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Emergenza Dialisi a Reggio: stamattina il sit in di Fintred in via Diana

FINTRED Calabria ha indetto un sit in previsto per oggi, dalle 10:30, alle 12:00, in via Diana 3, davanti alla sede generale Asp

di redazione
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Riportiamo la nota, a firma di Francesco Puntillo, Coordinatore regionale FINTRED Calabria sul caso dializzati a Reggio Calabria.

“FINTRED Calabria comunica che domani, venerdì 6 novembre, dalle ore 10:30 alle ore 12:00, si terrà un sit-in pacifico in Via Diana n. 3, davanti alla sede della Direzione Generale dell’ASP di Reggio Calabria.

La manifestazione nasce a seguito del mancato riscontro alla richiesta di incontro istituzionale urgente trasmessa il 27 ottobre alla Direttrice Generale dell’ASP, dott.ssa Maddalena Berardi, per affrontare le gravi criticità assistenziali che interessano i pazienti dializzati del territorio reggino.

FINTRED Calabria aveva chiesto un confronto concreto sulle iniziative necessarie a dare attuazione alla D.G.R. n. 683 del 19 ottobre 2026, con la quale la Regione ha autorizzato l’incremento temporaneo di 10 posti rene nell’area metropolitana di Reggio Calabria.

È doveroso riconoscere che la Regione Calabria, con questo provvedimento, ha finalmente assunto una decisione concreta, rompendo con una situazione che per troppo tempo non aveva trovato risposte. Il percorso era partito da una richiesta di 29 posti rene aggiuntivi, successivamente rimodulata a 19 e infine definita in 10 posti. Un numero certamente inferiore a quello originariamente necessario e richiesto, ma che rappresenta comunque un riconoscimento istituzionale della carenza assistenziale esistente nel territorio reggino.

Si tratta di un passaggio particolarmente significativo anche perché, per lungo tempo, l’ASP aveva sostenuto una posizione che non riconosceva la medesima carenza di posti rene. Oggi, invece, il provvedimento regionale prende atto della criticità e autorizza un incremento straordinario dell’offerta assistenziale. Una contraddizione che merita finalmente un chiarimento e, soprattutto, un superamento attraverso atti concreti.

La Regione ha fatto un passo nella direzione richiesta. Adesso è l’ASP che deve tradurre quella decisione in assistenza effettiva, senza ulteriori ritardi.

A rendere ancora più urgente il confronto è la condizione dei circa 30 pazienti trasferiti temporaneamente presso il Grande Ospedale Metropolitano, costretti ad affrontare trattamenti dialitici in orario notturno, con conclusione delle sedute intorno all’una. Una situazione che comporta pesanti ripercussioni sulla salute, sulla vita quotidiana e sulle famiglie, soprattutto in presenza di persone fragili e con disabilità.”, scrive il Coordinatore di Fintred Calabria, Francesco Puntillo.

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