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Scuola: aperte le iscrizioni per il nuovo anno scolastico per 12 mila studenti reggini

I genitori dovranno scegliere entro il 14 febbraio per le prime dei vari ordini. L'intervento del prof Guido Leone, già dirigente tecnico Usr

di redazione
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Si parte martedì 13 gennaio con l’iscrizione online (Iscrizioni on line – UNICA) per bambini e studenti che dovranno iscriversi al primo anno della scuola primaria e della secondaria di primo e secondo grado. Per optare la scelta nel 2026 ci sarà tempo fino alle ore 20,00 di sabato 14 febbraio. Più di un mese di tempo a disposizione di mamme e papà per districarsi nel complesso scenario delle offerte formative pubblicizzate dai singoli istituti.  All’interno della piattaforma Unica sono disponibili informazioni dettagliate sugli istituti (“Cerca la tua scuola”) e specifiche sezioni dedicate all’orientamento, pensate per accompagnare le famiglie e gli studenti della scuola secondaria di primo grado nella scelta del percorso formativo e professionale successivo.. E, a partire da quest’anno, “What’s Next: l’orientamento nel Metaverso”, un innovativo servizio digitale.

Le domande per la scuola dell’infanzia dovranno essere presentate in formato cartaceo presso le segreterie scolastiche.

 

LE PRINCIPALI NOVITA’

Per la scuola secondaria di secondo grado, tra le novità di quest’anno troviamo la possibilità di scelta da parte delle famiglie, direttamente in piattaforma, del liceo del Made in Italy,indirizzo fortemente promosso dal Ministero, e dei percorsi quadriennali tecnologico-professionali del sistema 4+2: quattro anni di formazione tecnico o professionale e due anni di istruzione post diploma presso gli Its Accademy. Poi maggiore integrazione tra iscrizioni, orientamento e E-Portfolio dello studente, soprattutto per chi proviene dalla secondaria di primo grado.

ISCRIZIONI SCUOLA DELL’INFANZIA

La scuola dell’infanzia accoglie bambini di età compresa tra i tre e i cinque anni compiuti entro il 31 dicembre dell’anno scolastico di riferimento (per l’anno scolastico 2026/2027 entro il 31 dicembre 2026). Possono, altresì, a richiesta dei genitori e degli esercenti la responsabilità genitoriale, essere iscritti bambini che compiono il terzo anno di età entro il 30 aprile 2027

Gli orari di funzionamento della scuola dell’infanzia sono pari a 40 ore settimanali; su richiesta delle famiglie l’orario può essere ridotto a 25 ore settimanali nella fascia del mattino o elevato fino a 50 ore, nel rispetto dell’orario annuale massimo delle attività educative.

Si rammenta che è possibile presentare una sola domanda di iscrizione.

 

ISCRIZIONI SCUOLA PRIMARIA

I genitori e gli esercenti la responsabilità genitoriale: − iscrivono alla prima classe della scuola primaria i bambini che compiono sei anni di età entro il 31 dicembre 2026;  possono iscrivere i bambini che compiono sei anni di età dopo il 31 dicembre 2026 ed entro il 30 aprile 2027.

All’atto dell’iscrizione, i genitori e gli esercenti la responsabilità genitoriale esprimono le proprie opzioni rispetto alle possibili articolazioni dell’orario settimanale che, in base all’articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 89, è così strutturato: 24 ore, 27 ore, fino a 30 ore, 40 ore (tempo pieno).

 

ISCRIZIONI SECONDARIA DI I GRADO

Nella scuola secondaria di primo grado, al momento dell’iscrizione, le famiglie esprimeranno la propria opzione rispetto all’orario settimanale, che può essere articolato su 30 ore oppure su 36 ore, elevabili fino a 40 ore (tempo prolungato) in presenza di servizi e strutture idonee a consentire lo svolgimento obbligatorio di attività didattiche in fasce orarie pomeridiane.

 

 

 

ISCRIZIONI SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

Nella scuola secondaria di secondo grado ,le famiglie effettueranno anche la scelta dell’indirizzo di studio, indicando l’eventuale opzione rispetto ai diversi indirizzi attivati dalla scuola. In subordine rispetto all’istituto scolastico che costituisce la prima scelta, si potranno indicare fino ad un massimo di altri due istituti.

 

LE OPZIONI PER LA SCUOLA SUPERIORE

Non c’è dubbio che l’ansia però colpisce di più i genitori dei ragazzi che dovranno iscriversi alla scuola superiore.

Dopo la riforma Gelmini, come si sa, gli indirizzi delle superiori si sono notevolmente snelliti.  Sette indirizzi per chi sceglie il Liceo: Classico, Scientifico (con l’opzione scienze applicate  e  anche la sezione ad indirizzo sportivo),Liceo del Made in Italy, Linguistico, delle Scienze Umane (con l’opzione Economico sociale), Artistico (con sei opzioni) e Coreutico  e musicale.

Gli studenti che scelgono la formazione tecnica possono optare tra due indirizzi di studio: Istituto tecnico economico (suddiviso a sua volta in due indirizzi) e Istituto tecnico tecnologico, suddiviso in nove indirizzi.

Per la scuola professionale si può optare tra 11 indirizzi.

Per quanto riguarda i licei musicali e coreutici l’iscrizione avviene solo con il superamento di una prova attitudinale.

Quindi si consiglia ai genitori di capire cosa vuole fare il figlio e avere ben chiara la distinzione fra istituto tecnico, professionale e liceo.

 

QUALI SONO I NUMERI DI QUESTA OPERAZIONE A REGGIO CALABRIA E IN PROVINCIA

In uscita dalla scuole dell’infanzia statali nella provincia di Reggio Calabria sono circa 2100 bambini per accedere alla scuola primaria (cui vanno ad aggiungersi i provenienti dalle private e dalle paritarie); dalla quinta elementare giungeranno alle prime classi della media inferiore  circa 4.382  allievi. Quasi   5.200 , invece, gli alunni che ,superati gli esami di licenza, dovranno iscriversi alle prime classi delle superiori. Da questi dati si evince quanto sia vasta l’utenza delle famiglie interessate a questa fase di operazioni nella nostra provincia.

QUALI SONO STATE LE PREFERENZE PER L’ANNO SCOLASTICO IN CORSOPer l’anno scolastico corrente le  maggiori preferenze degli  studenti calabresi frequentanti le scuole superiori si sono indirizzate verso i Licei con una  percentuale del 58,35% ,a seguire i Tecnici sono stati preferiti  dal 30,37,% degli studenti quindi  i Professionali con il 11,29,%, E’ presumibile che queste tendenze saranno confermate anche per il prossimo anno scolastico.

MA COME SI SCEGLIE LA SCUOLA?

 

L’appuntamento si annuncia cruciale soprattutto per i ragazzi che nel 2026/2027 andranno in prima superiore.

Particolarmente importante è la fase conclusiva della scuola media: è proprio nel primo anno delle superiori che si registra il maggior numero di insuccessi. Una quota rilevante delle bocciature avviene nel passaggio tra il primo e il secondo anno delle superiori (8,5%[5] nell’a.s. 2023/24), mentre queste calano notevolmente negli anni successivi, raggiungendo il 3,6% al quarto anno delle superiori. E circa il 3% degli studenti cambia indirizzo di studio tra il primo e il secondo anno delle scuole superiori

Quale sistema formativo dunque scegliere? Quello liceale, tecnico o professionale? E poi quale  indirizzo scegliere? E’, insomma ,un momento delicato per gli studenti e  le famiglie che spesso viene vissuto con grande incertezza.

Ad influire su una decisione così importante possono intervenire diversi fattori. Le proprie predisposizioni e attitudini, ad esempio, gli interessi; ma anche la presenza  di istituti con un determinato indirizzo disciplinare nel proprio territorio di residenza e la possibilità di spostarsi più o meno autonomamente.

A questi si aggiungono le aspettative dei genitori, le scelte degli amici. E tutto si complica se si pensa che una decisione così delicata deve essere presa  dai ragazzi proprio nell’età in cui è molto difficile avere le idee chiare sul proprio futuro.

È richiesta, perciò, ai genitori la capacità di lettura della varietà dell’offerta formativa e delle prospettive occupazionali. Ma a loro è richiesto anche uno “sguardo” profondo e oggettivo sulle attitudini e capacità dei figli e sui punti di forza che li caratterizzano in termini di apprendimento e interessi.

 

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