Ci siamo.
La Domotek Volley gioca “Gara 1” della finalissima per accedere alla Serie A2.
La società amaranto ha voluto fortemente che la partita si disputasse a Reggio Calabria.
Stasera, alle ore 20.30, si apriranno le porte del Palabenvenuti (Botteghelle).
Biglietti esauriti in un nonnulla.
Sold Out immediato.
Tantissimi tifosi reggini dovranno rimanere “fuori” e guardare il filmato a cura di Lega Volley (sul canale YouTube visione gratuita con telecronaca di Giovanni Mafrici) a causa dell’indisponibilità del Palacalafiore, impianto che, nelle ultime uscite della Domotek ha fatto registrare più di cinquemila spettatori.
La formula: questa è la seconda possibilità per la Domotek di volare in A2.
La prima è sfumata in gara cinque contro l’avversaria, battuta in Coppa Italia Del Monte ed in Supercoppa, la Conad Reggio Emilia.
In questo caso, sono tante le differenze.
Innanzitutto la sfida è programmata al meglio delle due sfide vinte su tre( e non più cinque).
Reggio Calabria, avrà, inoltre il fattore campo a favore.
Gara uno è prevista per questa sera alle ore 20.30 nello storico impianto reggino dove negli anni ottanta la città di Reggio Calabria arrivò fino alla cadetteria.. Gara due è già programmata, si gioca a Belluno il 10 maggio alle ore 18.
L’eventuale gara tre è programmata ed è una sfida “eventuale”: la data in questione è il 17 maggio 2026 di ritorno al Palacalafiore.
Le due squadre si sono già affrontate nella semifinale, giocata a Belluno, in casa dei veneti, riguardante la Del Monte Coppa Italia il 7 marzo scorso.
Il primo set lo vinse Belluno, prima del riscatto amaranto con una prova mostruosa di Enrico Lazzaretto a forza 34 ed il punto decisivo di Andrea Innocenzi.
Al Belluno non bastarono i 23 punti di Giannotti, i 18 del forte Berger, i 17 di Corrado ed i 12 di Mozzato.
Due squadre fortissime.
Reggio ha vinto il proprio girone ed ha due trofei in bacheca.
Belluno ha un roster molto fisico e talentuoso.
L’impianto estemporaneo reggino potrebbe divenire scenario di una gara epica, e tutta da seguire.
Arbitrano Massimo Ancona e Marco Colucci.