Gara tre.
Viola contro Avellino.
Match senza domani.
Palacalafiore stracolmo di cuori neroarancio.
Chi vince vola in serie B nazionale, chi perde ha un’altra possibilità con gli spareggi ma è chiaro che l’obiettivo delle due protagoniste è evitare una pericolosa coda
Il verdetto dice che è lo Scandone Avellino a festeggiare la promozione in serie B nazionale mentre la Viola perde l’occasione davanti ad una splendida cornice di tifosi.
Una Redel che deve rincorrere, effettua il sorpasso, ma si arrende alla freddezza degli avversari.
Nel primo quarto partenza fortissima di Avellino che vola sul più undici ma la Viola non si abbatte e rientra con Laquintana.
Più cinque Scandone dopo un quarto giocato ad altissima intensità.
Allunga ancora nel secondo quarto la formazione irpina che vola sul
Più nove sfruttando tante forzature dei padroni di casa.
Ma la REDEL c’è, piano piano si riavvicina e chiude il primo tempo sotto di quattro ed una gara tutta da giocare.
Nuovo parziale di Avellino nei primi cinque minuti della ripresa e piu otto dopo cinque minuti.
I Neroarancio si riportano sul
Meno quattro ed hanno un fischio contro con un canestro annullato A Laganà Stra valido.
I tiri liberi di Fernandez consentono ai padroni di casa di cominciare il quarto periodo sotto di tre.
Una fiammata di Lagana ed il contropiede di Zampa impattano il
Match dopo tantissimo tempo.
Duranti segna le triple che provano a spegnere l’entusiasmo ma Marco è ispiratissimo e segna una raffica di punti.
Una bomba di Vitale regala il più quattro agli ospiti a due minuti dalla fine.
Scanzi si prende in mano la squadra e la porta sul più otto.
I tiri liberi non cambiano il verdetto e la gara finisce con la vittoria di Avellino per 76 a 84.
Adesso si dovranno preparare gli spareggi nel prossimo fine settimana, un’altra occasione per i reggini di lasciare questa categoria.
QUILE DICHIARAZIONI POST PARTITA DI COACH CADEO