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Reggio: “Dacci una zampa” chiede una casa o uno stallo per 27 cani anziani del Canile di Mortara

L'Associazione lancia una richiesta di aiuto affinchè i 27 cani più anziani e fragili trovano l'amore di una casa per il resto della loro vita

di redazione
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“Come sapete, il canile comunale di Mortara sta attraversando una fase di riorganizzazione e di progressivo ritorno ad una gestione ordinaria. Questo percorso comporta anche la necessità di individuare una diversa collocazione per i cani di proprietà dell’associazione che, negli anni, sono stati ospitati all’interno della struttura comunale.
Si tratta di cani che ci sono stati affidati dai cittadini e dalle istituzioni quando in città non era presente un servizio di accalappio. Li abbiamo accolti, microchippati a nome di membri dell’associazione assumendocene la piena responsabilità, li abbiamo curati e protetti ogni giorno.”, inizia con queste parole la richiesta di aiuto dell’associazione “Dacci una Zampa ETS” che lancia un appello di sensibilizzazione alla cittadinanza sulla sorte dei 27 cani più anziani e fragili che attualmente vivono nel canile di Mortara.
“Oggi questi cani sono 27.
Sono i nostri nonnini, i più fragili, quelli che negli anni non hanno mai ricevuto una richiesta di adozione. Molti hanno un’età avanzata, alcuni convivono con patologie o acciacchi che richiedono attenzioni particolari. Sono i nostri cani e vogliamo continuare ad occuparci di loro con la stessa serietà e lo stesso amore che abbiamo sempre dimostrato.
Per questo stiamo lavorando senza sosta per trovare per ciascuno di loro una sistemazione adeguata e sicura.
Oltre a promuovere le loro adozioni, stiamo cercando pensioni e stalli privati disponibili ad accoglierli. Alcuni passi sono già stati compiuti: la nostra Piera è stata accolta dall’associazione Un Aiuto a Chi Non Ha Voce, che nel momento del bisogno ci tende sempre una mano, mentre per Marika, Ciro e Rambo abbiamo trovato una pensione a pagamento. Continuiamo inoltre a confrontarci con altre associazioni e strutture autorizzate per verificare ulteriori possibilità di accoglienza.
Abbiamo anche valutato la realizzazione di uno spazio dedicato ai nostri cani su un piccolo terreno a nostra disposizione, tuttavia, tra verifiche tecniche, autorizzazioni, permessi e progettazione, i tempi necessari non sono immediati e non rappresentano una soluzione percorribile in breve tempo, oltretutto i costi da sostenere sarebbero estremamente elevati.
Nel frattempo, continuiamo a prenderci cura di loro ogni giorno, come abbiamo sempre fatto.”, continuano i volontari dell’Associazione.
Oggi, però, abbiamo bisogno di costruire attorno a questi 27 cani una rete di sostegno che ci aiuti a dare loro un futuro sereno e dignitoso.
Per garantire a tutti loro una sistemazione adeguata e continuare a seguirli come meritano, sarà necessario sostenere costi importanti. Per questo stiamo organizzando iniziative ed eventi di raccolta fondi che vi presenteremo nei prossimi giorni.
Oggi vi chiediamo una mano: se avete la possibilità di offrire uno stallo, anche temporaneo, se gestite una pensione e potete aiutarci con tariffe solidali, se state pensando ad un’adozione del cuore o se desiderate diventare mamma o papà a distanza di uno dei nostri cani, scriveteci in privato.
Noi continueremo a presentarvi nei post i nostri 27 angeli, raccontandovi la loro storia e le loro esigenze.”, continua l’appello sulla richiesta di affido dei quadrupedi ubicati nel Canile reggino.
“Grazie a chi ci è stato accanto fino ad oggi e a chi sceglierà di esserlo anche in questo momento così importante per il loro futuro.
Perché nessuno di loro merita di essere lasciato indietro.”, concludono i volontari

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