Non c’è la fa la REDEL negli spareggi di Sora; dopo la sconfitta di sabato contro il Pizzighettone, i ragazzi di coach Cadeo dovevano vincere di otto punti, rincorrono per tutta la gara, la riaprono nell’ultimo quarto ma non riescono ad allungare e vincono inutilmente di due punti con il punteggio di 64-62 con un finale rocambolesco.
C’è tanta tensione; la Viola comincia molto male lasciando tanti rimbalzi agli avversari che provano a scappare ma Marini e Fiusco cominciano a segnare e tengono i Neroarancio in linea di galleggiamento nel primo quarto.
Pucci nel secondo quarto si scatena per il più sei dei toscani. Il primo tempo si chiude con Siena sopra di sette e la gara nelle mani.
Stesso copione nel terzo periodo; la REDEL ci prova ma commette troppi errori banali mentre la Mens Sana gioca con grande tranquillità e controlla l’inerzia del match.
Il quarto periodo comincia con Siena sopra di cinque; ai reggini serve l’impresa.
Laquintana riaccende qualche speranza; più quattro per una Redel che ci crede ma time out Siena e controparziale toscano.
La Viola prova a questo punto a portare la gara al supplementare cercando altri cinque minuti per vincere di otto. Addirittura Marini segna la tripla del vantaggio che non serve a nulla perché lo scarto non basta e Siena festeggia la promozione.
Adesso per la REDEL comincerà una lunga estate di riflessione e con tanto amaro in bocca per l’occasione sprecata sia domenica scorsa con Avellino che in questo infausto triangolare che chiude nel peggiore modo possibile una lunghissima stagione.