Home » Consiglio Regionale: approvato l’assestamento e le variazioni di Bilancio di previsione del triennio 2026-28

Consiglio Regionale: approvato l’assestamento e le variazioni di Bilancio di previsione del triennio 2026-28

Via libera del Consiglio alla legge sull'urbanistica, norme sulla sicurezza e della salute sui luoghi di lavoro

di redazione
64 letture

Il Consiglio regionale ha approvato, all’unanimità, la proposta di provvedimento amministrativo riguardante l’assestamento e le variazioni al bilancio di previsione 2026-2028 del Consiglio regionale.

Via libera anche, dopo emendamenti, alla modifica della legge regionale sulla sicurezza e salute sui luoghi di lavoro – Norme per l’attuazione del D.lgs. 81/2008 in materia di sanzioni, per garantire il pieno coordinamento tra la disciplina regionale vigente e il nuovo assetto normativo statale, assicurando coerenza sistematica e uniformità applicativa.

Sull’esame della proposta di legge, poi approvata con l’autorizzazione al coordinamento formale, recante “Modifiche della legge regionale 16 aprile 2002, n. 19 (Norme per la tutela, governo ed uso del territorio – Legge urbanistica della Calabria)”, la rappresentante di Casa Riformista – Italia Viva Filomena Greco, pur non dicendosi contraria alle semplificazioni e alle riforme ha censurato le continue modifiche “pezzo per pezzo alla legge urbanistica della Calabria senza una visione complessiva del territorio calabrese”.

Mentre per Elisa Scutellà (M5S) si è bruciata l’occasione molto importante di tracciare una nuova legge urbanistica per la nostra Calabria, “una regione molto particolare – ha affermato – nella quale assistiamo ogni anno a continui fenomeni di dissesto idrogeologico e dove ci sono piccoli centri che si stanno svuotando. Oggi – ha aggiunto – poteva essere l’occasione per dimostrare che questo governo regionale recepisce quelle che sono le istanze dei cittadini. Ma più che recepire le istanze dei cittadini vi siete limitati a recepire una normativa nazionale ed adagiarvi così su questo adeguamento”.

Parere favorevole è stato dato alla mozione dei consiglieri Giuseppe Mattiani (Lega Salvini Calabria), Domenico Giannetta (Fi), Angelo Brutto (FdI), Pierluigi Caputo (Occhiuto Presidente) e Vito Pitaro (Noi Moderati), recante “Misure urgenti per la valorizzazione e la gestione dei beni immobili regionali affidati a Ferrovie della Calabria S.r.l., mediante revisione del Regolamento regionale”.

Approvata, sempre con l’autorizzazione al coordinamento formale, la mozione bipartisan che impegna la Giunta regionale “ad attivare ogni utile e necessaria iniziativa nei riguardi di Trenitalia S.p.A. al fine di incrementare il numero di corse ferroviarie giornaliere sulla tratta Sibaritide-Paola, garantendo una copertura omogenea durante l’intero arco della giornata, ed a rimodulare la frequenza dei passaggi, prestando particolare attenzione alle fasce orarie di punta e alle coincidenze con i treni a lunga percorrenza (Frecciarossa e Italo) presso la stazione dì Paola”. Elisa Scutellà (M5S) ha quindi auspicato che “in attesa delle determinazioni del governo nazionale ed in particolare del ministero dei Trasporti, si possa lavorare affinché la sibaritide possa essere collegata con la linea tirrenica in modo da facilitare gli spostamenti degli abitanti di quella zona”.

La seduta si è conclusa con lo svolgimento di due interrogazioni a risposta immediata. La prima, presentata da Ferdinando Laghi (Tridico Presidente), sui gravi ritardi nell’erogazione degli stipendi ai lavoratori del servizio pulizie dell’Ospedale di Cariati, dipendenti della Cooperativa CSF Costruzioni e Servizi Srl; la seconda di Vincenzo De Cicco, (Democratici Progressisti Meridionalisti), in relazione alla mancata prosecuzione per l’anno a.e. 2025-2026 del servizio educativo per bambini denominato “Sezione primavera” e l’approvazione di una mozione richiesta in corso di seduta da Antonio De Caprio (FI), inerente la “Necessità urgente di potenziamento dei collegamenti ferroviari regionali sul litorale Tirrenico Cosentino (tratta Lamezia Terme – Sapri), istituzione di un sistema di “Metropolitana di Superficie” e richiesta ad Rfi di ammodernamento tecnologico dell’infrastruttura ferroviaria.

Potrebbe interessarti: