Home » Roccella, tutto pronto per Rumori Mediterranei 2026: il programma

Roccella, tutto pronto per Rumori Mediterranei 2026: il programma

Il Programma della XLVI edizione del festival Rumori Mediterranei 2026: a Roccella Jonica il jazz incontra il presente

di Chiara Cucinotta
19 letture

È stato presentato il programma della XLVI edizione di Rumori Mediterranei, il Festival Internazionale del Jazz di Roccella Jonica che dal 29 al 31 agosto tornerà ad animare il Teatro al Castello con tre serate dedicate alla grande musica, alle produzioni originali e al dialogo tra culture e linguaggi artistici.
Giunto alla sua quarantaseiesima edizione, il festival conferma la propria identità culturale costruita in oltre quattro decenni di storia. Nato nel 1981, Rumori Mediterranei ha saputo affermarsi come uno degli appuntamenti di riferimento del jazz italiano e internazionale, distinguendosi per la capacità di coniugare ricerca artistica, contaminazione musicale e valorizzazione delle culture del Mediterraneo.
L’edizione 2026 porta un titolo destinato a far riflettere: “The Kids Aren’t Alright”. Una scelta volutamente evocativa che richiama il celebre brano degli The Who, ribaltandone il significato per offrire una lettura critica del presente. I “kids” non rappresentano infatti una generazione anagrafica, ma diventano simbolo delle responsabilità e delle fragilità che attraversano il mondo contemporaneo. Un tema che il festival svilupperà attraverso la musica, intesa non solo come espressione artistica ma anche come strumento di interpretazione della realtà.
Il cartellone proporrà un percorso che attraversa jazz contemporaneo, world music, soul, tango, musica medievale e produzioni originali. Ad aprire il festival, il 29 agosto, saranno Eleonora Strino Quartet con il progetto Matilde e Daniele Sepe insieme al Micrologus Ensemble con Kronomakia. Il 30 agosto saliranno sul palco i danesi Sunbörn, tra jazz, elettronica e world music, seguiti da Karima con il progetto Soulville, dedicato alle grandi pagine della musica americana. Gran finale il 31 agosto con gli Aires Tango e, soprattutto, con la produzione originale che vedrà insieme Brunori Sas, Stefano Di Battista e la RoccellArkestra in un omaggio a Lucio Dalla, realizzato appositamente per il festival.
Ancora una volta, Rumori Mediterranei si presenta come un laboratorio culturale capace di guardare oltre i confini del jazz, trasformando la musica in un luogo di incontro tra tradizione e innovazione, memoria e sperimentazione.
Un appuntamento che conferma il ruolo di Roccella Jonica come uno dei principali punti di riferimento per la scena jazzistica italiana e mediterranea.

Potrebbe interessarti: