Nelle giornate de 15 e del 17 aprile gli studenti delle quinte del Liceo dell’IIS Einaudi Alvaro di Palmi hanno partecipato a delle attività PCTO organizzate dalla referente per il liceo, Prof.ssa Serena Stilo presso la sede dell’Università per Stranieri “Dante Alighieri” (UNIDARC) di Reggio Calabria. Gli studenti dell’indirizzo scienze umane hanno assistito a lezioni di ambito sociologico e giuridico con i proff. C. Gelosi, A.Marziale, A. Vesto, mentre gli studenti dell’indirizzo linguistico sono stati coinvolti in lezioni di lingua e letteratura spagnola ed inglese e di didattica delle lingue con i proff. A.Porta, G.Tramontana, G.Furfaro, A.Cugliandro, S.Stilo ed hanno anche partecipato alle lezioni di lingua italiana a stranieri tenute dai proff. Fusco, Greco, Liuni, Minuto, Parente. Sono state due giornate interessanti e molto formative, in cui gli studenti hanno mostrato partecipazione attiva. L’istituto pianigiano, diretto dalla prof.ssa Eva Raffaella Nicolò, conferma il suo impegno nell’ambito di un orientamento a trecentosessanta gradi per i propri studenti.
Home
Guardia Costiera: completata l’operazione di salvataggio di un uomo
Complessa operazione di salvataggio condotta dalla Guardia Costiera dal pomeriggio di ieri fino alle luci dell’alba. Non si avevano più notizie da giorni di un uomo di nazionalità spagnola che aveva iniziato, l’11 aprile, una navigazione in solitario dall’isola di Creta verso la Sicilia, a bordo di un’imbarcazione a vela di 12 metri. Dopo aver ricevuto l’informazione dal centro di soccorso del Pireo (Grecia) e acquisita una segnalazione satellitare che indicava la possibile presenza dell’unità a 110 miglia da Capo Spartivento (circa 200 km dalle coste calabresi) si è messa in moto la macchina di soccorso della Guardia Costiera coordinata dalla Direzione marittima di Reggio Calabria, con un aereo decollato da Catania, una motovedetta partita da Roccella Jonica e due mercantili dirottati in zona alla ricerca del natante.
Con pessime condizioni meteo, 40 nodi di vento e mare 5 in peggioramento, veniva finalmente avvistata dall’aeromobile della Guardia Costiera la “Black Bit”, con il suo navigatore solitario che riusciva a lanciare segnali luminosi per farsi individuare, per poi essere raggiunta – nel cuore della notte – dalla CP311 di Roccella Jonica che prendeva a bordo il malcapitato mettendolo finalmente in salvo. Dopo le prime cure prestate a bordo della motovedetta, l’avventuroso velista veniva affidato ai sanitari del 118 all’arrivo al porto di Roccella stamani.
Calabria, Anna Maria Stanganelli tuona: “Preoccupazioni tra i direttori delle U.O”
“Apprendo in queste ore della disposizione a firma del direttore della sala operativa 118 area sud, dr. Francesco Andreacchi, con la quale si da comunicazione per il tramite delle direzioni sanitarie del Gom di Reggio Calabria, dell’Asp di Reggio Calabria, dell’A.O.U. Dulbecco di Catanzaro e dell’Asp di Catanzaro, ai vari reparti dei presidi ospedalieri relativa ai trasferimenti e/o consulenze. Secondo la disposizione tutti i trasferimenti di reparto verranno effettuati con personale di reparto (medico e infermiere); dall’unità operativa sarà garantita solo l’ambulanza con l’autista. Tale disposizione ha creato non poche preoccupazioni tra i direttori delle U.O. dei vari reparti, penso ad esempio al dott. Vincenzo Amodeo, direttore dell’U.O. di Cardiologia di Polistena, che mi ha segnalato per primo tale situazione, per l’impossibilità, data la carenza cronica di personale, di gestire i bisogni dei degenti e contestualmente dovere effettuare trasferimenti di reparto. Chiederò al direttore Andreacchi un incontro per avere delucidazioni in merito a questa disposizione, per accertarmi che la stessa non abbia ricadute negative sull’ operatività e sull’organizzazione dei presidi sanitari nel loro complesso, riducendo l’efficienza della struttura e la qualità del servizio”. A dirlo è stato il Garante della Salute Anna Maria Stanganelli
Sono state avvertite due scosse di terremoto nella mattina odierna a Cittanova. La prima alle 04.05 con magnitudo 3.5 ad una profondità di 14 chilometri. e la seconda alle 4.17 con magnitudo 2.7 ad una profondità di 16 chilometri. Tali scosse sono state evidenziate dall’INGV di Roma e non si sono registrati danni a cose o persone. Infine una terza scossa è stata avvertita a Molochio, ma il magnitudo è stato di 1.1.
Festival del Diritto e della Letteratura: grande interesse da parte degli studenti dell’Einaudi-Alvaro
Nella mattinata del 19 aprile, presso il teatro “Manfroce” di Palmi, una nutrita rappresentanza di studenti degli istituti scolastici della città pianigiana ha avuto modo di partecipare, nell’ambito dell’XI Festival Nazionale di Diritto e Letteratura, a un seminario sul tema “Libertà e regole tra musica e diritto”. Presente anche una delegazione dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Einaudi-Alvaro”, diretto dalla prof.ssa Eva Raffaella Nicolò. Gli studenti dell’Einaudi-Alvaro hanno avuto modo di avvicinarsi all’evento attraverso una serie di seminari preparatori tenutisi nelle scorse settimane.
Tra i relatori, moderati dal magistrato Ilario Nasso, il giurista Sabino Cassese, ex ministro e già giudice della Corte Costituzionale, che ha trattato elegantemente la tematica dell’affinità tra diritto e musica. Esiste un rapporto tra interpretazione musicale e interpretazione giuridica. La musica viene eseguita, ma l’esecutore ci mette comunque del suo, rendendo ogni performance diversa, allo stesso modo il diritto si applica in modo diverso, dunque anche la legge va interpretata. La relazione è stata intervallata dall’esecuzione di estratti dalle Variazioni di Goldberg di J.S. Bach, eseguite dal maestro Daniele Ciullo.
Gaspare Spedale, magistrato, ha incentrato il suo intervento sulla figura di De André, soffermandosi in particolare sull’antipatia di De André per i giudici, e sull’amore con cui il cantautore tratta gli “ultimi” nelle sue canzoni. Proprio su questo tema si è spostata poi la conversazione, toccando anche la questione della disumanizzazione carceraria quale piaga che affligge la giustizia del nostro Paese. Paris, anch’egli magistrato e reduce dal suo primo lavoro discografico, riagganciandosi a questo tema, ha parlato dell’urgenza di garantire, nell’ottica dello scopo rieducativo della pena, la tutela dell’affettività per i detenuti. Contenuti di altissimo livello culturale, che hanno incuriosito e stimolato i nostri studenti e li hanno portati a una profonda riflessione sulla giustizia e sulle ricadute di quest’ultima sul benessere individuale e collettivo.
Palmi: gli studenti della 5BL dell’Alvaro sulle orme di Apollinaire
I calligrammi sono componimenti poetici il cui testo è stampato in maniera tale da comporre il disegno di un oggetto collegato al tema principale della poesia. Si tratta perciò di produzioni fatte per essere contemplate oltre che lette. Nonostante vi sia una lunga tradizione di tale arte, che affonda le proprie radici nelle culture arcaiche induiste e dell’antica Grecia, nell’immaginario collettivo contemporaneo i calligrammi più celebri sono tutti riconducibili al genio di un unico creatore: Guillaume Apollinaire. Sulle orme dei carmi figurati antichi e dei calligrammi di Apollinaire, gli alunni della 5BL del Liceo “Alvaro” di Palmi, guidati dalle docenti di lingua e letteratura francese Antonella Catanzaro e Marie Antoinette Auddino, hanno dato libero sfogo, attraverso un laboratorio di scrittura creativa, alla loro originalità e inventiva, con lo sguardo critico e insaziabile dell’adolescenza, che deve esplorare ancora molti orizzonti tuttora esistenti, perché spesso, per comprendere il presente, è necessario riscoprire il passato.
Premio Anassilaos: una sezione intitolata alla Prof.ssa Rosetta Neto
A partire da quest’anno (36^ edizione) una sezione del Premio Anassilaos, quella Rhegion riservata a giovani studiosi e ricercatori, sarà intitolata alla Prof.ssa Rosetta Neto recentemente scomparsa e diverrà “Premio Rhegion-Rosetta Neto”. Lo ha comunicato il Presidente dell’Associazione Culturale Anassilaos Stefano Iorfida in occasione dell’incontro promosso presso il MArRC con la partecipazione della Prof.ssa Elena Santagati, docente di Storia Greca presso l’Università di Messina, e il Prof. Luigi Maria Caliò, docente di archeologia classica presso l’Università di Catania, entrambi componenti del Comitato Scientifico del Premio. Lo dobbiamo – ha affermato Stefano Iorfida – ad un’amica alla quale siamo stati accomunati da una comune passione per l’Antichità; alla studiosa che, insieme al prof. Carmelo Restifo, ha realizzato una grammatica della lingua greca antica nuova e improntata ai più moderni criteri di apprendimento rispetto alle venerande e ormai vetuste grammatiche (Rocci e Bignami) sulle quali generazioni di studenti del passato hanno consumato il fisico e la mente; lo dobbiamo alla docente che dal Vallauri al Liceo Classico Campanella ha educato migliaia di giovani ai valori più autentici sui quali si fonda una Comunità.
Nel suo nome vogliamo inoltre rendere omaggio alla Scuola Reggina, a quei professori che hanno accompagnato la nostra vita di studenti negli Istituti e Licei di ogni ordine e grado e che hanno lasciato in noi un indelebile ricordo e a quei docenti e insieme studiosi, alcuni dei quali tuttora viventi, che hanno trasmesso a tante generazioni di allievi un patrimonio di pensiero e di cultura che ci viene dal mondo antico greco-latino, poi rielaborato dal Cristianesimo, che costituisce il fondamento e l’humus della cultura europea e di quello che chiamiamo oggi, in tempi di quasi rinnovata barbarie, Occidente con i suoi valori e concetti di democrazia, libertà, cittadinanza, progresso. Basti pensare allo stesso Carmelo Restifo, a Franco Mosino, a Ugo Martino, a Domenico Ficarra, a Paolo Costabile per citarne solo alcuni, e a tanti altri. Un premio nato a Reggio Calabria non può che partire da queste solide radici per crescere in Italia e in Europa.
Il M.A.S.C.I. (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani) celebra “70” anni di “vita”. Reggio Calabria festeggia questa importante ricorrenza ospitando, venerdì 26 aprile 2024, la staffetta che, partita dalla Sicilia, unirà tutta Italia, come una linea immaginaria, in un unico sentimento. La celebrazione si svilupperà in vari momenti aggreganti, attraverso una serie di eventi che testimoniano l’impegno e la volontà degli Adulti Scout di essere protagonisti nell’accoglienza, come segno di amicizia e fratellanza tra i popoli, e nel cambiamento nel proprio territorio.
Nel dettaglio si svolgeranno le seguenti iniziative:
• presso la Chiesa di San Giorgio al Corso:
Dalle ore 10.30 alle ore 18.00: Mostra fotografica e documentale dei 70 anni di storia del Movimento
Ore 16.00: Saggio musicale a cura dell’Orchestra giovanile del liceo delle Scienze Umane “T. Gullì” di Reggio Calabria
Ore 17,00: Incontro di condivisione dal titolo “CALABRIA, TERRA DI ACCOGLIENZA E DI INTEGRAZIONE”
Modera l’incontro Carmen Bagalà Direttrice Caritas di Locri
Porteranno i saluti:
Anna Maione, Segretaria regionale Masci Calabria
Mario Laganà, Responsabile Masci “Zona dello Stretto”
Don Nuccio Cannizzaro, Parroco della chiesa di San Giorgio al Corso (Chiesa degli Artisti)
Interverranno:
Enzo Romeo, Medico Croce Rossa – Ministero della salute
Vittorio Zito, sindaco di Roccella
Giuseppe Pizzonia, già Dirigente dell’Ufficio Immigrazione Questura Reggio Calabria
Contributo Video di Mamadou Kouassi, ispiratore e co-sceneggiatore del film “Io capitano”, di Matteo Garrone
Ore 19.00: presso piazza Italia:
DIALOGO INTERRELIGIOSO PER LA PACE
Momento introduttivo Musicale a cura del Coro Giovanile Interreligioso “God Is One”
Modera l’incontro Carmen Manti, Presidente Associazione Dialogo Interreligioso “God Is One”
Porteranno i saluti:
Mimmo Cotroneo, Segretario Nazionale Masci
Diac. Mario Casile, Direttore ufficio per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso
Interverranno:
Rev. Daniele Castrizio Chiesa Ortodossa
Rev. Bhanthe Dhammasila Buddista del Tempio Santha Buddha Vihara
Attilio Scali Chiesa Valdese
Hassan Elmazi Presidente Centro Culturale Islamico Reggio Calabria
Francesco Zappia Chiesa Cristiana Gesù Cristo è il Signore di Catona Reggio Calabria
Jashan Singh Comunità Sikh Tempio Gurudwara Sahib Ji Di Reggio Calabria
Pasquale Focà Chiesa Evangelica della riconciliazione
Caterina Genovese Comunità Baha’ì di Reggio Calabria
Ester Labate Chiesa Battista Protestante Internazionale
Miriam Jaskierowicz Arman Ambasciatrice di Pace U.P.S.
Frate Pasquale Comito Chiesa Cattolica, Assistente Regionale Masci
Svelato il logo del Museo Alessandrino delle Maschere che mercoledì 1° Maggio dischiuderà le proprie porte rivelando la ricca collezione composta da maschere, costumi e oggetti legati ai riti folkloristici dei carnevali italiani e internazionali. Il logo, realizzato graficamente dalla Malù Web Agency, evoca la contrapposizione iconica tra due delle principali maschere del Carnevale Alessandrino (Połëcënellë Biellë e l’Ursë) e richiama uno dei concetti chiave insiti nel carnevale: la valenza dualistica dell’esistenza e il flusso vitale che tale contrapposizione genera. Apollineo e Dionisiaco, bellezza e bruttezza, bontà e malvagità, vita e morte, fioritura e putrescenza, intese però non solo in chiave di contrapposizione concettuale assoluta, non come un prima e un dopo, ma in un processo temporale circolare, continuo e costante che fa del susseguirsi delle stagioni il motore volitivo dell’esistenza che mira sempre alla vita, al rinnovarsi, all’elevarsi verso la crescita.
La valenza fortemente simbolica del Carnevale, come metafora nella rinascita, del ciclo delle stagioni, del ritorno alla primavera dopo l’inverno, della vita che si afferma sempre e comunque sulla morte, evoca al tempo stesso un percorso di rinascita e di crescita che il Comune di Alessandria del Carretto sta portando avanti in questi anni, vivendo una vera e propria primavera d’intenti e di eventi, tra cui, non ultimo, la nascita del Museo Alessandrino delle Maschere, struttura gestita dall’associazione alessandrina I Pulicinelle, che si propone come un volano turistico di grande interesse. All’interno del Museo Alessandrino delle Maschere, la cui nascita è stata fortemente voluta dal sindaco Domenico Vuodo e dalla sua Amministrazione comunale, oltre ad una notevole sezione dedicata alla storia e alla contemporaneità del Carnevale Folkloristico Alessandrino, sono raccolti pezzi di grande pregio artistico e storico, provenienti da molte regioni italiane e dall’estero.
La progettazione del Museo Alessandrino della Maschere, ospitato tra le mure di Palazzo Chidichimo, è affidata a Piano B srls, che cura anche l’organizzazione della prima mostra inaugurale finanziata con risorse del PSC Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 erogate ad esisto dell’Avviso “Attività Culturale 2022” dalla Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura. “Il Museo Alessandrino delle Maschere di cui oggi sveliamo il logo – ha dichiarato il sindaco di Alessandria del Carretto Domenico Vuodo – è l’ennesimo, ma non per questo meno importante, tassello di un progetto che abbiamo portato avanti con passione, dedizione e consapevolezza nelle potenzialità del nostro paese, ricco di storia, tradizioni, cultura popolare, folklore, tutti elementi che sono parte integrante della nostra comunità. Una comunità forte e coesa come la nostra non si arrende alle difficoltà fisiologiche all’orografia dei luoghi, ma lotta credendo in sé stessa e nelle proprie potenzialità per rinascere costantemente, come i riti del carnevale ci insegnano. Alessandria del Carretto rinasce, ancora una volta, anche grazie a questa nuova infrastruttura che presto inaugureremo, sempre più bella, sempre più proiettata verso un turismo di qualità, fatto a misura d’uomo, che sappia intrigare, divertire e rilassare”.
Reggio Calabria: Le Muse presenterà un incontro sulla Fontana Vecchia
L’Associazione culturale Le Muse “Laboratorio delle Arti e delle Lettere” di Reggio Calabria, domenica prossima 21 aprile, presso la Sala d’Arte di via San Giuseppe alle ore 18, presenterà alla città un inedito incontro su “Fontana Vecchia: nascita della prima filanda a Villa San Giovanni. Dalla storia del regio decreto alle filande di fine ottocento”. Le nostre manifestazioni domenicali ricorda il presidente prof. Giuseppe Livoti, hanno un grande valore divulgativo, poiché vogliono creare un rapporto diretto con il pubblico informando ed al tempo stesso promuovendo il bello che ci circonda e/o le personalità che con passione, ruoli e metodologie diverse si battono per la promozione. Con l’argomento “Fontana Vecchia: nascita della prima filanda a Villa San Giovanni. Dalla storia del regio decreto alle filande di fine ottocento” si vuole porre al centro il problema della gestione e della conservazione dei beni culturali, il loro mantenimento, restauro e su come le amministrazioni cercano di promuoverli, poiché da sempre il “bene culturale” che presenta interesse artistico, storico, archeologico, etnoantropologico, archivistico e bibliografico è una importante testimonianza avente valore di civiltà.
Ospite dunque alle Muse il primo cittadino della città di Villa San Giovanni avv. Giuseppina Caminiti, la quale, tratterà il risveglio culturale della città da lei amministrata oltre a soffermarsi sul patrimonio storico – artistico che la città conserva con problematiche di tipo conservativo e di promozione. Insieme al sindaco villese l’architetto Cinzia Basile progettista e direttore dei lavori del restauro conservativo di Fontana Vecchia. La Basile appassionata da sempre alla storia del suo territorio e dei beni architettonici, da circa 30 anni, ha iniziato a ricercare numerosi documenti, circa 600, presso l’Archivio di Stato di Reggio Calabria, in particolare su Fontana Vecchia. Ha ripreso la ricerca in occasione dell’incarico di accertamento della proprietà di questo bene storico che le è stato conferito nel 2013 e ne ho ricostruito la storia ed il profondo legame alla nascita della prima filanda e della scuola reale delle seterie. Nel 2014 le è stato conferito l’incarico di progettare il restauro conservativo e la direzione lavori insieme alla collega Maria Tripepi.
Dai documenti d’archivio: <<…Il Re Ferdinando IV volendo introdurre nelle provincie del Regno la cavatura della seta alla piemontese inviò sin dal maggio 1790 un direttore ed una maestra vicino Reggio Calabria per impiantare a Villa San Giovanni una scuola. Questa che prese il nome di Scuola Reale fu sottoposta alla protezione del governatore di Messina che allora era il maresciallo Danero…>>. La storia ha proprio inizio quando un Regio permesso nel 1792 diede l’opportunità a Rocco Antonio Caracciolo di avviare la prima filanda, in zona Fontana Vecchia. La famiglia Caracciolo di Villa San Giovanni (detta inizialmente Fossa San Giovanni, perché risiedeva nella parte bassa del territorio) si fece inviare i macchinari dall’Inghilterra, precisamente da Manchester, dopo aver visto personalmente la lavorazione della seta in quella terra lontana. Don Rocco Antonio Caracciolo era proprietario con il fratello Innocenzio della filanda e del filatoio, ovvero le Scuole reali autorizzate con Reale dispaccio.
Necessitando la filanda di acqua per cavare la seta, il 24.05.1792 con Reale dispaccio fu disposta l’erezione di una fontana in Villa San Giovanni, a spese del Comune (3/4) e dei Caracciolo (1/4), il tutto suggellato con Atto Notarile del 22 Maggio 1792 tra l’Università di Fiumara di Muro (Sindaci di Villa San Giovanni) e i fratelli Roccantonio e Innocenzio Caracciolo.
Questo e tanta storia verrà racconta nel corso della serata con l’ausilio di immagini e di fonti storiche utili a capire come questi beni oggi vengono riscoperti, conservati e promossi. Nel corso della serata un momento dedicato al Coro delle Muse diretto dai maestri Enza e Marina Cuzzola che eseguiranno brani della tradizione collegati, in questo caso, al ruolo delle donne ed al lavoro in fabbrica tra la fine del 1800 e l’inizio del 1900.