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Aeroporto dello Stretto: Cannizzaro annuncia investimenti per 64 mln

"Mentre altri sperano che le cose nelle opere vadano male, siamo qui a dimostrare coi fatti che prendiamo le distanze dalle polemiche sterili"

di Sebastiano Plutino
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Palazzo Campanella, focus sul futuro del Tito Minniti. Annunciato dal sindaco un pacchetto da 64 milioni per terminal, viabilità, aree esterne e digitalizzazione. Sullo sfondo il ridisegno dell’operativo Ryanair.

Si apre una nuova stagione per l’Aeroporto dello Stretto. A Palazzo Campanella, nella sala “Giuditta Levato” del Consiglio regionale della Calabria, è in corso la conferenza stampa dedicata alle attività e alle prospettive di sviluppo del Tito Minniti. Presenti il presidente di Sacal Luciano Vigna, il sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro e il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto. Un incontro calendarizzato da tempo, voluto soprattutto per tracciare la prossima fase di crescita dello scalo e per presentare alla città la nuova guida di Sacal.

Cannizzaro: “64 milioni per lo scalo reggino”

A dare il via al capitolo investimenti è stato Cannizzaro, che ha reso nota una dotazione complessiva da 64 milioni di euro per l’Aeroporto dello Stretto.”È essenziale raccontare bene il lavoro che è stato fatto per l’aeroporto di Reggio e quello che realizzeremo in futuro”, ha esordito il primo cittadino, accogliendo il nuovo presidente Sacal. “Ringrazio il presidente Vigna, a cui porgo il benvenuto a Reggio Calabria. È un presidente lungimirante e sta già portando avanti un lavoro straordinario. Lo ringrazio per quanto già realizzato in queste poche settimane, in continuità con il percorso avviato, ma soprattutto per quello che farà”.

Il cuore dell’intervento riguarda le risorse programmate.  “Annunciamo 64 milioni di euro per l’aeroporto di Reggio. Sessantiquattro milioni per rendere concreto e certificare l’impegno di questa governance e proiettare la nostra città nel futuro che merita”.

Una dotazione importante che, secondo quanto illustrato in conferenza, dovrà intervenire non solo sull’aerostazione, ma sull’intero sistema di accessibilità e funzionalità dell’infrastruttura.

“La crescita di Reggio passa anche dall’aeroporto”

Cannizzaro ha rivendicato con toni decisi il percorso degli ultimi anni, replicando indirettamente anche alle polemiche politiche emerse nelle ultime settimane.

“Mentre altri stanno lì ad augurarsi che qualcosa vada male nelle opere e nelle infrastrutture, noi siamo qui a dimostrare con i fatti che prendiamo le distanze dalle polemiche sterili che non hanno alcun fondamento. Gli altri fanno solo chiacchiere e distintivo”.Il sindaco ha poi messo in relazione lo sviluppo dello scalo con l’aumento dei flussi turistici registrato dalla città.

“Reggio è stata presa d’assalto dai turisti e siamo solo all’inizio. Se Reggio è cresciuta lo si deve al lavoro portato avanti dalla Regione in sinergia con questa amministrazione. Grazie a Occhiuto”.

Nel suo intervento Cannizzaro ha richiamato anche il tema della celerità nella realizzazione delle opere pubbliche, citando i cantieri in corso in città: “Al presidente ricordo che in questa città in otto anni non sono stati capaci di fare un ponte che io realizzerò in 48 giorni”.

La nuova fase del Tito Minniti e il nodo Ryanair

La conferenza si inserisce in un momento delicato per l’Aeroporto dello Stretto. Dalla prossima stagione invernale Ryanair rimodulerà in modo sensibile la propria presenza su Reggio Calabria.

Verranno sospese Berlino, Bruxelles, Londra, Katowice e Parigi, mentre rimarrà operativa Barcellona.

In parallelo sarà rafforzato il network nazionale, con l’introduzione del giornaliero per Milano Bergamo e l’ingresso di Parma con tre collegamenti settimanali. In base all’analisi del programmato, il volume complessivo di posti offerti dalla compagnia dovrebbe mantenersi sostanzialmente invariato: a mutare è soprattutto la ripartizione tra rotte domestiche e internazionali.

Il tema assume un peso ancora maggiore perché si avvicina la scadenza della prima fase dell’intesa triennale tra Regione Calabria e Ryanair. Nei prossimi mesi bisognerà quindi capire quale sarà la linea del vettore irlandese e, soprattutto, quale modello Regione e Sacal intendano adottare per consolidare i risultati raggiunti dallo scalo.

Il Tito Minniti arriva da una fase di espansione che ha riportato l’aeroporto al centro del sistema dei trasporti calabrese, fino al traguardo del milione di passeggeri. La sfida adesso è trasformare quella crescita in una prospettiva stabile e di medio-lungo periodo.

È in questa direzione che si collocano i 64 milioni annunciati oggi: infrastrutture, ampliamento del terminal, riqualificazione degli accessi e nuovi servizi per accompagnare una fase in cui l’Aeroporto dello Stretto dovrà puntare non solo all’aumento dei voli, ma anche alla capacità di affermarsi come porta d’ingresso sempre più funzionale per Reggio Calabria e per l’intera area dello Stretto.

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