Il conto alla rovescia è iniziato. La Domotek Volley si prepara ad affrontare il campionato di Serie A2 e tra i nuovi volti giovani spicca quello di Mattia Bonanno, centrale siciliano, pronto a vivere la sua prima esperienza nella seconda serie nazionale. Reduce da tre stagioni a Catania, il giocatore palermitano è stato uno dei primi acquisti della società amaranto per la stagione 2026/27 e, si è raccontato a 360 gradi. “Sono molto contento, entusiasta di questa opportunità che la società mi ha dato”, esordisce Bonanno, che non nasconde la carica per l’imminente inizio. “Mi è arrivata la chiamata, ho conosciuto il progetto e ho accettato subito. Sono fiducioso e pronto a mettermi in gioco per migliorare”.
A Reggio Calabria, Bonanno non sarà solo. Con lui viaggerà anche un vecchio compagno di squadra, lil giovane libero catanese Alessandro Bruno, con cui ha condiviso il campo in Sicilia. “Alessandro è un ragazzo che conosco bene – racconta il centrale –. Abbiamo giocato insieme a Catania per tre anni. Sono sicuro che insieme a lui riusciremo a integrarci nel gruppo, conosco le sue qualità e so che entrambi faremo un percorso proficuo che ci porterà a un miglioramento continuo”.
La scelta di Reggio Calabria non è stata casuale. Bonanno spiega il motivo della decisione: “Ho seguito il campionato l’anno scorso e ho sentito molti commenti positivi sulla società, sullo staff, sull’allenatore Antonio Polimeni e sull’organizzazione. Appena è arrivata la chiamata, ho voluto sposare subito questo progetto perché mi ispirava, mi dava fiducia. Sono convinto che qui posso realmente migliorare e iniziare un vero percorso”.
La Domotek 2026/27 è un mix affascinante: confermati i reduci del triplete (Coppa, Supercoppa e promozione), innesti di qualità e giovani rampanti. “C’è questo mix tra giocatori esperti e giovani – analizza Bonanno –. Noi ‘under’ siamo pronti a fare esperienza, seguiremo i consigli di chi ha già giocato in queste categorie. Allenarsi con loro è il modo migliore per imparare. All’inizio magari non ci sarà subito spazio in campo, ma guardare da vicino questo livello superiore sarà comunque utilissimo”.
Curiosità personale: il centrale palermitano non ha mai messo piede al PalaCalafiore, né tantomeno a Reggio Calabria. “Sono di Palermo, ho giocato a Catania, ma Reggio non la conosco ancora. Sto imparando a conoscerla, arriverò il prima possibile. Sono sicuro che mi adatterò, come ho fatto a Catania, vivendo l’esperienza in serenità”.
Sulle orme di una stagione storica, Bonanno guarda avanti senza timori: “So che è difficile ripetere il triplete, la A2 è un campionato totalmente diverso, più competitivo. Ma io lavorerò e ce la metterò tutta per provare, tra qualche anno, a diventare quel titolare che può portare a imprese come quelle vissute da questa squadra”.