E’ inziato anche per gli studenti reggini il giorno della prima prova dell’Esame di Maturità.
Alle 8:30 di questa mattina, si sono aperte le buste del Ministero con i temi della prima prova di italiano, la più attesa e temuto dell’intero esame. Nella provincia di Reggio Calabria saranno 5.641 i ragazzi impegnati nel percorso che porta al diploma.
Secondo i dati del Ministero dell’Istruzione e del Merito, in Calabria il 96,6% degli alunni è stato ammesso alle prove, mentre il 3,4% è stato escluso. Rispetto al 2025 c’è un lieve calo: i partecipanti scendono dell’1,6%, da 18.349 a 18.055.A livello provinciale il numero più alto di candidati è nel Cosentino con 6.253 studenti, poi Reggio Calabria con 5.641. A Catanzaro si presentano 3.091 maturandi, a Vibo Valentia 1.559 e a Crotone 1.511.
Le sottocommissioni attive in regione sono 549 e accompagneranno i candidati fino ai colloqui orali delle prossime settimane.Si inizia oggi con la prova di italiano, uguale per tutti gli indirizzi. I ragazzi avranno sette tracce divise in tre tipologie: analisi e interpretazione di un testo, tema argomentativo, tema di attualità. Domani toccherà alla seconda prova scritta, specifica per ogni corso di studi, e poi prenderanno il via gli orali.
La Maturità resta uno dei momenti simbolici più forti della scuola italiana. Nel tempo ha cambiato formula più volte, tra riforme e aggiustamenti, ma conserva il significato di ultimo traguardo prima dell’università o dell’ingresso nel mondo del lavoro.Anche quest’anno, alla vigilia, il dibattito si è concentrato sulle possibili tracce di italiano. Come sempre studenti e professori hanno fatto pronostici, cercando di indovinare autori, ricorrenze e argomenti scelti dal Ministero.
Tra gli autori più citati ci sono Giovanni Verga, Giovanni Pascoli, Gabriele D’Annunzio, Giuseppe Ungaretti, Eugenio Montale e Umberto Saba. Ma molti puntano soprattutto sugli anniversari del 2026: i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi, il papà di “Pinocchio”, e i 100 anni dal Nobel per la Letteratura a Grazia Deledda.
Tra le ricorrenze storiche più probabili ci sono gli 80 anni dal referendum del 1946 che proclamò la Repubblica e introdusse il voto alle donne, e i 40 anni dal disastro di Chernobyl, evento che ha segnato la storia europea recente.Sul fronte dell’attualità, gli esperti indicano come temi caldi l’intelligenza artificiale, la trasformazione digitale, il legame tra giovani e social, il malessere giovanile, la violenza di genere, le pari opportunità e il futuro lavorativo delle nuove generazioni.Ovviamente sono solo ipotesi.
La Maturità ha insegnato che il Ministero spesso sorprende, proponendo tracce lontane da quelle pronosticate.Da questa mattina, però, alle supposizioni subentra la realtà. Migliaia di studenti reggini e calabresi si troveranno davanti a un foglio bianco e avranno sei ore per mettere nero su bianco ciò che hanno studiato in cinque anni. Un appuntamento che mantiene un valore speciale e che, per un’intera generazione, rappresenta la chiusura di un capitolo e l’inizio di una nuova fase della vita.