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UniReggio: nasce l’Università della Terza Età

"Il futuro non ha età è lo slogan che riassume al meglio la visione di UniReggio", ha dichiarato il Presidente, Paolo Ferrara

di redazione
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C’è un momento in cui una firma diventa molto più di un atto amministrativo, è il momento in cui prende forma una nuova visione di comunità. Con la convenzione sottoscritta il 16 luglio 2026, la FEDERUNI – Federazione Italiana tra le Università della Terza Età e UniReggio danno ufficialmente avvio ad una collaborazione destinata a rappresentare una tappa storica per il territorio: a partire dal prossimo mese di settembre, UniReggio ospiterà la nuova Università della Terza Età, offrendo un luogo aperto alla conoscenza, alla cultura, alla socialità e alla crescita personale, rivolto a tutti coloro che desiderano continuare ad imparare, condividere esperienze e vivere da protagonisti una nuova stagione della propria vita.

L’annuncio arriva con un comunicato congiunto della Presidente Nazionale FEDERUNI, dott.ssa Maria Fonte Fralonardo, e del Presidente di UniReggio, prof. Paolo Ferrara, che sottolineano come questo accordo rappresenti un importante investimento sul valore della persona, dell’apprendimento permanente e dell’invecchiamento attivo.

L’intesa nasce dalla piena condivisione dei principi che da oltre quarant’anni ispirano FEDERUNI e dalla consolidata esperienza maturata da UniReggio nei settori della formazione, dell’innovazione sociale, del welfare di comunità, della progettazione europea, dell’inclusione, della collaborazione con le università e della promozione culturale.

L’obiettivo è ambizioso: fare di Reggio Calabria un nuovo punto di riferimento per la formazione permanente nell’estremo Sud d’Italia, trasformando UniReggio in un luogo dove generazioni diverse possano incontrarsi, dialogare e costruire insieme valore sociale.

La nuova Università della Terza Età non sarà soltanto un calendario di corsi, sarà un laboratorio permanente di cittadinanza attiva, cultura, benessere, relazioni umane, arte, salute, tecnologia, memoria, territorio e partecipazione. Un luogo nel quale l’esperienza degli adulti diventerà patrimonio collettivo e nel quale la conoscenza continuerà ad essere il più grande strumento di libertà.

Particolare rilievo assume anche la prospettiva territoriale dell’iniziativa. La collaborazione si inserisce infatti nel percorso già avviato da UniReggio per l’istituzione della Sede FEDERUNI dello Stretto – “Il Ponte Culturale tra Calabria e Sicilia”, una proposta che mira a rafforzare la presenza della Federazione nella Città Metropolitana di Reggio Calabria, interessando un territorio composto da 97 Comuni e valorizzando il naturale ruolo dello Stretto quale luogo di incontro tra Calabria e Sicilia, tra culture, comunità ed esperienze. Le ricadute attese sono molteplici: maggiori opportunità di partecipazione culturale; nuove occasioni di socializzazione; contrasto alla solitudine; promozione dell’invecchiamento attivo; valorizzazione delle competenze maturate nel corso della vita; collaborazioni con enti pubblici, istituzioni, università, associazioni e realtà del Terzo Settore.

UniReggio amplia così la propria missione, confermandosi sempre più un polo formativo aperto a tutte le età della vita. Accanto agli studenti universitari, ai percorsi professionali, ai progetti di welfare e ai programmi di inclusione sociale, da settembre troveranno spazio anche uomini e donne che desiderano continuare a coltivare passioni, curiosità, relazioni e nuove conoscenze.

Perché imparare non è un privilegio riservato ai giovani, è un diritto che accompagna ogni stagione della vita. La cultura non conosce confini anagrafici, la curiosità non va mai in pensione.

E proprio per questo UniReggio rivolge sin da oggi un invito a tutti i cittadini del territorio a partecipare alle attività della nuova Università della Terza Età, perché ogni nuovo corso sarà molto più di una lezione, sarà un’occasione per stare insieme, per crescere, per sentirsi parte di una comunità, per dimostrare che il futuro appartiene a chi continua ad imparare.

Dichiarazione congiunta Fralonardo – Ferrara

“Con questa convenzione non inauguriamo semplicemente una nuova attività. Diamo vita ad una comunità dell’apprendimento permanente capace di mettere al centro la persona in ogni fase della sua esistenza. La cultura rappresenta il più grande strumento di libertà, inclusione e partecipazione. UniReggio e FEDERUNI condividono oggi una visione comune: costruire un territorio nel quale nessuno si senta mai troppo avanti con gli anni per imparare qualcosa di nuovo. Perché il futuro, oggi più che mai, non ha età.”

Dichiarazione del Prof. Paolo Ferrara, Presidente UniReggio

«Il futuro non ha età. Non è soltanto uno slogan, ma una visione di società. Da settembre, insieme a FEDERUNI, vogliamo costruire una grande alleanza educativa e sociale con i Comuni, la Città Metropolitana di Reggio Calabria, la Regione Calabria, le Circoscrizioni, le istituzioni, il Terzo Settore e tutte le realtà che credono nel valore della persona. Perché una comunità cresce davvero quando nessuno viene lasciato indietro e ogni stagione della vita continua ad essere un’opportunità per imparare, partecipare e mettere la propria esperienza al servizio degli altri. Questo è il significato più autentico del nostro messaggio: il futuro non appartiene ai giovani o agli anziani, il futuro appartiene a chi continua a costruirlo. E il futuro, davvero, non ha età».

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