La Giuria presieduta dal giornalista Roberto Napoletano e composta da Corrado Calabrò (Presidente onorario), Benedetta Borrata, Giuseppe Caridi, Gioacchino Criaco, Nadia Crucitti, Mimmo Gangemi, Annarosa Macrì, Dante Maffia, Giuseppe Smorto è stata invitata a designare i vincitori della edizione 2026, sulla base delle segnalazioni inviate dai vincitori delle precedenti edizioni, e della successiva selezione effettuata dai gruppi di lettura predisposti dal Rhegium.
Dall’esame dei dati raccolti presso la Segreteria Generale dei premi, coordinata da Giuseppe Bova è emersa la seguente rosa dei finalisti sulla quale si dovrà pronunciare la Giuria:
Premio “Corrado Alvaro” per la narrativa:
Michel Houellbecq con il romanzo Annientare”, La nave di Teseo
Piergiorgio Pulixi con il romanzo “Il nido del corvo”, Feltrinelli
Susanna Tamaro con il romanzo “La via del cuore”, Solferino
Premio “Leonida Repaci” per la saggistica
Amitay Acharya con il volume Storia e futuro dell’odine mondiale, Fazi,
Michele Camerota con il volume “Galileo. Alle origini della scienza moderna Hoepli
Paolo Di Paolo con il volume “Un mondo nuovo tutti i giorni”, Solferino
Azzurra D’Agostino con il volume” Marcos y marcos.Cosmic latte
Isabella Leardini con il volume “Maniere nere”, Mondadori
Giovanna Rosadini con il volume “ Cicatrici, Einaudi
Premio “Gaetano Cingari” per gli Studi meridionalistici
Egidio Ivetic con il volume “Il più grande racconto del Mediterraneo”, Il Mulino
Giulio Ferroni: con il volume Tra Scilla e Cariddi, Panegirico per lo Stretto, Laterza
Giulio Sodano con il volume “Miracolo a Mezzogiorno”, Colonnese
Il Premio internazionale al a scrittrice Yiyun Li – si legge nella motivazione della giuria presieduta dal giornalista Roberto Napoletano – è stato conferito per il suo continuo interrogarsi sul rapporto tra vita e letteratura e la presa di coscienza dell’irreversibilità delle cose che accadono.
Nata a Pechino nel 1972 da padre fisico nucleare e madre insegnante, vive a Princeton, nel New Jersey.