Home » Cosenza, slot manomesse e corruzione: disposte 15 misure cautelari

Cosenza, slot manomesse e corruzione: disposte 15 misure cautelari

L'operazione eseguita dai Carabinieri insieme al personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

di Filippo Bellantone
4 letture

Quindici persone raggiunte da misure cautelari nell’ambito di un’inchiesta sulla gestione delle slot machine in provincia di Cosenza. L’operazione è stata eseguita questa mattina dai Carabinieri, insieme al personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Due persone sono state poste agli arresti domiciliari, sei sono state raggiunte da misure non detentive e per altre sette è scattato il divieto di esercitare attività legate al gioco per un anno.

Al centro dell’indagine ci sarebbe un sistema che avrebbe permesso di alterare le macchinette con schede elettroniche duplicate, così da non registrare tutte le somme giocate e sottrarre parte degli incassi alle imposte dovute allo Stato.

Secondo l’accusa, sarebbe stato coinvolto anche un funzionario dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che in cambio di denaro avrebbe anticipato informazioni sui controlli, consentendo di nascondere le irregolarità.

L’inchiesta aveva già portato al sequestro di 145 apparecchi e di circa 80 mila euro in contanti. Nel novembre 2025 era stato inoltre disposto un sequestro di beni e disponibilità finanziarie per oltre 12 milioni di euro.

Le contestazioni comprendono, a vario titolo, associazione per delinquere, corruzione, truffa aggravata ai danni dello Stato e rivelazione di segreti d’ufficio.

Potrebbe interessarti: