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Reggio: Totò Cascio insignito del “Premio Muse versione Estate 2026”

La cerimonia di consegna al celebre protagonista del film “Nuovo Cinema Paradiso “, si è tenuta nel cortile dell'Associazione

di Sebastiano Plutino
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Lo storico “Cortile delle Muse” di Via San Giuseppe 19 ha aperto le sue porte con il Premio Muse versione Estate 2026 per la consegna dell’ennesimo riconoscimento che, come ha ricordato il presidente Giuseppe Livoti, da 26 anni viene ritirato da volti e personalità importanti e che coincide con la programmazione invernale ed estiva della nota associazione culturale calabrese.

”Personaggio celebre a livello internazionale nella qualità di interprete del capolavoro “Nuovo Cinema Paradiso “, testimone di un rinascimento del cinema, talentuoso attore in un momento storico che lo vede, ancora oggi, rappresentante di un nuovo realismo e uomo che si affaccia, nonostante le avversità personali, verso il futuro con uno sguardo autentico e ricco di speranza”. Questa la motivazione del premio assegnato dal Laboratorio delle Arti e delle Lettere “Le Muse” di Reggio Calabria, che ha inaugurato il suo secondo evento di stagione, occasione per l’assegnazione di questo importante riconoscimento che ha visto negli anni come testimonial personalità del panorama nazionale ed internazionale.

Ad aprire la manifestazione un momento di teatralità con un giovanissimo Toto’ Cascio alias Simone Gatto che, sulle note di “Nuovo Cinema Paradiso” ha fatto riferimento tra il recitativo ed il gestuale al mondo dell’infanzia del notissimo attore.
Cascio ha incantato il numerosissimo pubblico presente nel noto spazio culturale e si è raccontato liberamente facendo riferimento alla sua famiglia, alla madre, ai suoi affetti. Salvatore “Totò” Cascio ha ricordato il suo paese Palazzo Adriano, in provincia di Palermo, e come in questo piccolo comune è stato scoperto visto che qui hanno infatti luogo le riprese di Nuovo Cinema Paradiso, pluripremiato film diretto da Giuseppe Tornatore.

La pellicola esce nel novembre 1988 e guadagna i premi Oscar, Golden Globe e BAFTA come Miglior film straniero, con riconoscimenti assegnati anche ai suoi protagonisti, al regista e al compositore della colonna sonora Ennio Morricone. Il successo investe anche il piccolo Cascio, che allora ha appena 9 anni e viene insignito anche lui di un BAFTA per la sua performance. Considerato un attore estremamente promettente, prende presto parte a tanti altri lungometraggi. Tra questi si contano “Stanno tutti bene”, di nuovo un’opera di Tornatore, ma anche Jackpot di Mario Orfini e Festival di Pupi Avati. Questi impegni si distribuiscono nell’arco degli Anni ’90. Cascio “emozionato” si è pure soffermato sulla sua malattia ereditaria che provoca una perdita progressiva e irreversibile della vista. I sintomi della malattia -dice- si sono presentati tendenzialmente durante l’infanzia e la mia diagnosi è avvenuta quando avevo 11 anni. Sono onorato per avere ricevuto questo Premio di prestigio e ricordo sempre al pubblico che “Nuovo cinema Paradiso” è la mia vita, la mia quotidianità, la mia gloria e la vita mia e di Tornatore. Oggi – ha continuato- sono un uomo consapevole, un uomo nuovo che ha visto e vinto la prova con la malattia. E’ proprio vero, la vita toglie e restituisce consegnandomi emozioni continue. Proprio per questo il lavoro, rappresenta la mia resilienza, resilienza che fa parte della mia vita. Ho capito con il tempo che chiedere aiuto non è mai atto di debolezza. Io e tutti non dobbiamo mai mollare perché la vita ti premia in altri modi e dobbiamo condividere sia la gloria ma anche mostrare il nostro essere nudi nella “vera prova”. Una serata cha ha visto anche la presenza del regista Corrado Di Rosa già Premio Regia sulla Legalità a Palermo, insieme alle attrici Lucia Midolo ed Ilenia Meli. Di Rosa si è soffermato con già all’attivo 12 cortometraggi con contenuti sociali impegnati ha presentato l’anteprima della serie contro la mafia “Lupo 2” che vede tra gli altri l’attore Toni Sperandeo, Maurizio Nicolosi oltre a Cascio attualmente anche impegnato a registrare anche il film sui “Fatti di Avola” che uscirà a dicembre 2026. Una serata che ha visto la presenza degli artisti delle Muse per una perfomance a più mani con Francesca Avenoso, Cristina Benedetto, Patrizia Crupi, Emanuela Lugara’, Grazia Papalia, Francesca Perina che hanno realizzato in versione pop le locandine di “Nuovo cinema Paradiso” omaggiandole all’attore con tanto di firma e di dedica. Ed ancora momenti di lettura interpretativa con Emanuela Barbaro, Sonia Impala’, Rosaria Livoti, Daniela Palamara, Margherita Modafferi e momenti musicali con i chitarristi Maestri Piero Durante e Francesco Amendolia oltre all’omaggio cantato della soprano Mirella Surace. Inoltre un collegamento in diretta con il giornalista Emilio Buttaro che ha delineato la figura di Cascio nella storia del cinema. Un riconoscimento che premia la “Cultura” quella vera ed uomini autentici con storie da raccontare ha commentato il presidente Giuseppe Livoti: questa volta abbiamo pensato ad una eccellenza che ha fatto storia ma, che ha anche tanto da raccontare tra successo e dolore, divenendo così, grande esempio del nostro tempo.

Solenne la consegna del premio con la rappresentante del direttivo la delegata Area Economic dott.ssa Daniela Palamara e la partecipazione dell’artista socia Muse Rossella Marra che da 26 anni realizza la tavoletta in argilla cruda che accoglie la firma per accettazione dell’ormai storico e noto riconoscimento. Infine anche la consegna del distintivo in argento realizzato per il venticinquennale dall’orafa Wanda Simone che per l’occasione ha coniugato una Musa del tempo attuale creando un ponte ideale tra la terra di Calabria e quella di Sicilia rigorosamente in prezioso argento.

 

 

 

 

 

 

 

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