Home » Domotek Volley: Gurnari lancia l’allarme sulle strutture sportive cittadine

Domotek Volley: Gurnari lancia l’allarme sulle strutture sportive cittadine

"Usiamo il Palacalafiore con costi altissimi ed il PalaBotteghelle", dichiara il Direttore Tecnico amaranto a LAC News

di Sebastiano Plutino
0 letture

Ospite del format su l’emittente regionale “La C”, il direttore tecnico Billy Gurnari, direttore tecnico della Domotek Volley e vicepresidente del Comitato Regionale FIPAV, ha lanciato un grido d’allarme sulle strutture sportive cittadine.

“Il capolavoro Domotek è sotto gli occhi di tutti ma non è un progetto fine a se stesso o relativo solo alla prima squadra.
E’ un pensiero pallavolisti studiato, dal coinvolgimento ai passi giusti nel momento giusto.
I successi in Coppa Italia Del Monte, Supercoppa e la promozione in A2 ci riempiono di gioia”

«Purtroppo usufruiamo del PalaCalafiore, ma con costi altissimi – ha spiegato Gurnari – e il PalaBotteghelle, tempio dello sport reggino, è stato dato ai privati: per un’ora e mezza di allenamento paghiamo 75 euro l’ora».

Una situazione paradossale per una società che in soli tre anni ha vinto un triplete (promozione in A2, Coppa Italia e Supercoppa di A3) e che domenica scorsa ha festeggiato davanti a 7.000 spettatori. «Alla prima giornata di B c’erano pochissimi spettatori– ricorda – il lavoro di Antonio Polimeni e di tutta la società è stato straordinario».

Il problema vero, però, è il futuro. «Abbiamo squadre femminili in C, giovanili maschili e femminili, Under 16, 18, 13 e Minivolley – elenca Gurnari – ma siamo costretti a chiudere le iscrizioni perché non sappiamo dove portare i ragazzi». Per il Direttore Tecnico reggino, la priorità è sociale: «Noi facciamo del sociale, togliamo i ragazzi dal computer e dalla strada. Ma servono impianti usufruibili, più piccoli e diffusi sul territorio, non grandi cattedrali. Le istituzioni locali devono capire che questa è una questione sociale, non solo sportiva».

Gurnari guarda con speranza alla nuova legge che obbligherà le scuole a mettere a disposizione le palestre fuori dall’orario didattico. «Speriamo che da quest’anno se ne possa usufruire – dice – ci vuole volontà da parte delle amministrazioni. Se ci aiuteranno, faremo solo del bene ai ragazzi e alla comunità». E sui numeri del volley in Calabria: «Siamo secondi solo al calcio con quasi 400.000 tesserati. Le donne sono il triplo degli uomini (300.000 contro 90.000). La voglia di sport c’è, soprattutto dopo il Covid. Ora servono solo strutture per accoglierla».

«Dobbiamo smettere di fare dibattiti che non portano a nulla – conclude Gurnari – servono fatti, e subito».

Potrebbe interessarti: