La FIGC ha, da poco, ufficializzato l’impegno degli Azzurrini in amichevole contro l’Ucraina. La squadra del selezionatore Paolo Nicolato giocherà allo stadio Oreste Granillo lunedì 27 marzo. Si tratta di un ritorno atteso oltre vent’anni. La Reggina, in linea con il suo percorso di crescita, onorata per questa scelta della Federcalcio, metterà a disposizione delle due squadre le proprie strutture. La città di Reggio Calabria e i reggini garantiranno invece la solita, straordinaria ospitalità agli avversari ucraini e alla nostra Nazionale Under 21.
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Uno straordinario Giovanni Fabbian ha ridato la felicità alla Reggina oggi al Granillo. Contro la Ternana, gli amaranto sono riusciti a conquistare 3 punti fondamentali per la classifica. Una prestazione che è servita a risollevare l’umore dei tifosi dopo la clamorosa sconfitta casalinga contro la SPAL. Prossimo impegno per dei reggini contro il SudTirol a Bolzano il 28 gennaio alle 14.00.
Rispetto al primo tempo la Ternana ha sostituito Falletti per far entrare Coulibaly. Stessi effettivi invece per Inzaghi. Dopo la bella prestazione del primo tempo, Gori ha cercato di realizzare il gol del sorpasso per i suoi compagni e per i 8445 tifosi, di cui 61 ospiti, allo stadio, ma Innarilli ha salvato la porta della Ternana. Ci ha provato Di Chiara al 55′ su punizione, ma palla alta sopra la traversa. Rispetto al primo tempo, gli amaranto sono calati di intensità, ma questo non ha permesso agli umbri di spaziare in mezzo al campo. Majer ed Hernani hanno cercato di dare a Canotto e Rivas palloni giocabili, ma spesso e volentieri la difesa della Ternana ha spezzato questa rete di passaggi. Al 63′ Inzaghi ha sostituito Rivas per far entrare Cicerelli.
Al minuto 71 errore in fase difensiva di Mantovani che ha dato in là a Canotto ha calciato verso Innarilli e con la deviazione di Sorensen ha realizzato il vantaggio per la Reggina. Ma, l’esterno amaranto è partito in fuorigioco e Piccinini ha considerato scivolata e non giocata volontaria quella del difensore umbro e di conseguenza ha annullato il gol dopo la visione al VAR. Inzaghi al minuto 75 ha deciso di togliere Di Chiara e Majer per far entrare Giraudo e Crisetig. Ma il gol è nell’aria al Granillo: da calcio d’angolo Fabbian ancora lasciato solo in area di rigore ha realizzato il sorpasso sulla Ternana. Gravi errori da parte dei difensori umbri ad aver lasciato il classe 2003 in pieno controllo della direzionalità del tiro. Settimo gol stagionale per il giovane in prestito dall’Inter. Andrazzoli è corso immediatamente ai ripari: fuori Agazzi e Sorensen per far entrare Cassata e Capanni. Per la Reggina invece fuori Hernani e Canotto per Liotti e Camporese. Al minuto 91 Cassata ha dato brividi ai tifosi amaranto, ma il suo tiro si è spento sopra la traversa.
Pettinari chiama, Fabbian risponde: al Granillo 1-1 tra Reggina e Ternana
Dopo la sconfitta contro la SPAL, la Reggina si è presentata contro la Ternana con Nikita Contini tra i pali e con Gori al posto dello squalificato Menez. Amaranto che grazie al sostegno della curva Sud ha iniziato il match con grande ferocia offensiva. Al 7′ Gori ha impegnato Innarilli iniziando un duello col portiere degli umbri. 5 minuti più tardi protagonista ancora una volta l’estremo difensore che ha respinto con grande autorità un pallone calciato con forza da Rivas. Da registrare il buon dai e vai tra l’honduregno e Gori che in questa prima parte di gara è sembrato molto pimpante. Al 19′ l’attaccante esterno ha sfiorato la rete, ma ancora una volta amaranto spreconi sotto porta.
La risposta degli ospiti è stata al minuto 20 con Faletti, ma Contini ha protetto bene la porta reggina. Una buona Reggina sta cercando di recuperare palloni a centrocampo e provando ad innescare la vena offensiva di Gori. Bene gli scambi tra l’ex giocatore del Cosenza e Rivas con ottimi dai e vai fra i due. Al minuto 23 un tiro dalla distanza di Majer ha impegnato Innarilli che ha disinnescato il tiro mandando oltre la traversa. Ancora protagonista il duo Rivas-Gori, col primo che da pochi passi ha sprecato la terza occasione personale di questa giornata. La Ternana sta cercando in tutte le maniere di rimanere a galla, ma tante sono le azioni non concluse al meglio da parte degli attaccanti amaranto.
Occasionissima di Palumbo su punizione: lieve errore di Canotto nel fare il “coccodrillo”, ma Contini è riuscito ad allungare la palla in angolo. Pochi istanti dopo il centrocampista cresciuto nel vivaio della Ternana ha calciato dalla bandierina verso Pettinari che ha battuto Contini con un preciso colpo di testa. Alla seconda azione da gol gli ospiti sono passati in vantaggio. 1 minuto dopo l’ex attaccante del Lecce si è trovato in piena area di rigore e a botta sicura ha calciato verso la porta amaranto, ma grande è stata la reazione dell’estremo difensore reggino. Umbri che dopo il gol hanno preso metri cercando di sfondare le vie centrali della retroguardia dei giocatori allenati da Inzaghi.
Al minuto 37 è esploso il Granillo: prima il palo di Canotto aveva gettato nella disperazione i tifosi amaranto, ma nel proseguo dell’azione Pierozzi ha concretizzato un crosso di Gori. Un gol creato dalle abilità dell’attaccante boa dei reggini che ha visto il giovane centrocampista libero di piazzare la palla alle spalle di Innarilli. Ammonito l’allenatore della Reggina Inzaghi per proteste nei confronti dell’arbitro Marco Piccinini.
I primi 45 minuti della partita sono stati molto dinamici e ben animati. Tante sono state le azioni offensive da parte della Reggina con una buona verve di Gori. Pierozzi 6 minuti dopo è riuscito a scardinare la difesa della Ternana grazie proprio all’attaccante amaranto. La Ternana con due occasioni è riuscita a realizzare il gol del momentaneo vantaggio con Pettinari. Umbri che stanno giocando la partita al massimo delle loro aspettative cercando di chiudere gli spazi a centrocampo.
La Reggina davanti a 8.505 spettatori ha perso la prima sfida del 2023 contro la SPAL. Un Ko inatteso dopo quello che la squadra amaranto aveva proposto nel primo tempo. L’autogol di Gagliolo per evitare la rete di Varnier ha regalato agli ospiti una vittoria importante per la classifica. Amaranto che adesso dovranno trovare energie positive in vista della prossima gara casalinga contro la Ternana.
Il secondo tempo della sfida si è aperta con gli stessi effettivi per primo. Come nei primi 45 minuti, il match è iniziato molto statico senza grandi occasioni. Molto possesso palla da parte dei padroni di casa che hanno cercato più volte di andare in area di rigore senza però avere fortuna. Rivas al minuto 57 ha mancato l’aggancio finale ciccando clamorosamente l’occasione per realizzare il gol del vantaggio. Ancora azione importante per la Reggina. Primo cambio per Inzaghi al minuto 63: fuori Ricci per far entrare Canotto. La risposta di De Rossi è stato il cambio di Rabbi per La Mantia. 4 minuti più tardi su calcio d’angolo a favore della SPAL Gagliolo nel cercare di spazzare ha battuto il proprio portiere per il vantaggio estense. Al minuto 70 il neo entrato Canotto è stato steso da Dickmann e l’arbitro ha decretato il calcio di rigore. Ma dopo il consulto al VAR, Daniele Perenzoni ha deciso di annullare la decisione dando fallo in attacco per la SPAL.
Al minuto 73 De Rossi ha deciso di far entrare Rauti al posto di Prati. Un minuto più tardi la Reggina ha sfiorato la rete con Fabbian, ma il tiro del giovane amaranto si è spento oltre il secondo palo. Ancora Canotto, entrato immediatamente col ritmo partita, al minimo 79 ha sfiorato la la rete del pareggio. Girandole di sostituzioni per Inzaghi: fuori Fabbian, uno dei migliori in campo, per Santander e Bouah per Cicerelli. Con questi cambi il mister amaranto ha modificato l’assetto inserendo attaccanti di spinta per recuperare lo svantaggio. La risposta del mister della SPAL è stata: fuori Varnier, Maistro e Dickmann per Arena, Fiordaliso e Zuculini. Al minuto 81 per un fallo è stato ammonito Menez: il francese era in diffida e salterà la Ternana. Nei minuti finali fuori Camporese e Rivas per Gori e Loiacono per gli amaranto per sistemarsi col 4-2-4. Al minuto 87 grande occasione per Santander su assist di Cicierelli e sponda di Gori. L’attaccante ex Bologna non ha colpito ottimamente e Alfonso è riuscito a bloccare la sfera. Al minuto 95 amaranto vicinissimi al pari prima con Loiacono e poi con Gori.
Reggina fermata da Alfonso nei primi 45 minuti: 0-0 contro la SPAL
Dopo 3 settimane di pausa, la Reggina è tornata in campo contro la SPAL nel match valido per la prima giornata di ritorno di Serie B. Squalificato Pierozzi, Inzaghi ha optato per inserire Bouah dal primo minuto. Prima della sfida è stato realizzato un minuto di silenzio per ricordare Gianluca Vialli, ex giocatore di Cremonese, Sampdoria, Juventus e Chelsea morto a causa di un tumore al pancreas qualche giorno fa. I primi minuti della partita sono stati molto tattici con la Reggina che ha cercato di trovare degli sbocchi nelle vie centrali senza trovare il guizzo vincente. La SPAL dal canto suo non ha sviluppato nessuna azione offensiva ma solo una rete di passaggi nel cerchio di centrocampo. Tanto nervosismo in panchina estense in questa prima parte di gara con l’arbitro Daniele Perenzoni che per sedare gli animi ha ammonito l’allenatore De Rossi per proteste.
Al minuto 17 Menez ha rubato palla a Varnier involandosi in piena area avversaria, ma al momento del passaggio decisivo, il capitano amaranto ha incespicato perdendo poi la palla. 2 minuti più tardi, Maistro su punizione ha cercato di realizzare il gol del vantaggio per gli ospiti senza inquadrare bene la porta. Risposta amaranto al minuto 20, dopo una grande azione costruita dagli esterni reggini: Bouah ha crossato verso dalla fascia destra mettendo un pallone delizioso verso l’area di rigore e Fabbian di testa ha battuto a colpo sicuro. Ottimi i riflessi di Alfonso che ha abbrancato la sfera mantenendo il risultato sullo 0-0. Questa è la prima grande occasione del 2023 per la Reggina.
Nella parte centrale del match gli amaranto hanno preso maggiore vigore creando svariate occasioni. Al minuto 25 i ragazzi allenati da Filippo Inzaghi hanno seminato il panico nell’area di rigore della SPAL: Menez ha scaricato verso i compagni di reparto, ma sia Rivas che Di Chiara non sono riusciti ad impattare la sfera. La squadra allenata da De Rossi, salvo sporadici lampi, non ha trovato la quadra offensiva risultando spesso prevedibile. Al minuto 35 ancora il capitano della Reggina pericoloso, ma grande risposta del portiere estense che ha alzato la palla sopra la traversa. Altra occasione ghiotta per gli amaranto: Di Chiara su punizione ha impegnato Alfonso al minuto 38′. Anche in questa occasione il portiere della SPAL ha salvato il risultato. Al minuto 43 Hernani, da calcio d’angolo, non ha impattato bene mandando a lato il pallone. Nelle battute finali della sfida ancora una volta la panchina degli estensi si è resa protagonista in negativo: Zuculini è stato ammonito dopo aver protestato veemente contro la terna arbitrale.
Il primo tempo della sfida è terminato col punteggio di 0-0. Molte occasioni da parte della Reggina che per lunghi tratti ha comandato il gioco sia nelle vie centrali che sulle fasce. Menez più volte ha cercato la via del gol senza però avere successo. SPAL che tolto la punizione di Maistro non ha realizzato chiare occasioni da gol. De Rossi sicuramente cercherà di motivare i suoi ragazzi per cambiare questa situazione.
Dopo una pausa lunga tre settimane, finalmente si torna in campo. Reggina-SPAL, un girone dopo, nuovamente una di fronte all’altra. Il fischio d’inizio allo stadio Oreste Granillo è fissato alle ore 14:00. Di seguito lo schieramento delle due formazioni:
Reggina (4-3-3): Colombi; Bouah, Camporese, Gagliolo, Di Chiara; Fabbian, Majer, Hernani; Ricci, Ménez, Rivas. In panchina: Aglietti, Contini, Giraudo, Liotti, Loiacono, Paura, Crisetig, Lombardi, Canotto, Cicerelli, Gori, Santander. Allenatore: Filippo Inzaghi.
SPAL (3-4-2-1): Alfonso; Peda, Varnier, Dalle Mura; Dickmann, Valzania, Prati, Celia; Maistro, Zanellato; Rabbi. In panchina: Pomini, Fiordaliso, Finotto, Zuculini, Arena, La Mantia, Almici, Rauti, Oulam, Tunjov, Deme, Imputato. Allenatore: Daniele De Rossi.
Arbitro: Daniele Perenzoni di Rovereto. Assistenti: Rodolfo Di Vuolo di Castellammare di Stabia e Tiziana Trasciatti di Foligno. IV ufficiale: Enrico Gigliotti di Cosenza. VAR: Marco Serrra di Torino. A-VAR: Mattia Scarpa di Reggio Emilia.
Inzaghi analizza la sfida contro la SPAL: “Giochiamo contro una squadra che non rispecchia la classifica”
La Reggina giocherà la prima partita del 2023 contro la SPAL al Granillo. La squadra amaranto inizierà il girone di ritorno contro il club allenato da De Rossi che rispetto a Venturato sta provando a dare maggiore pressione sia in fase di palleggio che in fase di possesso. Sarà una sfida molto importante per entrambe i club visto che sono in palio punti fondamentali sia per la zona play off che per la zona play out (lato estensi). Prima di parlare della sfida contro la SPAL, Inzaghi in conferenza stampa, ha voluto mandare un messaggio di augurio di pronta guarigione a Roberto Cevoli, ex allenatore della Reggina colpito da un malore: “Ci ha molto colpito la notizia. So come è legato a questa maglia e a nome mio e della società faccio un in bocca al lupo a lui e alla sua famiglia e speriamo che si riprenda presto”.
Il mister ha presentato la sfida contro la SPAL e analizzato lo status di forma dei giocatori amaranto: “Giochiamo contro una squadra che non rispecchia la classifica. Ho visto la partita contro il Pisa e devo dire che non mi sorprende che siamo usciti tra gli applausi della loro gente, hanno fatto una buona partita e se non fossero rimasti con uno in meno non avrebbero perso. E’ una partita complicata, ma giochiamo in casa e con una classifica bellissima. Santander finalmente ha risolto i problemi fisici e sta dando continuità i suoi allenamenti. Non ci sono privilegi qui e giocano chi si suda la maglia, come è accaduto nel girone d’andata. De Rossi non mi sorprende dal fatto che abbia iniziato questa professione. E’ una persona intelligente e penso che nei prossimi anno ne sentiremo parlare. La SPAL ha una sua fisionomia e un gioco proposito da quando è arrivato lui e penso che non speculeranno sul risultato. Mi auguro che si sia lo stadio pieno per spingerci al di là dell’impossibile. Sognare non costa nulla”.
“Noi dobbiamo continuare a divertirci senza assilli e far divertire i nostri tifosi e giocare un buon calcio. Cionek non ci sarà, ma con Loiacono e Bouah sono in ottime mani. Hanno caratteristiche diverse e domani mattina deciderò chi giocherà. Domani ci sarà Colombi e Contini si metterà a disposizione dalla prossima partita. Abbiamo una nostra fisionomia e vediamo se cambiare durante la partita. In casa abbiamo fatto sempre ottime partite, al di là della gara contro il Frosinone, ma dopo aver subito il gol, mentre le altre le abbiamo pareggiate immeritatamente. Sono contento delle vittoria fuori casa e la squadra ha sempre dimostrato di esserci. Fabbian e Pierozzi sono stati molto bravi e chi li ha indirizzati prima. Su Fabbian avevo sentito voci discordanti, ma dal primo giorno ha dimostrato un atteggiamento adulto. Mi ha sorpreso la loro educazione, professionalità. Sinceramente penso di aver fatto poco e loro molto perché hanno un gran futuro e nell’andata non hanno mai avuto cali e mi auguro che abbiano un futuro azzurro.
Inzaghi ha raccontato come si è allenata la squadra in vista di questa prima sfida del 2023: “Noi eravamo in un ottimo momento e venivamo da tre partite senza aver preso gol. Avevamo fatto tre grandi gare e quando si gioca bene e si vince sarebbe meglio continuare. Ma dall’altro lato avevamo tirato molto per essere in questa situazione di classifica e avevamo dovuto spendere molto per fare queste grandi partire. Avere un break se preso nel modo giusto può servire per procedere in campionato. La squadra si è presentata bene e i ragazzi hanno capito l’importanza di quello che stiamo facendo, e sono dei professionisti. Abbiamo lavorato intensamente la scorsa settimana e questa abbiamo fatto la classica settimana. Io spero che la squadra riparta da Ascoli dove abbiamo fatto una buona partita su un campo difficile meritando di vincere. La cosa più bella del gruppo e che non ci sono mugugni. Quelli che hanno giocato meno sono stati fantastici”.
Infine l’allenatore ha parlato dell’addio di Ravaglia e del mercato della Reggina: “Purtroppo è andato via Ravaglia e gli faccio un in bocca al lupo. E’ stato un ragazzo straordinario e si è comportato in una maniera magnifica. Lui ha avuto un comportamento esemplare e ha voglia di giocare. Abbiamo preso un portiere bravo che volevamo. Non penso al mercato e Taibi è stato abbastanza chiaro. Guardo i giocatori che ho e sono sereno. Per me è come se non ci fosse questa sessione. Noi dobbiamo far giocare tutti e loro si devono impegnare e dipende da loro”.
Sono i gol di Edin Dzeko e Romelu Lukaku nelle battute finali a decidere il match amichevole tra Reggina e Inter. Uno 0-2 che però ha visto gli uomini di Filippo Inzaghi tenere testa a quelli del fratello Simone per tutto il primo tempo. Reggini che hanno assaporato un match di Serie A e soprattutto è stato ideale il test per la sfida contro l’Ascoli che chiuderà il girone d’andata. Da registrare anche il palo colpito da Canotto alla fine del secondo tempo. I neroazzurri hanno giocato con la formazione tipo eccezion fatta dei reduci del Mondiale come Lautaro Martinez, Denzel Dumfries e Marcelo Brozovic. Per gli amaranto sono scesi in campo Dutu, Agostinelli, Bouah, Paura, Zucco e soprattutto Santander che ha recuperato dall’infortunio. Grande spettacolo sugli spalti che hanno registrato oltre 15000 spettatori che hanno gioito nel rivedere una sfida dal grande lustro.
REGGINA-INTER 0-2
Marcatore: 80′ Dzeko, 86′ Lukaku
Reggina (4-3-3): Ravaglia; Bouah (87′ Paura), Loiacono (68′ Cionek), Gagliolo (46′ Dutu), Giraudo (74′ Di Chiara); Majer (46′ Fabbian), Crisetig (82′ Canotto), Liotti (74′ Zucco) ; Ricci (74′ Agostinelli), Gori (46′ Santander), Cicerelli (74′ Rivas). In panchina: Aglietti, Colombi. Allenatore: Filippo Inzaghi.
Inter (3-4-1-2): Onana (74′ Cordaz); Skriniar (65′ Darmian), Acerbi, Bastoni (65′ Gosens); Bellanova (74′ De Vrij), Barella (74′ Asslani), Mkhitaryan (65′ Gagliardini), Dimarco (87′ Biral); Chalanoglu (87′ Carboni); Dzeko (87′ Stankovic), Lukaku (87′ Fontanarosa) . In panchina: Brazao. Allenatore: Simone Inzaghi.
Arbitro: Francesco Cosso di Reggio Calabria. Assistenti: Gaetano Massara di Reggio Calabria e Federico Longo di Paola.
Note – Spettatori 15 525. Calci d’angolo: 3-11. Recupero: 1’pt.
Il primo tempo di Reggina – Bari è terminato col punteggio di 0-0. Prima del fischio di inizio è stato premiato Bruno Cirillo ed è stato realizzato un minuto di silenzio per Sinisa Mihajlovic e per Mario Sconcerti. Rispetto alla partita contro il Frosinone, Inzaghi ha cambiato qualche uomo cercando di comandare il match sin dai primissimi minuti. La prima grande occasione è stata degli ospiti grazie ad un contropiede micidiale condotto da Dorval che è stato anche agevolato da un errore a centrocampo di Majer. Il giocatore barese si è involato verso la porta protetta da Colombi e ha realizzato il gol del vantaggio. Dopo alcuni minuti, l’arbitro Fabbri, aiutato dal VAR, ha annullato il gol per un fallo di braccio del francese. Al minuto 18 l’ex Folorunsho da una discreta distanza ha calciato verso la porta amaranto, ma la palla è schizzata alta di poco.
La parte centrale dell’anticipo serale del sabato valevole per la diciottesima giornata di Serie B è stata molto contratta con Mignani, mister del Bari che ha cercato di dare indicazioni precise a Maita e Botta per accelerare le azioni offensive. Di Chiara invece ha trovato molti spunti dalla sua fascia, ma è nell’ultimo passaggio che la Reggina non è riuscita a mettere pressione ai difensori avversari. Inzaghi dal canto suo ha spronato il terzino a dialogare con Majer ed Hernani per agevolare i fraseggi e dare maggior manforte a Menez spesso isolato dalla manovra.
Il primo tiro nello specchio della porta della Reggina è firmato dalla punta francese, ma Caprile ha salvato il tutto mandando in angolo. Questa è stata anche l’unica occasione ghiotta della squadra reggina di questo primo tempo. Nei minuti finali espulso Vergassola dello staff tecnico del Bari. Lo 0-0 è un risultato troppo poco rispetto alle precedenti partite e Inzaghi ha spronato i suoi giocatori cercando di dargli indicazioni precise su come pressare i difensori del Bari. Canotto e Rivas sono stati fuori dallo scacchiere, mentre Hernani non ha trovato spunti ideali per la conclusione. Mignani invece cercherà di cambiare l’asset offensivo per dare ad Antenucci palloni più giocabili.
Allo Stadio Granillo si è concluso il primo tempo tra Reggina e Frosinone col punteggio di 0-1 grazie al gol di Mulattieri. I primi minuti della sfida sono stati di marca amaranto con Di Chiara che da calcio d’angolo ha spedito verso Majer, ma il tiro del centrocampista è stato intercettato da Mazzitelli. Il terzino amaranto sembra in ottima forma e la maggior parte delle azioni offensive iniziano proprio dai suoi piedi. Al minuto 15, sempre dagli sviluppi di calcio d’angolo, Gagliolo ha botta sicura ha provato a battere Turati, ex di turno, ma il portiere ciociaro ha respinto bene e poi Fabbian ha sparato alto sopra la traversa. Ritmo molto intenso all’interno del prato verde, ma lo spettacolo è sempre della Curva Sud che ad ogni azione spinge i padroni di casa verso l’area dei laziali. Dopo 25 minuti risultato bloccato con le due squadre che hanno pensato più a scoprire le tattiche che provare a entrare nell’area avversaria.
Mazzitelli dalla distanza ha cercato di colpire verso la porta amaranto, ma Colombi ha seguito con lo sguardo che si spenta alta sopra la traversa. Un match che come previsto si è stato bloccato più dalla paura di perdere che di vincere, come tutte le sfide di alta classifica. Da registrare al minuto 30 l’ammonizione per il neo capitano della Reggina, Menez per simulazione. Al minuto 33 gravissimo errore di Camporese in fase di impostazione e Mulattieri ha iniziato la sua cavalcata verso Colombi e dopo qualche metro ha calciato verso la porta amaranto per il vantaggio Ciociaro. Ospiti avanti, ma da sottolineare l’errore in fase di impostazione del numero 23. 5 minuti dopo ancora ospiti vicino alla rete con Garritano, ma l’ex calciatore dell’Inter è stato ipnotizzato da Colombi.
Il primo tempo del big match della sedicesima giornata di Serie B si è concluso coi padroni di casa in difficoltà dopo l’errore di Camporese. Frosinone più spregiudicato dopo il vantaggio di Mulattieri e con Garritano hanno avuto l’occasione del raddoppio. Inzaghi sicuramente cercherà di cambiare tattica e soprattutto caricare la squadra per affrontare con maggiore cattiveria il secondo tempo.