La CGIL Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia e il SUNIA-CGIL Calabria, d’intesa con la CGIL Calabria e il SUNIA nazionale, hanno affidato ad Antonio Cimino il coordinamento delle politiche abitative territoriali, rafforzando così l’impegno a tutela del diritto alla casa e dei servizi di assistenza rivolti a inquilini, assegnatari di alloggi pubblici e privati, proprietari e cittadini del comprensorio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia.
Antonio Cimino vanta una lunga esperienza sindacale all’interno della CGIL. Nel corso degli anni si è occupato dei servizi fiscali, è stato responsabile del Dipartimento Organizzazione della CGIL Calabria, segretario generale del NIdiL-CGIL Calabria e componente della segreteria della CGIL Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia. Più recentemente ha seguito le vertenze del pubblico impiego e le politiche abitative sul territorio.
La nomina è stata formalizzata il 15 luglio, nella sede dello SPI-CGIL Calabria di Lamezia Terme, nell’ambito del percorso avviato con la Conferenza dei Servizi della CGIL Calabria e con la sottoscrizione del Patto Federativo tra SUNIA-CGIL Calabria e CGIL regionale. Il programma è stato successivamente definito nel corso della riunione organizzativa che ha coinvolto CGIL e SUNIA regionali insieme al SUNIA nazionale, in attuazione del protocollo sottoscritto tra CAAF CGIL, SUNIA nazionale e CGIL e delle decisioni assunte dagli organismi dirigenti del SUNIA nazionale e regionale.
L’obiettivo è rafforzare la presenza del sindacato sul territorio, garantendo assistenza e consulenza agli inquilini, agli assegnatari degli alloggi pubblici e privati e ai proprietari che intendano avvalersi dei servizi del SUNIA e del sistema dei servizi della CGIL, anche per la stipula di nuovi contratti di locazione, compresi quelli a canone concordato, fiscalmente più vantaggiosi.
Il coordinamento seguirà inoltre con continuità le politiche abitative nelle Commissioni ERP e presso l’ATERP, rappresentando gli associati nei rapporti con gli enti gestori e con i Comuni per la definizione degli Accordi territoriali sui contratti a canone concordato. Saranno inoltre promosse campagne informative rivolte a giovani, lavoratori e pensionati che devono stipulare un contratto di locazione o partecipare ai bandi pubblici per l’accesso alle misure abitative, assicurando anche assistenza tecnica e legale.
Il segretario generale della CGIL Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, Enzo Scalese, e il segretario generale del SUNIA-CGIL Calabria, Francesco Alì, hanno ringraziato Antonio Cimino «per il lavoro svolto finora a supporto delle politiche generali e delle singole vertenze, in stretta collaborazione con il SUNIA Calabria».
I due dirigenti sindacali hanno inoltre ribadito la centralità del tema dell’abitare, denunciando l’insufficienza delle politiche nazionali. «Il Piano Casa varato dal Governo è deludente, tardivo e inadeguato. È stato predisposto senza il coinvolgimento delle parti sociali e scarica sugli operatori privati il problema del disagio abitativo, con evidenti rischi speculativi. Si tratta, di fatto, di un arretramento dello Stato rispetto al proprio ruolo di garanzia dei diritti sociali».
«Il diritto alla casa – concludono Scalese e Alì – richiede invece un forte intervento pubblico, politiche strutturali e un confronto costante con le organizzazioni sociali e sindacali, affinché nessuno venga lasciato solo di fronte all’emergenza abitativa».
La CGIL Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia e il SUNIA-CGIL Calabria ricordano infine di essere impegnati nella raccolta firme per le proposte di legge di iniziativa popolare promosse dalla CGIL sui temi della sanità pubblica e degli appalti, un’iniziativa volta a rafforzare i diritti dei cittadini e dei lavoratori. Per sottoscrivere le proposte è possibile rivolgersi ai banchetti organizzati sul territorio, alle sedi della CGIL e del SUNIA oppure aderire attraverso le piattaforme online dedicate alla raccolta delle firme.