Sabato con la proiezione del Docufilm “Per tutti Charlie, realizzato dal reggino Alessandro Nava e dedicato a Coach Recalcati, si è respirato un po’ del glorioso passato neroarancio, quando l’ex allenatore neroarancio portava la formazione dello Stretto ai vertici del basket nazionale.
Quasi quarant’anni dopo, la Viola sta provando a risalire la china grazie al lavoro di una proprietà piena di idee positive e fatta di giovani, ma esperti dirigenti che hanno portato avanti il lavoro ed i grandi sacrifici fatti dal presidente Carmelo Laganà il quale, nel 2019, ha salvato questo marchio e lo ha portato avanti fra mille difficoltà supportato da un gruppo di tifosi, il trust, che adesso sono diventati degli ottimi dirigenti.
La città, lo scorso anno, ha risposto presente soprattutto durante i play-off in un cammino terminato con una sconfitta in finale contro Avellino e nel concentramento di Sora, ma la Redel è riuscita lo stesso a salire di categoria grazie al ripescaggio come tutti sappiamo.
Dal 1990 al 2026 cosa è cambiato? La risposta è praticamente tutto; sono cambiate le regole di tesseramento, praticamente tutti gli adempimenti burocratici, le norme federali, la copertura televisiva, il riscontro mediatico.
Negli anni’90 il basket sfiorava il seguito del calcio grazie ai miliardi investiti da vari imprenditori, adesso la risonanza è decisamente calata a causa di una cattiva gestione da parte degli organi federali quindi è un po’ più difficile creare un immediato entusiasmo ed un seguito paragonabile a quello del periodo di Recalcati.
Mentre i ragazzi di quel periodo erano bombardati di informazioni sulla pallacanestro, adesso il basket viene quasi snobbato dalle nuove leve e quindi non è facile creare un nuovo zoccolo duro; la società ci sta provando ed ha già fatto straordinari progressi ma quello che non si deve più fare sono paragoni con il passato.
Fa male al movimento pensare a cosa è stato; bisogna pensare a cosa sarà ed aiutare chi si sta spendendo ovviamente facendo errori ma anche centrando tanti obiettivi.
Grazie Charlie, grazie a tutti gli eroi del passato ma adesso è il momento di pensare al presente e creare dei nuovi idoli in campo e fuori.
E bisogna è chiamata a supportare la squadra e la società, presenziando con il tifo durante le partite al palazzetto e comprare biglietto e abbonamento per sostenere questa nuova ed ambiziosa Pallacanestro Viola.