1 Marzo 1976: è questa la data in cui ha inizio la storia di RadioTouring 104. La data in cui un reggino, un imprenditore, un appassionato ma soprattutto un visionario di nome Rodolfo Rodà accende in FM il proprio sogno di dare voce a Reggio Calabria.
1 marzo 2026: veniamo ai giorni nostri, quando a 50 anni di distanza quel sogno è ormai noto come una solida realtà che ha accompagnato la vita e le emozioni di milioni di reggini (e non solo) attraverso un’evoluzione tecnologica e culturale incredibile: dalle prime trasmissioni pionieristiche in FM del 1976, fatte di vinili e dediche telefoniche, fino alla radio digitale e multimediale di oggi.
Per celebrare il prestigioso traguardo dei 50 anni di attività, l’editore Santo Frascati, assieme a tutto lo staff dell’emittente, ha regalato ai suoi ascoltatori una giornata memorabile: una staffetta di 12 ore che ha trasformato – per un giorno – gli studi radiofonici in un incrocio magico tra passato, presente e futuro.
Radio Touring 104 on air con una maratona di emozioni
Sono solo le 9:00 del mattino, quando si aprono i microfoni di RadioTouring 104 con lo station manager Filippo Lopresti a dare il via a questa magnifica staffetta. Sul tavolo si accende l’iconica insegna “ONAIR”, simbolo di una generazione delle radio libere. È questo il via ufficiale a una domenica diversa dalle altre, una vera e propria “maratona della memoria”.
Insieme alle voci attuali di radio e tv, che accompagnano le giornate di milioni di reggini, anche un susseguirsi di auguri di tutti gli amici che hanno reso grande Radio Touring nel corso di questi primi 50 anni.
Proprio tutti, o quasi, hanno voluto dare il proprio contributo per rendere omaggio alla radio che li ha visti nascere e crescere artisticamente e non solo.
In presenza, per telefono o anche con un semplice video messaggio, unico scopo: trasmettere le più sincere emozioni nell’omaggiare quella radio che a fine anni ‘70 accendeva un sogno nei cuori dei giovani reggini che raccontavano la loro città e la loro generazione con la musica e con lo sport.
Fino alle 21:00, il microfono non è mai rimasto spento, passando di mano in mano in una staffetta serrata che ha ripercorso cinque decenni di storia.
Una staffetta di speaker, amici ed emozioni, anche nel nome dello sport
Tra gli interventi telefonici, Tiziana Galluso, che ha accompagnato per decenni le mattinate targate Radio Touring; Mary Cacciola, oggi famosa speaker di Radio Capital; e poi ancora l’imprenditore Santo Versace, Giusy Versace, e ancora tantissimi giornalisti di Sky, grandi nomi del giornalismo, dello spettacolo e anche dello sport.
Sì perché RadioTouring fin dagli albori ha accompagnato i radioascoltatori raccontando i grandi eventi sportivi e le avventure delle grandi squadre cittadine in un periodo storico non ancora fatto di troppe immagini, evocando nella mente di chi non poteva seguire fisicamente le proprie squadre del cuore, le immagini di quei momenti di sport.
E così, durante la maratona, l’emozione diventa palpabile, quando la storia ritorna vivida con i ricordi delle imprese sportive storiche che si tingono prima di “Viola”, con lo storico capitano dei neroarancio Sandro Santoro, per poi diventare amaranto, prima con Belardi e poi con lo storico capitano Maurizio Poli e l’attuale capitano Domenico Girasole.
50 anni di voci incredibili, in un ponte tra ieri, oggi e domani
Ma Il momento più emozionante della giornata è stato sicuramente il ritorno negli studi dei protagonisti che hanno fatto la storia dell’emittente: quegli speaker che hanno accompagnato generazioni di reggini nei tragitti verso il lavoro o nelle serate estive.
Per i 50 anni di Touring, sono tornati davanti a quel mixer che è stato per anni la loro casa: Alfredo Auspici, Italo Palmara, Gianni Sanfilippo, e poi ancora Gigi Miseferi e il ricordo del grande Giacomo Battaglia, Ruggero Pegna, Pasquale Caprì e tanti altri.
Come prevedibile, questa domenica 1 marzo è stata una giornata piena di nostalgia ed emozione palpabile, tra abbracci e ricordi, non solo da chi era presente negli studi ma anche da chi è rimasto sintonizzato sulle frequenze della radio per tutta la giornata di domenica ad ascoltare aneddoti, racconti ed emozioni di quei ragazzi che avevano dei sogni nel cuore e li trasmettevano con la loro voce.
Una giornata di ascolti incredibili e di partecipazione autentica, con migliaia di messaggi arrivati alla Radio anche dai social e dai canali aperti ai radioascoltatori, e per i quali si può dire solo: grazie!
Cinquant’anni non sono solo un numero: sono migliaia di ore di diretta, di musica certo, ma anche di cronaca, di sport e di intrattenimento. Radio Touring ha consolidato nel tempo il suo ruolo di “voce del territorio”, capace di rappresentare un punto di riferimento immutabile in un mondo che cambia velocemente.
C’era solo un modo per chiudere la maratona: tutti davanti al microfono, alle 21:00, tutti in un grande abbraccio “On air”.
Ci piace usare questo termine che forse oggi non significa molto, ma che per chi ha iniziato tanti anni fa a fare radio era sinonimo di quel ponte magico fatto di onde medie che faceva diventare i sogni realtà!
Buon compleanno, Radio Touring!