Il Reggio Calabria Street Food Fest celebra il giorno della Liberazione con le gustose specialità, dal salato al dolce, preparate sul momento dagli operatori delle 48 casette che quest’anno compongono il food village.
Un viaggio che celebra l’arte del cibo di strada, proponendo specialità calabresi, siciliane ma anche simbolo della cultura di Puglia, Campania e Abruzzo.
L’evento proseguirà fino a domani, domenica 26 aprile, quando si conosceranno i vincitori dell’edizione 2026 del Festival organizzato da Eventivamente che anche quest’anno sta riscuotendo grande successo.
Chef e maestri gelatieri in cattedra anche negli show cooking di ieri, venerdì 24 aprile.
Alle 19 il Carnaroli di Sibari con cavolo viola e salsa allo zafferano di Motta San Giovanni ha conquistato il palato degli ospiti presenti grazie allo chef Filippo Cogliandro del ristorante L’A Gourmet L’Accademia di Reggio Calabria. Un piatto esaltato dai vini dell’azienda Tramontana. A chiudere il gelato al mango e bergamotto dei maestri Antonello e Francesco Fragomeni.
Nello show delle 21.10 lo chef Antonio Battaglia dell’Alta Fiumara Resort&Spa di Cannitello ha unito in un piatto il Medioriente e lo Stretto con il Kebab di pesce spada e melanzane alla brace a cui è stato accompagnato il vino dell’azienda agricola Brancati.
Trionfo di sapori grazie al sorbetto mirtillo nero, sambuco e limone preparato sul momento dal maestro Mirco Errigo di Reggio Calabria.
Buon cibo ma anche musica e divertimento grazie ai tanti spettacoli: ieri Alfredo Reni ha aperto la giornata con la sua playlist “Cotti e suonati”, nel pomeriggio ancora applausi per la Compagnia Joculares. Dalle 20 tutti in pista con la live band Gli Approssimativi e i Dj set di Claudio Polimeni.
Il Reggio Calabria Street Food Fest promuove il cibo di strada di qualità, ma è anche un attrattore per fare conoscere le tradizioni e il patrimonio culturale reggino: giornalisti e food blogger di tutta Italia stanno partecipando ai press tour organizzati per valorizzare le aziende locali specializzate nella produzione di vino, olio e formaggi e far scoprire le località di interesse storico e culturale della città metropolitana di Reggio Calabria con il suo brand territoriale “Animautentica”. Prima tappa all’azienda Attinà-Forti di Villa San Giovanni, un nome che da generazioni è sinonimo di qualità e autenticità. Dalle conserve ai sottoli, ogni vasetto ha raccontato una storia che parte dalla selezione delle migliori materie prime. Anche quest’anno immancabile la visita alla Fattoria della Piana a Candidoni. Un modello imprenditoriale che riscrive le regole del settore agroalimentare. Il gruppo di giornalisti e content creator ha potuto toccare con mano un perfetto ecosistema di economia circolare: dal latte lavorato con sapienza antica per dare vita al celebre Pecorino e alla ricotta fresca, fino alla trasformazione degli scarti agricoli e zootecnici in energia pulita grazie all’innovativo impianto di biogas. Quindi sosta sosta al Caseificio Valsole di Cinquefrondi, leader nella produzione di prodotti caseari, vero simbolo della cultura calabrese con i suoi sapori inconfondibili. E per finire la degustazione nella cantina Tramontana di Gallico i cui vini testimoniano l’attenzione al territorio e al rispetto delle tradizioni.
Gli orari di apertura del Food Village
- Sabato 25 aprile: dalle 13 all’1
- Domenica 26 aprile: dalle 11 alle 24
Gli orari degli show cooking
- 25-26 aprile: alle 19 e alle 21