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Reggio Emilia: l’assessore Curatola alla cerimonia “San Prospero, un ponte tra due comunità”

Presentata al pubblico l’opera restaurata di Cirillo Manicardi raffigurante San Prospero, patrono di Reggio Emilia

di Sebastiano Libri
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Il Comune di Reggio Calabria ha partecipato all’evento “San Prospero, un ponte tra due comunità”, svoltosi a Reggio Emilia lo scorso 21 gennaio, nel corso del quale è stata presentata al pubblico l’opera restaurata di Cirillo Manicardi raffigurante San Prospero, patrono di Reggio Emilia.

A rappresentare l’Amministrazione comunale di Reggio Calabria c’era Annamaria Curatola, assessore all’Istruzione, Università e ari Opportunità, che ha partecipato all’evento sottolineando il profondo valore umano e civile della vicenda.

L’iniziativa è il risultato della collaborazione tra la Diocesi di Reggio Emilia–Guastalla e l’Arcidiocesi di Reggio Calabria–Bova, con il sostegno del Gruppo Credem, che ha finanziato il restauro della tela, consentendo la restituzione di un’opera di grande valore storico, artistico e simbolico.

«Davanti a questa tela – ha ricordato l’assessora Curatola – ho sentito un nodo alla gola. San Prospero, con le braccia aperte sulle rovine, si china su una città ferita, la accoglie e le restituisce dignità. In quell’immagine è racchiusa la storia di Reggio Calabria, segnata dal dolore, ma capace di rialzarsi. In alto, due figure femminili che si abbracciano sono Reggio Calabria e Reggio Emilia: un segno chiaro di una solidarietà nata nel momento più difficile e capace di attraversare il tempo. Non si tratta solo di un’opera restaurata, ma di una relazione che continua a parlare di prossimità, responsabilità e cura».

Il dipinto, commissionato nel 1910 da monsignor Emilio Maria Cottafavi per la chiesa prefabbricata di San Prospero a Reggio Calabria, dopo una lunga scomparsa è stato ritrovato nel 2021 grazie ai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Cosenza e è custodito al Museo Diocesano di Reggio Calabria. Il progetto proseguirà con ulteriori iniziative culturali e di approfondimento nelle due città. «La partecipazione del Comune di Reggio Calabria – ha concluso l’assessora – si inserisce in una visione di città che riconosce nella memoria condivisa e nel dialogo tra territori strumenti fondamentali di consapevolezza, educazione civile».

 

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