A pochi giorni dall’inizio delle celebrazioni per la Festa della Madonna della Consolazione 2026, torna alta l’attenzione sull’utilizzo degli spazi per gli eventi, in particolare per il luna park di Largo Botteghelle.Il Comitato di quartiere Ferrovieri-Pescatori ha trasmesso una nuova integrazione alla richiesta già inviata il 24 agosto via PEC al Comune di Reggio Calabria, informando per conoscenza anche Prefettura, Protezione Civile e Comando della Polizia Locale, per ottenere delucidazioni sulla compatibilità dell’installazione delle giostre con il Piano Comunale di Protezione Civile vigente.
Il nodo sollevato riguarda proprio la funzione urbanistica dell’area. Largo Botteghelle, di proprietà comunale, sarebbe infatti classificata nel Piano di Protezione Civile fin dal 2008 come “Area di attesa e ricovero” per la popolazione, con un’estensione totale di 15.688,20 metri quadrati e ingressi principali da Viale Calabria e Viale Messina.Una destinazione che, secondo il Comitato, sarebbe stata ribadita anche nell’aggiornamento del Piano approvato a luglio 2023, dove la stessa area risulta schedata con il codice H224A-5-AR-3 come zona pubblica con funzione di ricovero in caso di emergenza.
Il Piano è stato poi approvato definitivamente con Delibera del Consiglio Comunale n. 84 del 30 dicembre 2023, in attuazione della normativa nazionale in materia di Protezione Civile.Il Comitato sottolinea come l’allestimento del luna park determini un’occupazione massiccia dell’area, che va ben oltre i soli giorni di apertura al pubblico.Nella nota viene evidenziato che il parco divertimenti comporterebbe l’installazione di giostre, strutture, mezzi pesanti, impianti tecnologici e attrezzature varie, con la conseguente sottrazione temporanea di gran parte dello spazio disponibile per l’eventuale gestione di un’emergenza.
A ciò si aggiungerebbero le ripercussioni sulla circolazione stradale nelle aree limitrofe, in particolare su Viale Calabria e Viale Messina, che costituiscono proprio i varchi di accesso individuati dal Piano di Protezione Civile per raggiungere l’area di ricovero.Il Comitato ricorda infine il precedente delle Feste Mariane 2024, quando l’Amministrazione aveva già destinato Largo Botteghelle alle cosiddette “giostre grandi”, adottando poi ordinanze specifiche in materia di sicurezza, ordine pubblico e viabilità.