Sunia-CGIL Calabria, Sicet-CISL RC e Uniat-UIL Calabria, in un comunicato congiunto, annunciano di aver richiesto richiesto un incontro alle Prefetture in Calabria per esporre e consegnare il documento unitario nazionale con le nostre osservazioni: “Sunia-CGIL Calabria, Sicet-CISL RC e Uniat-UIL Calabria, in seguito alla presentazione del “Piano Casa” del Governo e delle misure collegate riguardanti gli sfratti immediati, hanno richiesto un incontro alle Prefetture in Calabria per esporre e consegnare il documento unitario nazionale con le nostre osservazioni.
Il sindacato degli inquilini e degli assegnatari ritiene, infatti, che si tratti di un impianto normativo che non affronta l’emergenza abitativa del Paese e che rischia invece di aggravare ulteriormente le condizioni di migliaia di famiglie, pensionati, lavoratori e cittadini in condizioni di disagio abitativo.
Già fissati alcuni incontri per esporre le nostre osservazioni:
- 𝘂𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗲𝗴𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗮 𝘀𝗮𝗿à 𝗿𝗶𝗰𝗲𝘃𝘂𝘁𝗮 𝗱𝗮𝗹 𝗣𝗿𝗲𝗳𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗖𝗮𝘁𝗮𝗻𝘇𝗮𝗿𝗼, 𝗹𝘂𝗻𝗲𝗱ì 𝟭𝟱 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼, 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟬.𝟬𝟬;
- 𝐀𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐏𝐫𝐞𝐟𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐑𝐞𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚, 𝐦𝐚𝐫𝐭𝐞𝐝ì 𝟏𝟔 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟏.𝟎𝟎.
Inoltre, un importante momento di confronto (Istituzioni, Organizzazioni Sindacali, enti gestori dell’edilizia residenziale pubblica, Università, cooperazione e mondo del sociale), sul tema del diritto all’abitare e sulla necessità di costruire politiche strutturali capaci di affrontare l’emergenza abitativa che attraversa il Paese, si terrà con 𝐥’𝐚𝐬𝐬𝐞𝐦𝐛𝐥𝐞𝐚 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐞𝐳𝐳𝐨𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐦𝐨𝐬𝐬𝐚 𝐝𝐚𝐥 𝐒𝐔𝐍𝐈𝐀 𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐫𝐦𝐨, 𝐯𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝ì 𝟏𝟗 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨, presso il Teatro Biondo, Sala Strehler, alle ore 9.30, 𝐜𝐡𝐞 𝐯𝐞𝐝𝐫à 𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐒𝐮𝐧𝐢𝐚-𝐂𝐠𝐢𝐥 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚.
Ci sarà, inoltre, un p𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐢𝐨 𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐨, SUNIA-SICET-UNIAT-Unione Inquilini, 𝐢𝐥 𝟐𝟑 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝐚 𝐑𝐨𝐦𝐚 – 𝐏𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐂𝐚𝐩𝐫𝐚𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟎,𝟎𝟎 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟒,𝟎𝟎 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐢𝐥 𝐏𝐚𝐫𝐥𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 è 𝐜𝐨𝐧𝐯𝐨𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐝𝐢𝐬𝐜𝐮𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐞𝐝 𝐚𝐩𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐃𝐞𝐜𝐫𝐞𝐭𝐨-𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞 𝐏𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐂𝐚𝐬𝐚 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚. Anche in tale occasione 𝐢𝐥 𝐒𝐮𝐧𝐢𝐚-𝐂𝐠𝐢𝐥 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚 𝐬𝐚𝐫à 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐞𝐠𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.
Si tratta di attività “work in progress” per dire NO ad un Piano Casa che dimentica le reali esigenze delle famiglie, dei lavoratori e degli studenti. Altre iniziative saranno organizzate e comunicate nei prossimi giorni per dire “Basta sfratti senza soluzioni alternative”, per chiedere “Canoni sostenibili e proporzionati agli stipendi reali” e “Investimenti veri nell’edilizia residenziale pubblica” e per dire “Stop alla precarietà abitativa che colpisce sempre più persone. Perché la casa è un diritto fondamentale, non una merce!”, scrivono i Sindacati nel comunicato.