Si ritorna al “Guido d’Ippolito” di Lamezia Terme e riaffiorano i ricordi dell’infausto pomeriggio di febbraio scorso quando assistemmo, increduli e senza parole, ad una sconfitta inaspettata e, soprattutto, incredibile per il divario tecnico e di motivazioni tra la Reggina, proiettata da una serie di vittorie a ridosso delle prime, e una Vigor Lamezia senza particolari pressioni.
Acqua passata: oggi gli amaranto si presentano da primi in classifica e, probabilmente, con una maggiore consapevolezza nei propri mezzi.
E, a proposito di acqua, alle 14.40 un nubifragio si abbatte su Lamezia costringendo le due squadre e la terna arbitrale a interrompere il riscaldamento prepartita e a trovare rifugio negli spogliatoi.
Anche il numeroso pubblico già seduto sui gradoni dell’impianto lametino è corso, precipitosamente, a ripararsi sotto le tribunette.
Ore 14.55: l’arbitro Tuderti di Reggio Emilia, con i due capitani, entra sul terreno di gioco per verificarne l’idoneità .
Alle 15.25, un ulteriore sopralluogo del direttore di gara da il via libera: si gioca.
Consapevole del campo pesante mister Marchionni mette in campo centimetri e muscoli: a far compagnia a centrocampo ad Acquadro dal primo minuto Abonckelet e Rossetti mentre in attacco l’inedita coppia Magrassi e Jallow.
Panchina per Rosario Girasole e, quindi, il trio di difesa è costituito da Fazio, Lancini e Baldan. Baggi ad arare la corsia di destra.
Tra gli undici iniziali della Vigor gli ex Simonetta, Provazza e Maimone.
15.39: squadre in campo.
Dopo il minuto di raccoglimento per la scompasta di Sandro Mazzola il pallone viene posizionato sul dischetto di centrocampo.
Al 14° è Baggi, con un tiro da fuori area, a seguito di un corner, a sporcare i guanti di Sabella.
19 minuto: gol della Reggina. Baggi riconquista un pallone che aveva perso precedentemente, serve Jallow che lancia sulla destra Abonckelet il cui cross viene concluso in rete dall’accorrente, sul secondo palo, Toscano.
21 minuto: raddoppio amaranto. Questa volta l’azione parte dalla sinistra dell’attacco. E’ Jallow che, vicino alla bandierina serve Rossetti che, dal fondo, crossa basso e fa l’assit per Abonckelet che, da pochi passi, anticipa il difensore e insacca.
44 minuto: 3 a 0 con la doppietta di Abonckelet. Rossetti recupera a centrocampo un errato passaggio in uscita di Casalongue e, con un filtrante , serve sulla corsa Abonckelet: tocco delizioso per scavalcare il portiere in uscita e si va al riposo con un risultato, ancora una volta, rotondo per gli amaranto.
Anche oggi la Reggina sta dimostrando la propria superiorità tecnica e fisica: nonostante un terreno di gioco pesante e gibboso, i calciatori hanno dimostrato, fin dai primi minuti, di adattarsi prediligendo i lanci in profondità rispetto agli scambi a terra.
Inoltre, anche i calciatori più titolati, non hanno esitato di sparacchiare la palla in tribuna se pressati o in difficoltà.
I primi venti minuti del secondo tempo scivolano senza grosse emozioni: da segnalare un gol annullato a Magrassi per fuorigioco e qualche galoppata dell’ex Provazza che, per tutta la partita, ha cercato di mettere in difficoltà la difesa amaranto con la sua velocità.
La prima sostituzione per gli amaranto avviene al 64°: Rotulo per Abonckelet.
70° minuto: c’è spazio anche per Macrì che subentra a un esausto Jallow.
La Reggina potrebbe arrotondare il risultano con Baldan e Lancini ( altro gol annullato per fuorigioco) e al 72 fa riposare Toscano. In campo Porcino.
Marchionni, al 77° minuto, esaurisce i campi: dentro Laaribi e Domenico Girasole per Acquadro e Lancini.
I dubbi sulla capacità degli amaranto di adattarsi su campi di gioco, come il D’Ippolito oggi, al limite della praticabilità, hanno avuto i primi riscontri: la Reggina ha saputo adeguarsi al contesto con una prestazione senza fronzoli, cinica e pragmatica.
Tante rincorse su palloni vaganti, qualche rinvio in tribuna, pochi leziosismi, testimoniano il possesso di caratteristiche indispensabili per la serie D.
Un altro successo per la Reggina che rimane a punteggio pieno e senza neanche un gol subito.
- Non poteva esserci una migliore partenza in attesa del prossimo incontro con l’Igea Virtus, squadra tra le più accreditate del girone3 a 0 il risultato finale: Toscano e doppietta di Abonckelet.







