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Melito Porto Salvo “Un inferno silenzioso”

A Melito Porto Salvo la presentazione del libro di Rosanna Certo "Un Inferno silenzioso" accende i riflettori sulla violenza di genere.

di Isabella Palamara
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Ieri sera in Piazza Don Bosco a Melito Porto Salvo si è svolta presentazione del libro “Un inferno silenzioso – La violenza di genere”, opera dell’avvocato Rosanna Certo.  L’evento, promosso dal Centro Antiviolenza “Angela Morabito” dell’Associazione Piccola Opera Papa Giovanni ETS in collaborazione con il Comune di Melito Porto Salvo, ha rappresentato un fondamentale momento di riflessione ed emersione su un tema cruciale per la comunità.

A moderare l’incontro è stata Francesca Mallamaci, coordinatrice del CAV e della Casa Rifugio “A. Morabito”, che ha introdotto gli interventi evidenziando l’importanza di fare rete sul territorio.

Il primo ad intervenire è stato il sindaco Annunziato Nastasi ha portato i saluti dell’amministrazione comunale, sottolineando come la lotta alla violenza di genere richieda l’impegno corale di istituzioni e cittadini per rompere il silenzio che troppo spesso avvolge queste vicende.

A seguire, il saluto dell’assessore Nina Iaria, referente del progetto LIA (Libera, Indipendente, Autonoma), che ha illustrato brevemente l’attività svolta e il percorso intrapreso in questi primi mesi dall’apertura dello sportello. Un’esperienza che conferma quanto sia importante esserci, ascoltare e far sentire la presenza concreta delle istituzioni accanto a chi vive ancora situazioni di violenza e soprusi. Una presenza che può rappresentare un punto di riferimento e un primo passo verso la libertà e l’autonomia.

Il dibattito è entrato nel vivo attraverso un dialogo a più voci con l’autrice, che ha visto protagonisti:
Aurora Marra, in rappresentanza dell’Ufficio di Piano ATS n. 4, Amelia Mazzitelli, psicologa e psicoterapeuta del CAV “A. Morabito”, Francesca Stillittano, legale degli sportelli antiviolenza di Reggio Calabria, Arghillà e Melito P.S., M. Magdalena Scarlat assistente sociale specializzata e operatrice d’ascolto

Significativa la partecipazione della cittadinanza e delle autorità presenti in platea, tra cui una rappresentanza delle forze dell’ordine — Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza — a testimonianza della costante sinergia tra istituzioni e servizi sociali nella tutela delle persone vulnerabili.

L’incontro si è concluso riaffermando il valore della prevenzione, dell’ascolto e dell’aiuto concreto per contrastare ogni forma di violenza e offrire alle vittime un percorso sicuro di ripresa e libertà.

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