti –. Lo siamo un po’ tutti, ma siamo anche consapevoli che le difficoltà non mancheranno. Dobbiamo farci trovare pronti». Parole che suonano come un impegno e che testimoniano la determinazione di una società che, partita da lontano, ora si prepara a scrivere un nuovo, entusiasmante capitolo della sua storia.